Brazil<span>.</span> Special Edition di Terry Gilliam - DVD

Brazil. Special Edition

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Regia: Terry Gilliam
Paese: Stati Uniti
Anno: 1985
Supporto: DVD

41° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia

Salvato in 63 liste dei desideri
In un futuro "perfetto" la tecnologia regna sovrana. Tutti sono sorvegliati da un'agenzia segreta del governo che impedisce all'amore di interferire con l'efficienza. Coinvolto senza volerlo da un supereroe sotterraneo e da una bellissima donna del mistero, un burocrate sognatore diviene la vittima tragica delle sue stesse illusioni romantiche.
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    max

    01/06/2020 12:10:46

    Il più bel film di Gilliam, tra sogno e realtà, tra ironia e terrore, si sferra un attacco micidiale ad un mondo distopico dominato da un apparato burocratico che soffoca qualunque anelito di libertà e di umanità. Regia e recitazione superlative

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    Sandro Gramm. '74

    25/06/2019 04:54:31

    Opera prima del 1985 di un regista visionario, film poetico, onirico e allo stesso tempo una critica feroce al Potere, un pò 1984 di Orwell con echi di Metropolis di F. Lang. Ottima la visione non così tanto distopica come potrebbe sembrare, del ministero dell'informazione, mentre il tremendo finale ricorda un famoso racconto di guerra di Ambrose Bierce.

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    aalgerix

    04/07/2018 18:50:47

    ennesima grandissima interpretazione di DeNiro anche come non protagonista; da sola vale il film. Opera geniale pero' molto particolare. Non puo' mancare nella videoteca di ogni cinefilo che si rispetti...

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    CyberDracula (Lo sceriffo)

    07/04/2018 23:12:50

    Uno dei migliori film di Fantascienza distopica anni '80 firmato da un visionario inglese. Non troppo lontano da quel 1984 Orwelliano e troppo vicino hai giorni odierni. Un esempio di come la fantascienza divisa tra cinema & letteratura ci abbia precluso la possibilità di intravedere in epoche passate ciò che avremmo vissuto. Scoprire il passato per comprendere il futuro. CyberDracula (Lo sceriffo)

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    Gabriella

    20/02/2018 19:14:18

    Il capolavoro di Terry Gilliam. Film distopico di un romanticismo struggente e disperato. Ad nuova ogni visione rivela particolari che erano sfuggiti in precedenza, suscitando sempre nuove emozioni.

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    michele

    27/08/2013 22:34:04

    La rappresentazione di una società distopica, maldestramente governata da una burocrazia onnipresente con l'impiego di una tecnologia sgangherata e retrofuturistica, in un trionfo di fantasia e in un rincorrersi di citazioni sul filo della parodia, secondo lo stile dei Monty Python: 1984 in letteratura; Metropolis, Casablanca e La corazzata Potëmkin nel cinema, per menzionare le pellicole più celebri, ma un vero cinefilo saprà trovarne numerose altre (una delle scene finali, in cui De Niro viene sopraffatto dai fogli di carta che volano in aria dopo l'esplosione provocata nel Ministero dell'Informazione, mi ha ricordato Gli uccelli di Hitchcock). Terry Gilliam ha fatto confluire tutte queste fonti d'ispirazione un'opera molto originale, dove le atmosfere cupe sono stemperate dal gusto per lo sberleffo, utilizzando il linguaggio probabilmente più appropriato per illustrare e irridere le storture di una politica con l'ossessione del controllo. Strepitosa e divertente la prima parte, ho trovato la seconda un po' dispersiva e fracassona, ma il finale è davvero azzeccato: sognante, ma per nulla consolatorio.

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    ROBERTO'61

    27/09/2012 16:24:02

    "Brazil" merita di diritto di entrare nei film più belli di sempre. La storia è ispirata in parte dal romanzo di Orwell "1984" (il film è uscito proprio nel 1984 forse non per caso), è ambientato in una società immaginaria (in nessuna scena del film ci viene detto in che anno si svolge) dove tutto è regolato da uno strano sistema computerizzato. Il film si apre con un errore banale fatto da questo sistema dove il nome di Harry Tuttle viene scambiato con quello di un innocente Harry Buttle (che verrà arrestato e ucciso). Sam (Johnathan Pryce) è un impiegato che lavora in questo archivio ma si capisce da subito che non accetta questo sistema di controllo; nel frattempo la vita quotidiana della città viene sconvolta da attentati che lasciano però la popolazione indifferente mentre la radio diffonde il buon umore sulle note della canzone "Brazil" (da qui il titolo). Nell'impossibile e silenziosa lotta di Sam contro il potere c'è un idraulico: Harry Tuttle (Robert De Niro), mentre vediamo spesso Sam che sogna di volare nel cielo con una ragazza alata. Il film è un capolavoro, spesso percorso da un senso di angoscia, ma è impossibile non rimanere incollati e va visto almeno due volte per capirlo bene; il suo scopo è quello di denunciare il potere, un potere che se esercitato in maniera folle riesce a rendere le persone ormai incapaci di pensare e di ragionare, indifferenti anche alla morte come vediamo nelle scene degli attentati al ristorante dove tutti continuano come nulla fosse successo...

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    Pier

    18/05/2009 19:12:41

    Quando era uscito mi era piaciuto parecchio. A distanza di oltre 24 anni rivedendolo mi ha un po deluso. E' troppo lontano dallo spettatore, ci sono cose belle e interessanti, ma manca di sostanza e il finale è un pò troppo scontato, soprattutto per chi legge fantascienza. Altri film di Terry Gilliam sono più azzeccati. Comunque è da vedere per gli appassionati del genere.

