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Enzo Montanari

Collana: Arti marziali
Anno edizione: 2014
Pagine: 252 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788827224922

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    Tiktaalik

    13/04/2015 16.34.59

    Nel testo c'è una celebrazione degli aspetti profondi delle arti marziali,come riscoperti dal maestro Montanari,dopo averne vissute le modalità agonistiche. C'è una commistione di molti insegnamenti, che in gran parte già conosco, Gurdjieff compreso,vedansi mie precedenti recensioni, ma come spesso precisato,le diverse vie stanno tutte a rappresentare un'unica grande via,il Do,che deve portare all'illuminazione.Quindi oltre alla lezione di Funakoshi vengono menzionate anche la dottrina alchemica e addirittura la meccanica quantistica ed Einstein.Cosa sia poi l'illuminazione si ribadisce che è difficile se non impossibile esprimerla a parole,per cui si rimanda ad una personale esperienza diretta,per quanto difficilissimo sia arrivarci. Novità che non conoscevo, il fatto che nel karate di Okinawa s'insegnava a portare i colpi più pericolosi a mani aperte,e altra cosa originale rispetto ad altri testi,nozioni legali di difesa personale.Io della passata pratica di aikido ricordo come l'insegnamento riguardasse più che altro l'aspetto tecnico,non ho mai ricevuto un'educazone spirituale né tantomeno un addestramento all'incolumità.Un modo per mantenere il peso e tonificare i muscoli.Salverei sicuramente per difesa la tecnica tenchinage,con colpo portato al naso col palmo della mano.In questo testo viene giustamente demistificata l'illusione del karate come garanzia di protezione,nella vita reale nulla ti garantisce,e questo lo trovo un grande valore del libro:il vero vincitore è chi si pone in condizione di non litigare,e se proprio deve,più di tutto conta una feroce determinazione.Poi il discorso vira su piani più sottili,per cui è detto che se hai raggiunto l'armonia con l'universo,nulla più ti attaccherà.Ma ovviamente molti possono ridere di questi principi,e qui torniamo all'invito che le cose andrebbero sperimentate.Mi è paciuta pure la dedica di Montanari all'amico Enzo Jannacci. Per chi fosse "veramente" interessato(senza cadere nel secondo sonno) buon cammino !

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