C'è un re pazzo in Danimarca - Dario Fo - ebook

C'è un re pazzo in Danimarca

Dario Fo

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 2,38 MB
Pagine della versione a stampa: 144 p.
  • EAN: 9788861907041
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Gaia la libraia

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Una storia d’amore e di follia. Un sogno rivoluzionario che diventa realtà. Ecco il nuovo romanzo storico di Dario Fo ambientato nella Danimarca del Settecento, protagonisti il giovane re pazzo, Cristiano VII, la sposa quindicenne, Carolina Matilde di Gran Bretagna, il suo amante, il medico Johann Friedrich Struensee, e il figlio del re, Federico. Una storia poco conosciuta. Dario Fo ha recuperato documenti inediti e alcuni diari segreti grazie ai quali ha potuto ricostruire il puzzle di una vicenda drammatica che intreccia meravigliosamente ideali politici, passione amorosa e lotta per il potere. Ma tutti gli ingredienti di questo romanzo sono eccezionali. A volte la storia può cambiare strada a causa di eventi imprevedibili come la follia. In questo caso la follia di un re unita alla carica utopica di un medico, illuminista e rivoluzionario, e alla complicità della giovane principessa. Tutti e tre insieme, in un triangolo d’amore disperato, avviano riforme rivoluzionarie inimmaginabili allora come l’abolizione della tortura, la libertà di stampa, l’abbattimento dei privilegi di casta, la promozione della cultura e dell’istruzione. Un colpo di stato orchestrato dalla regina madre e dalla corte porterà il medico alla forca e la principessa all’esilio, privata dei figli. Ma il sogno della rivoluzione, sebbene soffocato, non muore: sarà il giovane federico a portare avanti i principi liberali assumendo il potere. Così la Danimarca potrà rendere concreti gli ideali illuministi e diventare uno Stato moderno. Una pagina di storia memorabile, una favola vera.
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    Gian Camillo Manzoni

    01/06/2016 14:46:11

    Vengono presentati, come novità, fatti già noti da tempo sulla vita di Cristiano VII°. L'esposizione, se raffrontata con altri testi che hanno affrontato lo stesso tema, come Il medico di corte di Per Olov Enquist, è deludente e riuscirà forse a coinvolgere tutt'al più qualche lettore occasionale.

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    Maurino

    13/04/2015 21:06:07

    Niente di impegnativo, romanzo leggero, una storia che alle nostre latitudini è al quanto sconosciuta ma indubbiamente interessante, un racconto dove personaggi realmente esistiti diventano una sorta di attori teatrali, dove viene messo in scena: amore, tradimenti, gelosie, perfidie, crudeltà e pazzia!!

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    Attilio Alessandro

    26/02/2015 14:24:41

    Libretto senza molte pretese ma interessante per l'argomento ed il periodo storico poco conosciuti in Italia. Si legge piacevolmente ma rimane comunque un libro da ombrellone, un divertissement un po' scipito. La letteratura è altra cosa.

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    Alessandro

    20/02/2015 10:55:27

    Romanzo storico di un periodo poco conosciuto di un impero poco studiato. Davvero molto interessante.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Dario Fo Cover

    Attore e autore teatrale italiano. Dopo gli studi all’Accademia di Brera e le prime prove di teatro-cabaret (Il dito nell’occhio, 1953), ha scritto, diretto e interpretato testi in cui si fondono felicemente umorismo paradossale, comicità clownesca (derivata dalla tradizione popolare giullaresca e dalla Commedia dell’Arte) e satira politica: Settimo: ruba un po’ meno (1964), Morte accidentale di un anarchico (1971), Ci ragiono e canto (1972), Non si paga, non si paga (1974). Per i suoi monologhi (da Mistero buffo, 1969 e successivamente ampliato, a Johan Padan a la Descoverta de le Americhe, 1991, e Ruzante, 1995) ha inventato una vera e propria lingua, il grammelot, creativo ibrido dei diversi dialetti dell’Italia settentrionale.Nei testi successivi ha... Approfondisci
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