Blade Runner 2049 (DVD)

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Stati Uniti
Anno: 2017
Supporto: DVD
Salvato in 83 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (5 offerte da 8,31 €)

Nessuno potrà sottrarsi alla verità

Il sequel del capolavoro di Ridley Scott

Tratto dal romanzo di Philip K. Dick

«Una straordinaria esperienza visuale in cui a ogni inquadratura corrisponde un'idea, un'intuizione, un rimando letterario e anche filosofico»La Stampa

«Villeneuve sembra preoccupato soprattutto di scavare dentro le pieghe filosofiche di un mondo che interroga l'uomo sui limiti e le specificità della propria umanità. Il regista sceglie uno stile rarefatto e ipnotico, che chiede di abbandonarsi a un percorso che recupera il ricordo dell'opera precedente ma lo adatta alle nuove esigenze»Corriere della Sera

Trent'anni dopo gli eventi del primo film, un nuovo blade runner, l'Agente K della Polizia di Los Angeles scopre un segreto sepolto da tempo che ha il potenziale di far precipitare nel caos quello che è rimasto della società. La scoperta di K lo spinge verso la ricerca di Rick Deckard, un ex-blade runner della polizia di Los Angeles sparito nel nulla da 30 anni.

4,26
di 5
Totale 27
5
16
4
6
3
3
2
0
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    manolo

    16/05/2020 21:11:27

    I sequel tardivi di film che sono entrati nella storia del cinema quasi sempre deludono.Non è il caso di questo progetto che dimostra un grande rispetto da parte del regista per l'originale ma anche una rilettura perfetta di quel mondo che è entrato nell'immaginario collettivo fino ad assumere lo status di capolavoro della fantascienza moderna.Probabilmente non è da consigliare a chi non ha mai apprezzato questo genere ma per chi ha amato l'originale è assolutamente da vedere.

  • User Icon

    sandro

    16/05/2020 08:20:44

    Fare un seguito di Blade Runner, dopo molti anni, poteva portare a produrre una schifezza assoluta, ma così non è stato: il lavoro di Villeneuve è più che dignitoso, anche se di certo non memorabile. Gosling è incolore, tanto che la pellicola decolla un po' con l'entrata in scena, un po' tardiva, di Harrison Ford. Per resto, resta una sceneggiatura con del potenziale inespresso, la vena autoriale del regista è messa un po' in ombra dell'impostazione commerciale della pellicola, che però pecca un po' sulla durata, che per i temi trattati è eccessiva.

  • User Icon

    vt

    15/05/2020 19:29:54

    L'originale con il replicante Rutger Hauer rimane un monumento inavvicinabile, ma questo sequel non sfigura certamente e si lascia guardare e riguardare volentieri, con una trama che sa disvelarsi poco alla volta mantenendo alta l'attenzione dal primo all'ultimo dei suoi 163 minuti, aggiungendo al cult movie da cui trae spunto il colpo di scena alla base della trama. Harrison Ford è sicuramente quello che più aveva da perdere nel prestarsi a questa pellicola ma ne esce bene nei panni del cacciatore di replicanti invecchiato autoemarginatosi per il bene altrui, ottime anche le interpretazioni di Ryan Gosling e degli altri attori, protagonisti e non. Bellissima la fotografia, poetico il finale sotto la neve.

  • User Icon

    ura

    13/05/2020 13:56:22

    Film d'azione che riesce, nonostante scene lente, a colpire e attirare lo spettatore. Blade Runner 2049 è il secondo episodio del più famoso Blade Runner, un film che raccolse un grande successo in passato. Il protagonista è un sex symbol: Ryan Gosling. Un percorso alla ricerca di un mistero celato tra i famosi androidi futuristi. Particolari le riprese in un'atmosfera cupa e molto futuristica, con musiche che mettono dei brividi nello spettatore.

