Braccialetti rossi. Il mondo giallo. Se credi nei sogni, i sogni si creeranno

Albert Espinosa

Traduttore: P. Spinato
Editore: TEA
Collana: Super TEA
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 13 ottobre 2016
Pagine: 172 p., Brossura
  • EAN: 9788850244850
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Recensioni dei clienti

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    raffaella

    23/09/2014 11:22:20

    Mi spiace staccarmi dalle recensioni così entusiaste per questo libro che ho trovato molto prolisso e poco convincente...

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    Alessandro

    13/07/2014 13:21:14

    Libro profondo e autobiografico.Espinosa traccia le sue esperienze e lascia i suoi consigli appena accennandoli lasciando a noi approfondirli.

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    leonardo de chanaz

    05/07/2014 15:56:30

    Avere un cancro e guarire, è come nascere una seconda volta. La vita si spezza in due tronconi, il « prima » e il « dopo ». L'esperienza può essere meravigliosa in realtà. Lo testimonia questo libro, con i dieci anni fondamentali nella vita di Espinosa. Il vissuto di questa malattia nei molti fortunati che ormai la superano, crea il confronto con se stessi, senza dolore, anzi, con la scoperta di energie che spesso non si sapeva di possedere, e che escono fuori all'improvviso e consolidano l'io interiore. La morte, come in questo caso, diventa soltanto una compagna di banco, un evento molto probabile, ma non tragico. Nel "dopo" ci si scopre diversi, le priorità cambiano, il tempo assume una valenza diversa, diventa nostro e l'unica cosa di cui si è gelosi. Si impara a dedicare il tempo alle persone e alle cose che contano davvero, migliora la qualità dei rapporti. Il libro di Espinosa racconta di dieci anni interi trascorsi in terapia, o in uno stato di malattia, con il rigo che, alla fine, traccia la linea: guarito. Ma soprattutto, Espinosa parla della rinascita, dell'essere umano nato dall'adolescente malato e cresciuto oltre misura proprio sulle radici della malattia. Si imparano molte lezioni durante la terapia, tutte derivanti dall'ambiente oncologico, l'ospedale, gli infermieri, i medici, ma anche, e soprattutto, dagli altri pazienti. Mi è piaciuto.

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    wonderwoman75

    23/06/2014 08:56:18

    Sicuramente è un libro da consigliare, infatti nel mio reparto l'ho consigliato a un paio di pazienti che hanno sconfitto diverse volte il cancro. E' ricco di riflessioni sulla vita e sulla morte e di quest'ultima non dobbiamo assolutamente aver paura di parlarne. La morte non è qualcosa di terribile. La morte è sempre dignitosa, ti dà un finale. Buona lettura WW75

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    Cassandra 3

    13/06/2014 01:50:34

    Libro orribile.Non mi é piaciuto per nulla...una visione meramente utilitaristica del mondo delle cose e soprattutto delle persone.Tutto visto in una prospettiva di liste, regole, numeri, misure, in maniera maniacalmente precisa e insensata.Un libro intero per definire un concetto che starebbe in una pagina.... Sono solo estremamente contenta che l'autore sia sopravvisuto alla sua terribile malattia. Per il resto non lo consiglierei data la "lista" di luoghi comuni di cui il libro intero é costituito....

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    jessica

    14/03/2014 21:28:30

    E' un capolavoro un manuale sulla vita! Da leggere e consultare ogni volta che abbaimo un periodo difficile, fa capire che il buonumore c'è e deve esserci anche nei momenti più duri!Espinosa comunque è geniale!

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    angelo

    08/03/2014 19:21:26

    Ingredienti: un tumore mortale curato con pillole di felicità e amicizia, una gamba amputata come occasione per festeggiare, un polmone di meno in cambio di più aria da respirare, malattie e medicine convertite in parole di vita (e di morte). Consigliato: a chi vuol dipingere il mondo col colore giallo dei sogni, a chi vuol rappresentare dolore e morte col pennello della riflessione.

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    Luna

    25/02/2014 11:06:26

    Bello il libro bella la serie tv

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    MarkDFW

    30/01/2014 09:02:36

    La storia vera di una delle persone più straordinarie che, così su due piedi, mi vengano in mente. Da leggere con un pacchetto di fazzoletti a portata di mano, perché ci si commuove a ogni pagina. La serie tv sembra per ora essere all'altezza.

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