Blade Runner 2049 (DVD)

Paese: Stati Uniti
Anno: 2017
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film - Fantasy e fantascienza

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    tommaso

    02/11/2017 15:10:44

    capolavoro,assolutamente superiore al film del 1982 il miglior film degli ultimi 20 anni.

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Blade Runner 2049, quando il sequel è all'altezza dell'originale

Tranquillizziamo subito Denis Villeneuve: in questa recensione non leggerete nessunissimo spoiler su Blade Runner 2049. Di conseguenza non potremo dire nulla di quello che invece moriamo dalla voglia di raccontare. E quindi ci limiteremo a scrivere: “Ho visto cose che voi umani…”, come la neve a Los Angeles. O un sequel all’altezza dell’originale.
Se siete tra quelli che erano terrorizzati all’idea di andare al cinema e rimanere delusi, niente paura: Villeneuve ha capito cosa significa fare il secondo capitolo di un cult e, dopo Arrival, si conferma tra i maestri dello sci-fi contemporaneo con un livello di profondità e contaminazione altissimi.
Che il seguito del classico cyberpunk di Ridley Scott (qui nel ruolo di produttore esecutivo) fosse una meraviglia per gli occhi ce lo aspettavamo. E visivamente è spettacolo allo stato puro: merito di quel geniaccio di Roger Deakins alla fotografia, uno che con le luci e lei ombre fa un po’ quello che vuole, e che, partendo all’originale, è riuscito a creare qualcosa di nuovo (e di wow!). Tra parentesi Deakins ha ricevuto 13 nomination all’Oscar e non ne ha mai vinto uno: Academy se ci sei batti un colpo. Ovviamente fanno la loro parte anche il production design (scrivere scenografia sarebbe riduttivo) di Dennis Gassner, la CGI e gli effetti speciali che, ça va sans dire, sono tra i migliori MAI visti.
Ma la forma è nulla senza la sostanza: Villeneuve non “replica” ma, in un gioco continui di rimandi e con uno straordinario occhio per i dettagli, riporta in vita l’universo distopico al neon immaginato da Scott nel 1982 e lo spinge verso direzioni inedite, dal punto di vista delle immagini e della storia. Di cui vi anticipiamo solo il minimo sindacale (promesso, Denis). Nell’inospitale Los Angeles del 2049, dove un altro costruttore di replicanti ha concepito dei nuovi androidi, un giovane blade runner, l’agente K, scopre qualcosa che potrebbe gettare il mondo nel caos e si mette alla ricerca di Rick Deckard, scomparso da oltre trent’anni.
Il golden boy di Hollywood Ryan Gosling regge con intensità sulle spalle il grosso (anche a livello di minutaggio) del film, accompagnato da un gran bel cast: su tutti Jared Leto che fa quello che gli riesce meglio, il villain folle e un po’ filosofo, e il ritorno di uno strepitoso e molto battagliero Harrison Ford. E quando Gosling e Ford si incontrano (non stiamo anticipando nulla, è nel trailer) sono scintille.Tra i personaggi secondari, da Robin Wright a Dave Bautista, spicca invece quello di Ana de Armas, Joi, una sorta di Her di Spike Jonze fatta immagine che, in una originalissima scena d’amore, è la perfetta espressione del tocco inventivo di Villeneuve.
La trama c’è e si sente: e se Hampton Fancher, qui insieme a Michael Green, riprende in mano la sceneggiatura, mantenendo intatto lo spirito del romanzo di Philip K. Dick, lo score di Hans Zimmer e Benjamin Wallfisch omaggia quello al synth e intramontabile di Vangelis, ma con un tocco più stridente e il volume molto più alto, un po’ come tutto il film. Blade Runner 2049 riesce dove quasi tutti i sequel falliscono: comprendere a fondo l’originale e costruirci sopra con ambizione, autenticità e inventiva un nuovo orizzonte. Diventando un potenziale cult a sua volta.

Recensione di Benedetta Bragadini


Villeneuve espande l'universo immaginato da Ridley Scott, tra imperfezioni e scene che non si dimenticano

Trama
L'agente K è un blade runner della polizia di Los Angeles, nell'anno 2049. Sono passati trent'anni da quando Deckart faceva il suo lavoro. I replicanti della Tyrell sono stati messi fuori legge, ma poi è arrivato Niander Wallace e ha convinto il mondo con nuovi "lavori in pelle": perfetti, senza limiti di longevità e soprattutto obbedienti. K è sulle tracce di un vecchio Nexus quando scopre qualcosa che potrebbe cambiare tutte le conoscenze finora acquisite sui replicanti, e dunque cambiare il mondo. Per esserne certo, però, dovrà andare fino in fondo.

2018 - BAFTA - Miglior fotografia
2018 - BAFTA - Migliori effetti speciali

  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2018
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 157 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Russo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Danese; Estone; Finlandese; Lettone; Lituano; Norvegese; Russo; Svedese; Ucraino
  • Formato Schermo: 2,40:1 16:9
  • Area2 4 5
  • Contenuti: Blade Runner 101. Prologhi. 2036: Alba dei Nexus, 2048: Nessuna via di fuga, 2022: Blackout