Bello e Maledetto - Daniele Sbaraglia - ebook

Bello e Maledetto

Daniele Sbaraglia

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Formato: EPUB
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,46 MB
  • EAN: 9788868825072
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Gaia la libraia

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E’ la storia della vita di Shon, un ragazzo presto chiamato a diventare uomo, con un’adolescenza difficile, segnata dalla separazione dei genitori e da un rapporto conflittuale con la madre. Incapace di imbrigliarsi in rapporti duraturi, dopo qualche avventura intensa, vissuta a Roma, sua città natale, l’incontro con Simona sembra fargli conoscere finalmente l’amore. Questo lo porterà a laurearsi in medicina, a specializzarsi in neurologia e neurochirurgia e a diventare padre. Controversa è la figura del dottor Spicchi, nuovo compagno della madre, che lo aiuterà nel suo percorso di specializzazione e successivamente nella sua carriera di neurochirurgo. E’ proprio in sala operatoria che Shon conosce e comincia a frequentare Alice, una donna in gamba indipendente e votata alla carriera. Inevitabilmente, ciò comporterà la crisi con Simona e un nuovo capitolo con il rapporto più “aperto” con Alice.
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    Monica Pasero

    14/01/2017 12:19:10

    Già dalle prime pagine traspare forte la mancanza di amore ed esempio nel vissuto del protagonista, segnato da un’infanzia difficile che lo porterà ad improntare la sua vita barricandosi in se stesso, lottando contro i demoni che nel tempo si sono insinuati nel suo animo. Così da ergere intorno a lui e agli altri un muro incrollabile, fatto di sicurezze, ambizioni e sopratutto egoismo in cui crescerà rapportandosi all’ amore in modo sospetto. E se da una parte lo esalterà in tutta la magnificenza della materia. Dall’altra lo scaccerà con tutta la sua determinazione,onde non perdere mai la sua libertà. Un testo che trascina il lettore a scoprire ogni lato di quest’uomo, lo conduce a indugiare con lui nelle sue riflessioni a divenir complice silente delle sue passioni, amori, dei suoi sbagli, dolori, fughe e mutamenti. Tutto questo grazie alla penna capace dell’autore che ci trascina in una narrazione complessa in cui la storia s’in radica in più aspetti esistenziali. Un’opera ricca di riflessioni e insegnamenti, dove l’autore scava a fondo nell’animo del protagonista e lo fa davvero con bravura. Non manca nulla in questa storia, si sente l’amore, la forza, la passione in cui lo scrittore ha determinato gli eventi, ha sviscerato l’animo e il cuore del protagonista, portando nel lettore tutta la sua originaria emozione. Se credete di esservi imbattuti nella solita narrazione moderna vi sbagliate di grosso! Bello e Maledetto è un testo dalle innumerevoli sfaccettature, dal travaglio esistenziale di quest’uomo fino alla riscoperta di se stesso, dove la sua vita libertina muterà nella consapevolezza che la materia non è nulla, non può nulla e non dona nulla, se non altro che schiavitù. Un viaggio, il suo, ricco di contraddizioni e ribellioni dove le sue esperienze lo muteranno forgiandolo o forse condannandolo a una nuova rinascita. Un ‘opera da leggere con la consapevolezza che tutti noi in fondo fuggiamo quasi sempre dalla nostra felicità. Monica Pasero

Figlio di genitori separati, Shon è cresciuto da solo, senza un vero punto di riferimento negli adulti che lo circondavano.  Forse è proprio per questo che ha un rapporto molto irrequieto con le donne, l’amore e la vita in genere: alla continua ricerca di emozioni e nuovi stimoli, passa da una relazione all’altra sempre fuggendo ogni possibilità di mettere radici o di stabilizzare i rapporti, nella paura di perdere la libertà.

È stata una gran vita, come avrei voluto e così è stato. Senza catene, senza orari, senza dover dire: “Devo tornare, c’è qualcuno che mi aspetta”. (p.6)

La sua anima inquieta, che tuttavia non gli ha impedito di realizzarsi nello studio e nel lavoro, lo costringe a scappare da ogni possibile routine: il protagonista ambisce ad una vita piena, nella quale accoglie sia gioie che dolori. Ha un’invidiabile energia e sicuramente potrebbe essere felice, eppure non ci riesce. All’ennesima fuga da “mollo tutto”, Shon ha inaspettatamente l’occasione di intraprendere un viaggio molto particolare che lo porterà ad un profondo cambiamento interiore, aiutandolo a trovare delle risposte alla sua continua ricerca.  La felicità nasce dalla conoscenza di se stessi: è dentro di noi, dobbiamo solo trovare il coraggio di farla nostra.

“Sai cos’è che angoscia di più questa nostra società? Che rende uguali nelle insoddisfazioni, il ricco e il povero, il potente e il debole, il colto e l’ignorante e non importa se donna o uomo? La mancanza dell’AMORE o la PAURA, sempre lei, di perderlo.” (p. 121)

Bello e Maledetto è una storia intrigante che ruota attorno ad un protagonista carismatico, un ragazzo che ha avuto un’infanzia difficile e che per questo suscita nel lettore comprensione e simpatia, anche quando si getta da una donna all’altra o si rivela incapace nel ruolo di padre. L’autore riesce benissimo a rendere l’ambivalenza del personaggio, in bilico tra la ricerca del vero amore e la paura di perdere la libertà.  Romanzo dalle innumerevoli sfaccettature, Bello e Maledetto porta il lettore dal travaglio esistenziale del protagonista fino alla riscoperta di se stesso e all’ acquisizione di una profonda consapevolezza della vita. Un viaggio, quello di Shon e del lettore con lui, ricco di contraddizioni: costantemente spinto dalla sua irrequietezza, il protagonista si butta con energia in tutto quanto la vita ha da offrirgli, rendendoci partecipi delle riflessioni, dei sogni e delle paure che motivano le sue scelte. Il risultato finale è un interessante viaggio nella complessità di un uomo che vive a pieno le sue emozioni e che impara sulla sua pelle a trarre lezioni dall’esistenza… “Perché non bisogna mai dimenticare che la vita è bella.” (p. 174).

Recensione di Chiara Barra

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