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Minette Walters

Traduttore: A. Biavasco, V. Guani
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2004
Pagine: 422 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830422018

Recensioni dei clienti

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    Wentworth

    29/10/2015 14.24.30

    Una presa per i fondelli, questa è la mia opinione, trama senza senso e di "old english" ci ho trovato veramente poco. Minette Walters non fa per me, altro che P.D. James & co.

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    Alina

    29/10/2008 11.38.11

    Un libro giallo apprezzabile, dalla splendida ambientazione old english. Consigliato.

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    BUBU

    18/06/2005 21.59.03

    Di Minette Walters ho letto tutti i libri in circolazione in Italia. Ho iniziato per caso con "la scultrice" e mi sono innamorata di come scrive. Io e mio marito siamo AMANTI in tutti i sensi dei gialli, thriller, legal thriller. Abbiamo letto tutto di J.Deaver (abbiamo appena finito di leggere LA DODICESIMA CARTA ...MITICO!!), Queen, Christie, Faletti e poi della Clark, Patterson, King, insomma davanti ad una bella "suspance" non ci tiriamo indietro...La Walter è grandiosa!!!!!!!!

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    Elisabetta V.

    09/05/2005 12.04.44

    Mai letto niente dell’autrice perché amo i gialli ma preferisco quelli storici o i classici. Comunque l’ho scelto per curiosità ed anche perché era recensito come molto English Style.. Fatto è che all’inizio non mi sembrava un gran che, poi ci ho preso gusto. Buono il ritmo, personaggi ben descritti, finale non scontato. Però che “bell’ambientino” ! In un nido di vipere si sta più tranquilli.

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    serbet

    28/03/2005 18.30.14

    Come al solito si passa da un estremo all'altro nelle opinioni e chi deve comprare il libro ne sa quanto prima. Allora vediamo di dire qualcosa di più, senza darmi arie da esperto, ma solo da lettore di molti libri (il che non significa che i miei gusti siano da condividere). Come si dice nella retrocopertina l'autrice viene paragonata alla George e alla James e, senza giungere a questi livelli, sono d'accordo. Il che significa che non è un libro "d'azione" ma una descrizione di ambiente e di caratteri molto english. Se non piace questo tipo di narrazione non lo si compri ma non mi pare si possa dire che non succede niente. Quanto ai paragoni con "le pietre miliari" (...Boucher? ) sono d'accordo che erano altra cosa, come è altra cosa Spillane o Chandler. Infatti appartengono ad altro genere di romanzo giallo e trovo difficile fare confronti. Io posso dire che a chi piace la James, la George e citerei anche Martha Grimes che è stata per me una scoperta e che si allinea a questo filone, il libro piacerà.

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    Luca

    05/03/2005 09.20.07

    Verrebbe da citare il giudizio del Rag. Fantozzi sulla celebre "Corazzata Potemkin"... senonchè lì trattavasi di pietra miliare del cinema vista da un punto di vista popolare, mentre qui ci troviamo di fornte ad un romanzo sconcertante se messo di fronte alle pietre miliari del romanzo poliziesco; quindi: seguaci della Christie, di Queen, di Dickson Carr, di Berkeley, di Boucher, e di quant'altri... evitate! Romanzo veramente scadente, modestamente uno dei più brutti e noiosi mai letto: lento, insignificante, non credibile... e quanto alla trama poliziesca, che dire? Assurda è fin troppo: non c'è indagine, non ci sono analisi deduttive, non ci sono colpi di scena, il colpevole potrebbe essere chiunque, le motivazioni futili e sconosciute al lettore, la rivelazione finale casuale e frammentaria. Un'autrice da cui mi aspettavo molto, viste le premesse di altri lettori, una grande delusione!

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    Luana

    20/01/2005 13.03.03

    Molto ma molto piacevole da leggere. Lo consiglio a tutti! Libro scritto veramente bene!!!

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    stella

    09/12/2004 19.11.21

    uno dei migliori titoli dell'autrice, meno aspro di altri e ricco di suspense. l'ambientazione e così inglese che è impossibile fare di più, i personaggi sono ricchi e convincenti, la soluzione geniale

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