  • User Icon

    Astro

    12/05/2020 15:54:47

    Fare un sequel di un film che ha fatto la storia del cinema ? difficilissimo, eppure Denis Villeneuve ci è riuscito alla grande con uno dei film di fantascienza più belli degli ultimi anni. Accanto alle atmosfere indimenticabili di R. Scott nel primo capitolo, D. Villeneuve riesce a suggestionare lo spettatore con ricercate e suggestive ambientazioni che si sposano alla perfezione con l'atmosfera del primo Blade Runner di R. Scott. Mettici poi ancora una volta una colonna sonora spettacolare ed è bingo. da vedere.

  • User Icon

    sumire

    12/05/2020 11:19:52

    Confesso che quando l’ho visto per la prima volta non avevo moltissime aspettative, temendo che si trattasse della solita trovata principalmente commerciale e pensando che non ci fosse nulla da aggiungere al primo capitolo della saga. E invece mi sono dovuta ricredere. Questo film è di una profondità, di una bellezza e di una poesia che non hanno nulla da invidiare al precedente capolavoro. Sono passati tre decadi dagli eventi narrati nel primo capitolo, ma l’umanità non sembra aver fatto grandi passi avanti nella propria riflessione, anzi. Eppure, in questa storia si aggiunge qualcosa di nuovo, la speranza: speranza per un futuro migliore, anche per l’essere umano. A dir poco catartico.

  • User Icon

    Claudio Ti

    02/05/2020 15:21:12

    Il film si avvale di un cast di bravi attori, di effetti visivi straordinari, di una buona regia, ma la trama e la sceneggiatura non è lineare ed i ritmi del racconto sono lenti. Un lavoro di grande professionalità, purtroppo privo del tocco di genio che ha reso indimenticabile il "Blade runner" a cui si sono ispirati.

  • User Icon

    Lil

    25/09/2019 18:59:51

    La bellezza di Blade Runner è impossibile da replicare, ma il film riesce comunque egregiamente ad intrattenere per tutta la sua notevole durata. Villeneuve si dimostra un regista molto ferrato nella fantascienza, laddove la sua precedente prova nel campo (Arrival) mi aveva deluso non poco.

  • User Icon

    Angel

    24/09/2019 09:36:57

    Visto dopo il primo e personalmente lo amo totalmente. Le ambientazioni bellissime (molto più del primo) e la colonna sonora perfettamente all'altezza fanno di questo film un sequel ancora più bello del primo. Guardando il film (senza il 3D) pare di essere dentro a queste ambientazioni futuristiche, dà proprio il senso di essere presenti inoltre mi piace molto l'uso del colore. Il film è abbastanza lungo con molte "pause" dalla trama, ad alcuni potrà sembrare noioso o troppo lento ma io credo siano necessarie queste "pause" per enfatizzare il senso di vuoto e desolazione di alcune scene. Non l'ho trovato claustrofobico come il primo. Assolutamente azzeccati tutti gli attori.

  • User Icon

    Stefabel

    23/09/2019 15:04:45

    Un progetto ambizioso e rischioso allo stesso tempo: realizzare il sequel di uno dei più iconici film di fantascienza di tutti i tempi. La sfida è stata vinta: la pellicola è pienamente all'altezza dell'originale, sia dal punto di vista della trama, che mantiene i toni di drammaticità e simbolismo del primo Blade Runner, che da quello visivo, con effetti speciali moderni che però rimandano alle atmosfere e alla fotografia del 1982. Se prima sussistevano dubbi sull'opportunità di realizzare un secondo film, dopo averlo visto non si può fare a meno di attendere un terzo capitolo.

