Editore: Rizzoli
Collana: Scala italiani
Edizione: 12
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 16/07/2003
Pagine: 214 p., Rilegato
  • EAN: 9788817872669
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Recensioni dei clienti

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    M@RI@

    17/05/2013 19:03:11

    Le storie sono molto tristi soprattutto perchè sono verosimili e ci sono bambini costretti a subire simili abusi.Effettivamente come qualcuno ha detto la scrittura è abbastanza piatta ma io nonostante questo sono stata toccata nel cuore da alcune di queste storie non oso immaginare come mi sarei sentita se la scrittura fosse stata più coinvolgente.

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    Cristina72

    24/06/2012 11:38:24

    Su dodici racconti, uno solo, "Muri di notte", sembra abbastanza originale, dal sapore vagamente pirandelliano. Tutto il resto è banalità e banalizzazione, prosa mediocre, verbosità quando sarebbe il caso di sintetizzare, eccessiva brevità quando si dovrebbe invece approfondire. Le soluzioni dei casi sembrano, a tinte più fosche, quelle del commissario Gattapelata della Settimana Enigmistica. Dà fastidio il frequente riferimento a congedi di maternità per puntare il dito, tra le righe, sul malfunzionamento della macchina burocratica. O l'episodio della suora incinta, che poco ci manca ringrazi il suo stupratore per averla resa madre. La tragedia nazista è trattata in maniera imbarazzante, la violenza sulle donne con superficialità. Del tutto inadeguata, poi, è la descrizione dello stupro di una baby prostituta. Insomma, suscita più emozione un resoconto giornalistico di cronaca nera. Se si decide di romanzare temi a forte impatto drammatico come quelli trattati in questo libro, bisognerebbe anche avere la capacità di svilupparli degnamente. Altrimenti, meglio tacere.

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    Luciano Stolfi

    03/11/2010 13:56:59

    Questo di Dacia Maraini è un libro di racconti i quali parlano tutti della violenza fatta ai bambini o alle donne o, comunque, alle persone deboli ed indifese. Ogni racconto racchiude un grumo di dolore, di sofferenza, che la lettura non riesce a sciogliere. In questo libro, la scrittura della Maraini è semplice, senza fronzoli, va diritto al nocciolo della questione e del problema: in alcuni tratti mi è venuto da pensare alla scrittura semplice e lineare del Romano Bilenchi de "Il bottone di Stalingrado", o alla narrativa di Carlo Sgorlon: ma, in questi ultimi autori, la scritttura oltre ad essere semplice è anche più corposa. In conclusione c'è da dire che la Maraini si conferma, anche con questo libro, scrittrice "civile", sempre attenta ai problemi della nostra società contemporanea.

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    fra

    26/11/2006 22:10:06

    bellissimo...il titolo dice tutto

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    Andrea

    29/08/2006 11:18:33

    In grado di suscitare grande emozione e grande rabbia. Il mondo è pieno di ingustizie e quelle di buio sono le peggiori, il lieto fine di quasi tutti i racconti passa in secondo piano alla cattiveria descritta. Libro intenso, coinvolgente e molto scorrevole. Sicuramente da leggere. Del resto le discussioni che accende in queste recensioni non fanno altro che sottolinearne l'interesse che suscita nel lettore.

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    Serenella

    19/03/2006 15:08:45

    divorato... presentato con una serie di "racconti" dove trovi delle storie cruente tristi che ti fanno riflettere e ti presentano i lati neri "bui" dell'esistenza di certe persone... da leggere!

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    Stefania

    23/01/2006 19:12:37

    Veramente bello!anche se a me personalmente i racconti non piacciono, questi racconti sono delle piccole perle che porti con te nel tuo cuore, ognuno difficile da dimenticare. Sono contenta di aver scelto questo libro, allettata dal fatto che abbia vinto il premio Strega nel '99 e ora capisco il motivo. Tanto sono avvincenti i racconti e tanto ti toccano profondamente perchè sono storie vere, come ne succedono tante, che leggeresti il libro in un giorno!

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    mikele

    03/09/2005 08:47:13

    bellissimo e durissimo, ma è tutto vero. ed è qst che fa paura

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    vicky

    09/05/2005 15:08:58

    a me è piaciuto moltissimo anke se devo dire è molto molto forte!

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    kikinger

    24/12/2004 16:34:09

    Noiosetto,deludente per essere della MAraini che ha scritto capolavori come MArianna Ucria.Strano che abbia vinto il premio Strega proprio con questo che è il suo libro peggiore.

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    principessafelice

    04/10/2004 11:12:52

    Si tratta di una decina di racconti di "brutte storie" che vedono protagonisti bambini o adolescenti, tanto realistici da sembrare veri. Infatti soprattutto alcuni di essi sembrano tratti dai giornali. Mi piace molto la scrittura della Maraini, anche se devo muovere una critica a Buio: spesso mi sono sembrati superficiali, raccontati troppo brevemente. Ognuna delle vicende avrebbe meritato di essere descritta meglio, in mopdo da essere davvero incisiva e capace di colpire nel profondo il lettore. Invece, questa trascuratezza rende i racconti superficiali e quasi li "banalizza", nonostante l'orrore che viene narrato. Penso che la Maraini abbia dato di meglio nei romanzi.

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    Fefe

    27/12/2003 18:43:14

    Dò come punto un tre perchè ti fa scoprire cose che forse non vorresti sapere, che restano proprio nel buio. Ci sono storie che ti fanno stare svegli x notti. Ci stai male.

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    dario

    01/09/2002 23:49:43

    gli argomenti sono interessanti,ma la scrittura e' molto piatta

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    chiara

    24/07/2002 13:59:43

    Tanto bello quanto scioccante!!! Se solo penso che le trame dei racconti, sono episodi che accadono fin troppo spesso nella realtà, mi vengono i brividi!!! Molto cruda la narrazione!

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    Mirca

    21/02/2001 15:10:48

    Angosciante per le storie raccontate. Angosciante di più per la consapevolezza che la nostra società non dà la dovuta importanza all'infanzia creando in questo modo i futuri mostri. Il filo di luce è nella figura di Adele Sofia. Romanzo denuncia; forse la razza umana non ama abbastanza i suoi cuccioli.

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