Il bosco è un mondo. Alberi e boschi da salvaguardare in Italia

Tiziano Fratus

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20 marzo 2018
Pagine: 150 p., Brossura
  • EAN: 9788806230562
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Descrizione
B come Bosco, come i boschi e gli alberi del nostro Paese. Bellezze da contemplare e salvaguardare e che spesso sono in pericolo: perché gli alberi non hanno bisogno di noi. Ma noi abbiamo bisogno di loro.

«Il libro alterna parti concettuali ed ecologiche a perlustrazioni sul territorio e presentazioni di alberi rimarchevoli o giganteschi.» - Carlo Grande, La Stampa

Soltanto Tiziano Fratus poteva scrivere questo libro. Nessuno conosce i boschi e gli alberi come lui ed è per tale ragione che, questa volta, servendosi delle sue peculiari e sterminate conoscenze al riguardo, costruisce un volume che ci aiuta a scoprire gli alberi e i boschi d'Italia e in particolare quelli che potrebbero rischiare, per incuria, cementificazione o cattiva amministrazione, di scomparire o deperire. Le faggete vetuste del Cansiglio e d'Abruzzo, gli alberi esotici di Ferrara e Trieste, i grandi castagni del Piemonte e dell'Appennino, i ficus di Reggio Calabria, i tassi di Sardegna sono alcuni dei protagonisti di questa storia corale che ci riguarda da vicino. Il loro essere a rischio per l'intervento diretto dell'uomo o per il cambiamento climatico è un grave danno per il nostro patrimonio storico e naturalistico. Nel nostro mondo la natura primigenia è stata grandemente modificata e dissacrata dalla mano e dal pensiero riduttivo e addomesticante dell' Homo sapiens .

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Introduzione. Il rammendo. Perché tutelare grandi alberi e foreste vale quanto un comandamento

Primo bosco. Pochi semi sparsi rappresentano il primo passo di una foresta

Alle radici di un pensiero
Dendrosofia e Wilderness
Il continente forestale
Il tempo degli alberi e il tempo degli uomini
Il boschese e l'immersione nell'Italia dei Patriarchi

Secondo bosco. La natura in pericolo

Homo arbor e Homo faber
Le riserve danno fastidio
La figura del grande albero
I confini della lingua non sempre coincidono coi confini delle mappe
Di una storia che sembriamo aver dimenticato
Atti di guerra agli alberi. Primo tempo: i tagli
Atti di guerra agli alberi. Secondo tempo: gli incendi
Atti di guerra agli alberi. Terzo tempo: il clima e i patogeni

Terzo bosco. Castanodonti d'Italia. Il castagno era il migliore amico dell'uomo

Cuciture nel paesaggio
I ricordi di un bambino
Storia del frutto e della sua utilizzazione
I grandi esemplari monumentali
Il Balech: il castagno che ha inghiottito uno spirito dispettoso
Il gigante Lussenegg: un castanodonte da maso
I castagni di Marradi e il ricordo di un inquieto cronico
Vecchi conti di campagna: a spasso fra le lande del Nord Ovest

Quarto bosco. Costellazioni di grandi alberi

Prima costellazione. Gli alberi nube del Lagorai
Seconda costellazione. I grandi alberi di Ferrara
terza costellazione. Gli elefanti arborei d'Italia
Quarta costellazione. Di tassi e delle loro storie
Quinta costellazione. Il re dell'Abetone
Sesta costellazione. I ficus di Reggio Calabria
Settima costellazione. Il libro delle querce
Ottava costellazione. Trieste e gli alberi degli Asburgo
Nona costellazione. L'antico popolo delle piante resilienti

Appendici
Silvario Italiano. Giardini, parchi, riserve: cento e più luoghi dove incontrare alberi maestosi da salvaguardare.
Dendroteca. Radici bibliografiche