  • User Icon

    Roberto

    20/08/2019 10:15:23

    Non ha tradito le attese, rispetta pienamente le atmosfere sonore e visive del primo film. Unico neo è il ruolo di Harrison Ford, a mio avviso un po' forzato

  • User Icon

    stefania

    07/03/2019 17:01:11

    Bellissimo film di fantascienza effetti speciali grandiosi. consigliato

  • User Icon

    davide

    16/01/2019 11:30:43

    Ovviamente non paragonabile al primo, complimenti per gli effetti speciali e il ricreare Rachel ma nulla di piu'......lessi il seguito di Blade Runner 2 come libro e si discosta completamente da questo film, non posso dire mediocre ma nemmeno eccellente....peccato speravo qualcosa di piu'

  • User Icon

    SIRO

    21/11/2018 18:28:45

    DALL'INIZIO FILM HO RESISTITO 24 MINUTI MA POI NON HO PIU' VOLUTO VEDERLO.

  • User Icon

    Fulsere

    22/10/2018 15:04:11

    Ottimo! Imprescindibile pe gli amanti del primo

  • User Icon

    GIGIL

    23/09/2018 13:12:20

    Mi è piaciuto molto questo sequel, che riesce in qualche modo a trovare una sua personalità nonostante la pesante eredità del film originale. Fantastici gli effetti speciali che “ricreano” la giovane Sean Young, androide protagonista del primo film.

  • User Icon

    ANTO14

    20/09/2018 14:49:16

    Deludente, per i veri appassionati. Un sequel non può mai essere all’altezza del film originale, dopotutto. Ma in se stesso questo film non è brutto, Gosling convince e la sceneggiatura ha un suo perché. Manca del tutto la vera poesia del primo Blade Runner e del romanzo da cui era tratto.

  • User Icon

    Marco Urraro

    09/08/2018 06:08:44

    Ho appena ordinato il dvd perché il film merita di stare nella mia cineteca. Il primo Blade è sempre ovviamente il migliore, tuttavia il nuovo film ha l’ambizione di voler completare un certo discorso del precedente riuscendoci... bravi attori, un Harrison Ford in forma e sempre in linea con la trama del film... Un film godibile e che soprattutto da un messaggio: fa sentire con fierezza di essere vivi e soprattutto... umani.

  • User Icon

    Massimo

    14/05/2018 13:21:41

    Non come il primo innarrivabile, ma godibile.

  • User Icon

    n.d.

    07/05/2018 22:06:17

    Era ora contento e soddisfatto di questo film

Vedi tutte le 27 recensioni cliente

Blade Runner 2049, quando il sequel è all'altezza dell'originale

Tranquillizziamo subito Denis Villeneuve: in questa recensione non leggerete nessunissimo spoiler su Blade Runner 2049. Di conseguenza non potremo dire nulla di quello che invece moriamo dalla voglia di raccontare. E quindi ci limiteremo a scrivere: “Ho visto cose che voi umani…”, come la neve a Los Angeles. O un sequel all’altezza dell’originale.
Se siete tra quelli che erano terrorizzati all’idea di andare al cinema e rimanere delusi, niente paura: Villeneuve ha capito cosa significa fare il secondo capitolo di un cult e, dopo Arrival, si conferma tra i maestri dello sci-fi contemporaneo con un livello di profondità e contaminazione altissimi.
Che il seguito del classico cyberpunk di Ridley Scott (qui nel ruolo di produttore esecutivo) fosse una meraviglia per gli occhi ce lo aspettavamo. E visivamente è spettacolo allo stato puro: merito di quel geniaccio di Roger Deakins alla fotografia, uno che con le luci e lei ombre fa un po’ quello che vuole, e che, partendo all’originale, è riuscito a creare qualcosa di nuovo (e di wow!). Tra parentesi Deakins ha ricevuto 13 nomination all’Oscar e non ne ha mai vinto uno: Academy se ci sei batti un colpo. Ovviamente fanno la loro parte anche il production design (scrivere scenografia sarebbe riduttivo) di Dennis Gassner, la CGI e gli effetti speciali che, ça va sans dire, sono tra i migliori MAI visti.
Ma la forma è nulla senza la sostanza: Villeneuve non “replica” ma, in un gioco continui di rimandi e con uno straordinario occhio per i dettagli, riporta in vita l’universo distopico al neon immaginato da Scott nel 1982 e lo spinge verso direzioni inedite, dal punto di vista delle immagini e della storia. Di cui vi anticipiamo solo il minimo sindacale (promesso, Denis). Nell’inospitale Los Angeles del 2049, dove un altro costruttore di replicanti ha concepito dei nuovi androidi, un giovane blade runner, l’agente K, scopre qualcosa che potrebbe gettare il mondo nel caos e si mette alla ricerca di Rick Deckard, scomparso da oltre trent’anni.
Il golden boy di Hollywood Ryan Gosling regge con intensità sulle spalle il grosso (anche a livello di minutaggio) del film, accompagnato da un gran bel cast: su tutti Jared Leto che fa quello che gli riesce meglio, il villain folle e un po’ filosofo, e il ritorno di uno strepitoso e molto battagliero Harrison Ford. E quando Gosling e Ford si incontrano (non stiamo anticipando nulla, è nel trailer) sono scintille.Tra i personaggi secondari, da Robin Wright a Dave Bautista, spicca invece quello di Ana de Armas, Joi, una sorta di Her di Spike Jonze fatta immagine che, in una originalissima scena d’amore, è la perfetta espressione del tocco inventivo di Villeneuve.
La trama c’è e si sente: e se Hampton Fancher, qui insieme a Michael Green, riprende in mano la sceneggiatura, mantenendo intatto lo spirito del romanzo di Philip K. Dick, lo score di Hans Zimmer e Benjamin Wallfisch omaggia quello al synth e intramontabile di Vangelis, ma con un tocco più stridente e il volume molto più alto, un po’ come tutto il film. Blade Runner 2049 riesce dove quasi tutti i sequel falliscono: comprendere a fondo l’originale e costruirci sopra con ambizione, autenticità e inventiva un nuovo orizzonte. Diventando un potenziale cult a sua volta.

