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Anyi Wang

Traduttore: M. R. Masci
Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2011
Pagine: 523 p. , Brossura
  • EAN: 9788806190651
  Wang Qiyao, prima di essere la protagonista dell'intenso romanzo di Wang Anyi, La canzone dell'eterno ritorno, è un modello. Una donna tipica di Shanghai che è possibile ritrovare in ogni palazzo, strada, scuola della città, ma anche nei petali dei fiori, nella passione dei poeti o degli artisti. Wang Qiyao è un esempio necessario per raccontare una storia che intreccia attorno a sé due corpi, quello di Shangai e quello di una giovane donna. Un romanzo che non è strettamente metropolitano, storico o sentimentale, ma che attraverso l'abile utilizzo di questi generi (anche se alle volte con un eccesso di manierismo) sa raccontare e penetrare la vita di una città, complessa e appassionante non meno della vita di una donna. Wang Qiyao è un personaggio in bilico: è sia un modello tipico di una certa classe sociale, ma è anche il suo possibile tradimento. La sua diversità passa attraverso una serie di scelte obbligate, l'intreccio con Shanghai è un legame che passa anche attraverso un continuo mutamento. Le passioni e le inquietudini di Wang Quiyao corrono fianco a fianco a quelle di un popolo che vede l'ascesa di Mao e la sua morte come il segno brusco di un tempo capace di risvegliarsi da un apparente torpore per mettersi ogni volta "in cammino", trasformando anche radicalmente la propria quotidianità. Ed è proprio la scelta di una protagonista modello, quindi punto d'equilibrio, che dona grande forza narrativa al romanzo di Waing Anyi, offrendo al lettore, oltre che un affresco di un paese tanto enorme quanto complicato, una piacerevole lettura. Gli eventi si susseguono in continuazione e senza soluzione di continuità, così fa il romanzo di Wang Anyi: una storia che in fondo non ha inizio né fine, legata come è alle stagioni. Il rimpianto è eterno, perché continuo è il movimento, lo scorrere fluido di un'esistenza che ignora la pace a favore della vita. Giacomo Giossi

Recensioni dei clienti

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    Nikita

    11/07/2013 09.58.46

    Faccio fatica a capire il perchè questo libro ha vinto prestigiosi premi...Io l'ho trovato di una noia mortale, con pochissimi dialoghi e molte descrizioni che annoiano. Non sono riuscita a finirlo, troppo pesante.

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    Rossella Righetti

    31/10/2012 16.42.52

    Una donna, Wang Qiyao, e una città, Shanghai, sono le protagoniste del romanzo, che ci conducono quasi per mano alla scoperta dell' "altra parte del mondo" dal secondo dopoguerra agli Anni Novanta. La storia è minimalista, fatta di interiorità e di stati d'animo (sia femminili, sia maschili), di quotidianità più che di grandi eventi. Questi ultimi passano a margine dei personaggi, ne influenzano l'esistenza, ma ne sono solo lo sfondo. Una lettura interessante che alla fine (imprevedibile), si lascia con dispiacere. Da leggere.

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