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Irène Frain

Traduttore: E. Cappellini
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2014
Pagine: 364 p. , Brossura
  • EAN: 9788804635130

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    gabril

    05/08/2015 17.22.28

    Incontrastati maestri di pensiero, icone dell'esistenzialismo e della militanza totale, simboli di un'epoca, Sartre e de Beauvoir costruiscono tenacemente la loro interdipendenza, un legame indissolubile pagato a carissimo prezzo, almeno per quel che ne sappiamo dalle testimonianze di Simone e da quelle di tutti gli/le amanti satelliti che si sono trovati prima o poi a transitare fatalmente nella loro orbita. In questo romanzo Irene Frain rende con efficacia la contraddittorietà insita nelle personalità dei due intellettuali francesi. Simone è in lotta col Castoro. Sartre non sa rinunciare agli amori contingenti per l'unico necessario e i contingenti a volte viaggiano sul pericoloso ciglio dell'abisso, rappresentano un pericolo mortale. Sembra che ragione ed emozioni viaggino su binari paralleli: il rischio dello scollamento è sempre altissimo. E' per questo che appare inevitabile a Simone il ricongiungimento tra corpo e mente rappresentato da Nelson Algren, lo scrittore americano, lo scrittore "maledetto", perché vive al limite, è border-line, perlustra quei bassifondi di Chicago di cui Simone, l'intellettuale (ma anche l'appassionata) è avida; così Algren diventa speculare a colei che proprio in quel momento sta rapendo il cuore di Sartre, colei che dentro di sé Simone chiama "la Maledetta" e che la getta in una disperazione senza limiti. Certo, loro due sono una coppia aperta, praticano il libero amore (una novità assoluta alla fine degli anni 40): ne pagano il prezzo però. Algren arriva al momento giusto, è l'uomo giusto. La scintilla si accende, è ben presto un incendio. Sembra che ci sia progettualità bieca in questo incontro e nel suo proseguimento, sembra che ci sia puro calcolo; Simone ne è capace, eccome.Eppure non c'è soltanto questo. Per entrambi l'esperienza diventerà scrittura; per entrambi l'uso dell'altro è connaturato al mestiere. Con maestria la Frain ci conduce all'interno di queste complesse relazioni, abbaglianti e misteriose insieme.

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