Recensione di Benedetta Bragadini

Villeneuve espande l'universo immaginato da Ridley Scott, tra imperfezioni e scene che non si dimenticano

Trama
L'agente K è un blade runner della polizia di Los Angeles, nell'anno 2049. Sono passati trent'anni da quando Deckart faceva il suo lavoro. I replicanti della Tyrell sono stati messi fuori legge, ma poi è arrivato Niander Wallace e ha convinto il mondo con nuovi "lavori in pelle": perfetti, senza limiti di longevità e soprattutto obbedienti. K è sulle tracce di un vecchio Nexus quando scopre qualcosa che potrebbe cambiare tutte le conoscenze finora acquisite sui replicanti, e dunque cambiare il mondo. Per esserne certo, però, dovrà andare fino in fondo.

Oscar [Academy Awards] 2018: Migliore fotografia a Roger A. Deakins - Migliori effetti speciali a John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover

  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2018
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 157 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Russo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Danese; Estone; Finlandese; Lettone; Lituano; Norvegese; Russo; Svedese; Ucraino
  • Formato Schermo: 2,40:1 16:9
  • Area2 4 5
  • Contenuti: Blade Runner 101. Prologhi. 2036: Alba dei Nexus, 2048: Nessuna via di fuga, 2022: Blackout
  • Harrison Ford Cover

    Attore statunitense. Si forma a teatro e nei B-movies della Columbia. Appare in ruoli secondari in film d'impegno come L'impossibilità di essere normale (1970) di R. Rush e Zabriskie Point (1970) di M. Antonioni. Dopo altre parti minori in American Graffiti (1973) di G. Lucas e La conversazione (1974) di F.F. Coppola, lo stesso Lucas gli offre l'occasione di entrare a far parte del novero dei nuovi divi hollywoodiani. Seppure ancora non nel ruolo principale, F. riesce infatti a rubare la scena al protagonista Luke Skywalker interpretando il cinico ma generoso avventuriero Han Solo in Guerre stellari (1977), primo capitolo della saga fantascientifica che riscuoterà uno dei maggiori successi di pubblico della storia del cinema (i cui due seguiti saranno interpretati sempre da F.: L'impero colpisce... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali