Il canto di Natale di Fidel Castro

Alejandro Ruiz Torreguitart

Traduttore: G. Lupi
Illustratore: E. Migliorini, M. Zorzan
Collana: I tascabili
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 1 gennaio 2010
Pagine: 100 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788876062599
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Descrizione
Alejandro Torreguitart Ruiz rivisita Il canto di Natale di Charles Dickens e compone un apologo politico e sociale sulla Cuba contemporanea. Fidel Castro riceve la visita di Che Guevara che annuncia la venuta di tre spiriti: Camilo Cienfuegos, Arnaldo Ochoa ed Elvis Manuel. Ognuno di loro ha un compito ben preciso e tutti e tre devono far capire a Fidel dove sta sbagliando e come può migliorare il futuro della sua terra. Il libro contiene alcuni inediti in lingua italiana di Heberto Padilla (Calderon, non era questo il mio sogno...), Yoani Sánchez (Riguardo miti, mitomani e altre affabulazioni) e José Martí (Una monella di nome Nené).

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    Gordiano Lupi

    04/02/2010 22:00:58

    Alejandro Torreguitart Ruiz rivisita Il canto di Natale di Charles Dickens e compone un apologo politico e sociale sulla Cuba contemporanea. Fidel Castro riceve la visita di Che Guevara che annuncia la venuta di tre spiriti: Camilo Cienfuegos, Arnaldo Ochoa ed Elvis Manuel. Ognuno di loro ha un compito ben preciso e tutti e tre devono far capire a Fidel dove sta sbagliando e come può migliorare il futuro della sua terra. Il libro contiene preziosi inediti in lingua italiana di Heberto Padilla (Calderon, non era questo il mio sogno…), Yoani Sánchez (Riguardo miti, mitomani e altre affabulazioni) e José Martí (Una monella di nome Nené). Copertina di Marco Zorzan. Illustrazioni di Elena Migliorini e Marco Zorzan. Traduzione di Gordiano Lupi.

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