Una cadillac tutta d'oro

The Solid Gold Cadillac

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Titolo originale: The Solid Gold Cadillac
Regia: Richard Quine
Paese: Stati Uniti
Anno: 1956
Supporto: DVD
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Una azionista imprudente e graziosa porta lo scompiglio tra i dirigenti corrotti di una importante compagnia.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2012
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 99 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Spagnolo (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Richard Quine Cover

    Regista e attore statunitense. Figlio di attori, debutta bambino in piccoli ruoli e dopo una parentesi teatrale e radiofonica torna al cinema per interpretazioni musicali (I ragazzi di Broadway, 1941, di B. Berkeley). Nel dopoguerra alterna il genere bellico (Suprema decisione, 1948, di S. Wood) al dramma a basso costo (Bersaglio umano, 1949, di R. Fleischer), terminando l'anno successivo la carriera d'attore. Esordisce intanto nella regia (Leather Gloves, Guanti di pelle, 1948), conservando l'affinità con il musical (Marinai a terra, 1953), tra imitazioni della coppia G. Kelly-S. Donen (Tre americani a Parigi, 1954) e punte di brio autentico (Mia sorella Evelina, 1955), da cui vira felicemente verso il poliziesco (Criminale di turno, 1954). Regista ispirato della commedia, sulla scorta di... Approfondisci
  • Judy Holliday Cover

    Attrice statunitense. Colta, intelligente, appassionata di teatro, dopo aver lavorato al Mercury Theater di O. Welles forma insieme ad A. Green e B. Comden la compagnia satirica The Revuers. Nel 1946 Broadway la vuole nella commedia Nata ieri di G. Kanin, come sostituta di J. Arthur: la H. è impareggiabile nel trasformare la protagonista Billie Dawn, classica «oca bionda», in una parodia di irresistibile comicità, e riscuote consensi unanimi. Dapprima incerta delle sue potenzialità cinematografiche, la Columbia la scrittura per la versione filmica dello spettacolo (diretta da Cukor nel 1950, che le vale l’Oscar come migliore attrice protagonista). La scelta si rivela un trionfo e la trasforma in una star. Graziosa ma non bellissima, più vera delle tante maggiorate del periodo, questa esuberante... Approfondisci
  • Paul Douglas Cover

    Attore statunitense. Giocatore professionista di football, poi cronista sportivo radiofonico, debutta nel 1935 a Broadway, dove trionfa in Born Yestarday di G. Kanin, e nel 1948 a Hollywood nella commedia degli equivoci Lettera a tre mogli, con la quale J.L. Mankiewicz vince gli Oscar per la regia e la sceneggiatura. In seguito appare in una ventina di film, da Bandiera gialla (1950) di E. Kazan al torbido melodramma La confessione della signora Doyle (1952) di F. Lang, dal sentimentale Questa notte o mai (1957) di R. Quine, dove interpreta un gangster redento dall'amore, all'agreste Il gioco dell'amore (1959) di G. Marshall. Approfondisci
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