La battaglia contro l'Alzheimer. Il lungo viaggio alla ricerca della memoria

Joseph Jebelli

Traduttore: S. Crimi L. Tasso
Illustratore: M. Farinella
Editore: Mondadori
Collana: Orizzonti
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 4 settembre 2018
Pagine: 310 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804700791
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 11,88
Descrizione

La battaglia contro l'Alzheimer è un viaggio emotivo e coinvolgente alla ricerca della memoria, dei suoi meccanismi e dei suoi significati, un viaggio animato dalla speranza che la dote più preziosa di cui disponiamo non rimanga così impenetrabile ancora a lungo.

«Uno studio straordinariamente chiaro, completo e fruibile sulle ricerche di una cura per l'Alzheimer» - The Times

«Un libro sulle storie personali e sulla ricerca scientifica che si nascondono dietro un'epidemia che colpisce 44 milioni di persone in tutto il mondo» - New Scientist

«A prima vista potrebbe sembrare un libro sull'Alzheimer, ma, in realtà, Jebelli ci spiega quanto sia difficile comprendere il funzionamento del nostro cervello» - The Observer

A Tubinga, il 3 novembre 1906, il medico poco più che quarantenne Alois Alzheimer presentò di fronte alla comunità degli psichiatri tedeschi il caso di Auguste Deter, una paziente che aveva sofferto di demenza ma il cui quadro clinico «non si poteva inserire in nessuna delle malattie conosciute». Osservando al microscopio il tessuto cerebrale della donna, Alzheimer aveva notato che negli spazi fra le cellule nervose si annidava una sostanza scura e ignota, mentre i residui delle cellule già morte traboccavano di una materia diversa, più filamentosa. Si trattava di una rivelazione senza precedenti: i disturbi mentali avevano un'origine biologica. A più di un secolo da quella scoperta, però, molti aspetti che regolano il funzionamento cerebrale continuano a essere un enigma, e i ricercatori non hanno mai smesso di studiare quelle macchie nere che possono nascondersi nel cervello. La comparsa di placche e grovigli, infatti, si accompagna al naturale processo di invecchiamento: com'è possibile, quindi, che un fenomeno fisiologico possa innescare lo sviluppo di una qualche forma di demenza e, più nello specifico, del morbo di Alzheimer? Joseph Jebelli, che dedica la sua carriera di giovane scienziato allo studio delle malattie neurodegenerative, prova a rispondere a questa domanda mettendo in ordine il passato, il presente e il futuro della ricerca sull'Alzheimer. Le numerose interviste da lui condotte gettano luce sulle ipotesi, i fallimenti, gli esperimenti e i traguardi raggiunti da biologi, genetisti, psichiatri, biochimici e neurologi di tutto il mondo in una chiara e decisamente fruibile ricostruzione della lunga lotta contro una patologia aggressiva e sempre più diffusa. Quasi tutti possono dire, infatti, di conoscere qualcuno che ne è stato colpito e questo l'autore lo sa bene: da bambino ha dovuto assistere alla lenta discesa di suo nonno verso l'abisso della demenza, in cui si sono persi anche i ricordi e i vissuti degli autentici protagonisti del libro, i pazienti. Sono le loro testimonianze, intime e personali, a raccontare da vicino e da un punto di vista umano una malattia sfuggente e senza ritorno, che trascina con sé anche i familiari e le persone care.

€ 18,70

€ 22,00

Risparmi € 3,30 (15%)

Venduto e spedito da IBS

19 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Daria

    18/09/2018 17:11:01

    Sulla quarta di copertina di questo libro è scritto "A prima vista potrebbe sembrare un libro sull'Alzheimer, ma, in realtà, Jebelli ci spiega quanto sia difficile comprendere il funzionamento del nostro cervello". E in effetti sono ancora moltissimi gli interrogativi rimasti senza risposta non solo sull'Alzheimer ma sui meccanismi della memoria e delle altre funzioni superiori. A chiunque verrebbe un po' di sconforto a questo punto, chiunque si demoralizzerebbe un po' e manderebbe tutto all'aria,ma non Jebelli. Questo neuroscienziato con un dottorato di ricerca allo University College di Londra, non solo è animato di una speranza infinita e trascinante ma si approccia alla ricerca con la meraviglia di un bambino e me lo immagino chino sul microscopio com l'espressione di un bimbo che scarta i regali di Natale. E se questa speranza, meglio ancora, questa fiducia e questa meraviglia è riuscito a trasmetterle, vuol dire che questo è davvero un buon libro.

Scrivi una recensione