Recensioni Il cabalista di Praga

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    20/05/2014 14:19:26

    Praga 1600. Gli ebrei vivono nell'alternanza tra pace e guerra, sempre ritenuti responsabili di tutti i mali del mondo dai cristiani. Gli scontri si susseguono nonostante le promesse di protezione dell'imperatore. Gli ebrei esasperati, supplicano il proprio maestro, il Maharal, di prendere la decisione definitiva che possa finalmente mettere al sicuro tutti gli abitanti del ghetto. Dopo una lunga riflessione il Gran Rabbino concederà al suo popolo la realizzazione del prodigio della sua saggezza e grandezza. Purtroppo, dopo il successo iniziale, le cose non andranno come tutti si aspettavano ... Il libro non mi ha emotivamente coinvolto. E' un peccato perché gli elementi c'erano tutti. Una leggenda affascinante, un mistero da scoprire, personaggi interessanti e una penna decisamente buona con uno stile ricercato ma non pesante. Non saprei dire dove sta l'errore ma qualcosa non ha funzionato. Concedo all'autore il merito di aver portato a conoscenza del grande pubblico argomenti che meritano un approfondimento, attraverso un romanzo che può essere letto a vari livelli e perciò adatto a tutti.

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    27/04/2014 22:56:46

    È rimasto sul comodino più tempo del previsto... Pesante, l'inizio è pesante e sembra presagire un finale con il botto che non ci sarà. Ad un certo punto riesce x una serie di avvenimenti a catturare la mia attenzione, ma è un libro asettico, non mi ha coinvolto x niente. La figura del MaHaRal, è stata qll che maggiormente mi ha incuriosito e spinto a cercare degli approfondimenti.

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    02/09/2013 13:22:17

    Per rispondere a rougiu c'è bisogno di Thomas Mann e Norbert Wiener. Thomas Mann , autore del Doktor Faustus (1947) e Norbert Wiener, autore di Cybernetics (1948) e di God & Golem (1964). Chi conosce bene la storia di questi due miti sa che il secondo è un mito ebraico, ed ebrei sono il Maharal e Wiener che reggono il filo golemico. Ma un terminale ebraico potrebbe scorgersi anche nel romanzo di Thomas Mann - forma definitiva del mito faustiano- se egli non avesse attribuito l'invenzione della dodecafonia al suo protagonista e al suo patto con il diavolo anziché al vero inventore, il compositore ebreo austriaco Arnold Schönberg. Il quale si ispira in realtà all'altro filone, al pensiero dialettico del Maharal di Praga cioè del Rabbi Jehudah Loew ben Bezalel , e quindi può essere visto come la cerniera tra i due miti. Sul rapporto Mann-Schönberg, modello e sintomo dell'occultamento subito da quel filone di pensiero ebraico innervante da secoli la cultura occidentale, si interroga André Neher al termine di un discorso di incomparabile finezza ed originalità, sostenuto dalla ermeneutica tutta squisitamente ebraica degli accostamenti e dei riferimenti incrociati. In tale ordito i personaggi maggiori e minori, da Tycho Brahe a Keplero, dall' imperatore Rodolfo agli altri già nominati, sono figure reali ma anche anelli dell'interpretazione di questo Libro speciale che quasi inseguendo una postmoderna Scienza Nuova offre degli inquietanti percorsi della storia. Il Golem, l'"inerme" è paradigmatico della post-modernità laddove Faust lo è della modernità.Tra Faust e il Golem cibernetico post-moderno c'è il riferimento alla rivelazione biblica che Andrè Neher identifica nel Giobbe del prologo in cielo.Golem cibernetico sospeso tra materia e antimateria come l'uomo sospeso tra il Nulla e l'Essere,tra il Niente e Dio. Faust è è il mito dell' uomo moderno, Golem è il mito dell' uomo post-moderno. Comunque come sempre un grande Marek Halter!

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    05/06/2013 08:43:11

    Un buon romanzo storico che tenta di dar giustizia a tutti i soprusi patiti dagli ebrei nella loro storia. Ma il Golem è esistito sul serio? Mi toccherà andare a Praga per approfondire :)

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    10/03/2013 07:40:59

    Un buon romanzo, sorprendente direi, che racconta un periodo particolare della sempre travagliata storia degli ebrei con toni non da crociata e con una scrittura ricercata ma non ridondante, apprezzabile da tutti. Forse manca quel pizzico di coinvolgimento emotivo che avrebbe reso l'opera ancora migliore, ma il libro è scorrevole e, dopo un'avvio un po' in sordina, si dimostra ben strutturato e tutt'altro che semplice favoletta come ha scritto qualcuno (per quanto l'aspetto fantastico ne sia una delle componenti principali, soprattutto nel finale.) Lettura gradevole e interessante che consiglio. Luca

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    29/09/2012 19:36:56

    Libro discreto, all'inizio illeggibile ma successivamente riesce a coinvolgere decisamente di più, non aspettatevi chissà che cosa comunque...

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    21/05/2012 17:55:28

    Il peggior libro che mi sia capitato. Una storia farraginosa, lunga e inutile. Non descrive nulla, fantasia e immaginazione al limite dell'inutile!!! Poteva sfruttare l'occasione per raccontare degli Ebrei a Praga e le loro battaglie...veramente pessimo. Pubblicità e fascetta del libro che lo elegge a miglior romanzo dell'autore..non oso pensare cosa siano gli altri.

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    19/05/2012 23:13:24

    Non male, anche se mi aspettavo di piu' visto il tam tam mediatico ricevuto. Comunque e' un libro che si legge bene.

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    20/03/2012 11:21:40

    Un libro mediocre a mio giudizio. Ripropone i temi della tolleranza, parla delle tradizioni ebraiche e comunque ci ricorda quanto le religioni rendano schiave le persone. Una lettura che dimenticherò presto.

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    19/03/2012 22:29:54

    Tutto quà? Tanto battage pubblicitario per una favoletta, storia scarna, così come la caratterizzazione dei personaggi, sono rimasto deluso.

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    29/02/2012 10:54:17

    un libro che mi ha lasciato davvero indifferente, anzi annoiato dalla prima all'ultima pagina, mai in grado di catturare l'attenzione e di creare un minimo di aspettativa. la scrittura e' scarna e povera cosi' come i contenuti. un libro che costa poco ma vale molto meno.

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    28/02/2012 14:55:31

    Storia avvincente che ripercorre il mito del Golem e ti immerge nella Praga medioevale.

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    14/02/2012 14:59:16

    Un Capolavoro di storia fantasia e magia per una amalgama perfetta. La penna di Marek Halter è semplicemente unica e magica. 'Il cabalista di Praga' è già un classico della grande Letteratura mondiale.

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