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    OskarSchell

    01/12/2008 10:41:49

    Trovo anch'io, come espresso in precedenza, che le atmosfere oniriche di questo film si avvicinino per molti versi a quelle ben più angoscianti di "1984" di Orwell. Buona visione!

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    sabrina

    02/10/2007 12:08:29

    bellissimo, atmosfera surreale, sempre molto attuale. Così ho scoperto Terry Gilliam.

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    *Sir Psycho Sexy*

    01/09/2007 19:09:43

    amo alla follia "1984" di ORWELL e questo è probabilmente il film che + si avvicina a questo capolavoro della letteratura...chi è sano di mente in un mondo come questo descritto impazzirebbe...il brutto è che piano piano ci si sta avvicinando sempre di +...grande regia di Gilliam e molto bravo Pryce...

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    Luca Ballati

    07/07/2007 21:58:04

    Ecco il futuro: bruttissimo, mà non il film che è un capolavoro

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    INUTERO

    20/06/2007 09:57:43

    Tra i miei 10 film preferiti di sempre in compagnia di Bergman, Tarkovsky, Antonioni e Jarmusch.

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    Andrea

    16/02/2007 09:59:28

    Semplicemente geniale, capolavoro assoluto ispirato a "1984" di Orwell. Per mettere 1/5 o 2/5 bisogna non conoscere Orwell, Kafka e tutto il filone della letteratura distopica. La parodia della burocrazia è divertentissima e Jonathan Pryce è autore di una prestazione eccellente. Verso la fine c'è una spassosa citazione de "La corazzata Potemkin"

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    Marco Scardella

    05/12/2006 21:42:21

    Tratto dal romanzo "1984" di George Orwell,il vero capolavoro di Terry Gilliam, visionario, allucinato e misterioso. De Niro rende memorabile una piccola apparizione.

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    ROBERTO '61

    05/09/2006 11:59:56

    Irresistibilmente fantasmagorico!!! Monthy Phitom 4ever.......

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    E

    23/05/2006 11:53:38

    Splendido. Il mio film preferito. Allucinante, grottesco, divertente, tragico, romantico, il capolavoro di Terry Gilliam.

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    Gerardo Cervone

    06/03/2006 11:49:25

    Capolavoro: così deve essere il cinema. Da far vedere a scuola. Chiunque ha una intelligenza critica e fantasia godrà.

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    Arthur Browsloski

    18/02/2006 20:23:53

    L'ironia di Gilliam non ha limiti in questa super-fanta-orwelliana pellicola,che ci regala immagini indimenticabili e surreali.Il personaggio di Pryce è troppo buonista e patetico,ma lui se la cava benone.Stupendo Hoskins e finale coi botti.

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    Gaia

    31/10/2005 14:46:14

    Una pellicola meravigliosa, un vero gioiellino. Ciò che inquieta è che sempre più ci stiamo avvicinando alla società dispotica descritta nel film... Dove la democrazia esiste per pura formalità, e tutto è controllato dal Ministero dell'Informazione... (Mi riferisco, ovviamente, agli ultimi quattro-cinque anni.)

Vedi tutte le 29 recensioni cliente
  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2003
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Note: Montaggio europeo: differisce per alcuni particolari dal Director's Cut definitivo di Terry Gilliam.
  • Durata: 143 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Surround 2.0 - stereo);Francese (Dolby Surround 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Surround 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Francese; Inglese; Olandese
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; dietro le quinte (making of)
  • Terry Gilliam Cover

    Terry Gilliam (1940) è regista, sceneggiatore, animatore, attore e membro dei Monty Python. È noto per aver diretto film di culto come Brazil (1985), Le avventure del barone di Munchausen (1988), La leggenda del re pescatore (1991), L’esercito delle 12 scimmie (1995) e Paura e delirio a Las Vegas (1988), ed è considerato uno dei registi più importanti del Novecento. I suoi film hanno un aspetto caratteristico, spesso riconoscibile anche da brevi estratti: elemento peculiare del suo stile è il gusto per un esasperato eclettismo figurativo, di spiccata matrice postmoderna, in cui bello e brutto, antico e moderno, sublime e kitsch, elementi di cultura "alta" e avanzi pop si intrecciano senza ordine gerarchico. È autore dell'autobiografia Gilliamesque... Approfondisci
  • Jonathan Pryce Cover

    Propr. John P., attore inglese. Cresciuto sui palcoscenici londinesi come attore di formazione shakespeariana, fa la sua prima apparizione cinematografica in La nave dei dannati (1976) di S. Rosenberg ma impone il suo raffinato e poliedrico talento sul grande schermo solo con Brazil (1985) di T. Gilliam, in cui interpreta il timido protagonista Lowry. In seguito, mentre prosegue con successo la carriera teatrale, stenta a trovare ruoli all'altezza della sua classe e si fa notare in Americani (1992) di J. Foley. Nel 1995 ottiene il premio come miglior attore al Festival di Cannes per Carrington di C. Hampton, e nel 1996 è Juan Perón in Evita di A. Parker. Mostra anche di sapere ricoprire ruoli da cattivo in 007 Il domani non muore mai (1997) di R. Spottiswoode e in Ronin (1998) di J. Frankenheimer.... Approfondisci
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