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I capolavori: La luna e i falò-La casa in collina-La spiaggia-Dialoghi con Leucò-Il compagno-La bella estate-Il diavolo sulle colline-Tra donne sole-Lavorare stanca-Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Ediz. integrale - Cesare Pavese - ebook

I capolavori: La luna e i falò-La casa in collina-La spiaggia-Dialoghi con Leucò-Il compagno-La bella estate-Il diavolo sulle colline-Tra donne sole-Lavorare stanca-Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Ediz. integrale

Cesare Pavese

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Dimensioni: 920,46 KB
Pagine della versione a stampa: 864 p.
  • EAN: 9788822753359
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. La luna e i falò . La casa in collina . La spiaggia . Dialoghi con Leucò . Il compagno . La bella estate . Il diavolo sulle colline . Tra donne sole . Lavorare stanca . Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Prefazione di Paolo Di Paolo

Edizioni integrali


È stato senza ombra di dubbio uno dei più grandi autori del Novecento italiano, Cesare Pavese, animatore della vita culturale del Paese non solo come narratore e poeta ma anche come traduttore e redattore della casa editrice Einaudi, capace di raccontare i tormenti e le contraddizioni tra antico e moderno del secondo dopoguerra, lo spaesamento di una generazione che aveva attraversato il fascismo, la Resistenza e la Liberazione senza venire a capo dei propri drammi intimi e sociali. Vale oggi decisamente la pena ripercorrere le tappe di uno scrittore che fu protagonista del suo tempo pur essendo naturalmente schivo e riservato, attraverso i suoi capolavori: a partire dai romanzi La spiaggia (1942), Il compagno (1947) e La casa in collina (1948) e dal trittico con il quale vinse lo Strega, La bella estate, Il diavolo sulle colline e Tra donne sole; fino a quello che è forse il suo più amato, La luna e i falò (1949), e in cui è condensato il tema dell’impossibilità del ritorno alle radici; senza tralasciare la ripresa e rielaborazione del mito nei Dialoghi con Leucò (1947) e le due raccolte poetiche maggiori, Lavorare stanca (1936) e Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (uscita postuma nel 1951), in cui è rifiutato il ricorso al metro tradizionale in favore di una confidenziale e originale commistione con il ritmo e le cadenze della prosa.


Cesare Pavese

nacque nel 1908 a Santo Stefano Belbo, un piccolo paese delle Langhe cuneesi. A Torino si laureò in letteratura americana con una tesi sulla poetica di Whitman. Visse l’esperienza del confino sotto il regime fascista, quindi l’occupazione tedesca e la guerra di liberazione. Intellettuale dalle profonde inquietudini esistenziali, scrittore, poeta e traduttore, fu una delle colonne portanti della casa editrice Einaudi. Morì suicida a Torino nell’agosto del 1950, nello stesso anno in cui aveva vinto il Premio Strega con La bella estate. Furono pubblicati postumi i suoi diari, sotto il titolo Il mestiere di vivere.

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  • Cesare Pavese Cover

    Studia a Torino dove si laurea con una tesi su Walter Withman. Sin dagli anni Venti legge i maggiori autori americani e inizia a tradurre le loro opere. Fra il 1935 e il 1936, per i suoi rapporti con i militanti del gruppo Giustizia e Libertà viene arrestato, processato e inviato al confino a Brancaleone Calabro. Tornato a Torino inizia a collaborare con la casa editrice Einaudi nel 1934 per la realizzazione della rivista «La Cultura», che dirige a partire dal terzo numero. Nel 1945-46 dirige la sede romana della medesima casa editrice. Ha svolto un ruolo fondamentale nel passaggio tra la cultura degli anni Trenta e la nuova cultura democratica del dopoguerra. Dopo la Liberazione, si iscriv al partito Comunista. Seguono anni di lavoro molto intenso, in cui pubblica le sue... Approfondisci
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