Cameriera bella presenza offresi di Giorgio Pastina - DVD

Cameriera bella presenza offresi

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Una cameriera, ormai non più giovane, nell'attesa di convolare a nozze con il suo scapestrato fidanzato, cambia spesso datore di lavoro, da un marito tradito ad attori egocentrici e capricciosi, da un commesso viaggiatore nevrotico a un professore di matematica dedito all'occultismo e alle sedute spiritiche. Il sospirato matrimonio alla fine arriverà.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Ripley's Home Video, 2005
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 95 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Area2
  • Contenuti: trailers; commenti critici: presentazione di Maurizio Giammusso
  • Elsa Merlini Cover

    Nome d'arte di Elsa Tscheliesnig, attrice italiana. Giovanissima, intraprende la carriera in palcoscenico mietendo numerosi successi in alcune delle più celebri compagnie e, pur non abbandonando mai le scene, si lascia poi tentare dal grande schermo. Bruna, fisico svelto, dotata di una simpatia sbarazzina e una voce piacevole, sin dal suo esordio nel 1931 si specializza come interprete di ruoli brillanti in commedie leggere e scacciapensieri quali quelle tipiche del genere dei «telefoni bianchi». È protagonista in La segretaria privata (1931) di G. Alessandrini, Trenta secondi d'amore (1936) di M. Bonnard, La regina di Navarra (1941) di C. Gallone (uno dei suoi pochi ruoli drammatici) e Cameriera bella presenza offresi (1951) di G. Pastina. Dopo la metà degli anni '50 si dedica quasi esclusivamente... Approfondisci
  • Aldo Fabrizi Cover

    "Attore e regista italiano. Affermatosi nel varietà tra il 1931 e il 1940, esordisce nel cinema come attore comico nel 1942 con Avanti c’è posto... di M. Bonnard, portando sugli schermi il personaggio del tranviere che lo aveva reso famoso nel teatro di rivista (e che riprenderà come regista in Hanno rubato un tram, 1954). Tuttavia è con Roma città aperta (1945) di R. Rossellini che offre la sua interpretazione più celebre: nei panni di un parroco di quartiere che protegge i partigiani rivela notevoli doti di attore drammatico, che gli garantiranno altri ruoli nell’ambito del neorealismo (Prima comunione, 1950, di A. Blasetti; Francesco giullare di Dio, 1950, di R. Rossellini). Nel dopoguerra alterna l’attività cinematografica a quella teatrale e di rivista, impersonando un tipo bonariamente... Approfondisci
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