Caruso Pascoski di padre polacco

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Paese: Italia
Anno: 1988
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Un instabile psicanalista viene lasciato dalla moglie che si è invaghita di un suo paziente: la vita del dottore si trasforma in un inferno, finché la donna, scoperta la natura omosessuale dell'altro, torna dal legittimo marito.
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    Malu

    15/05/2020 21:04:47

    Caruso Pascoski è un giovane pratese, con una madre opprimente ed un padre polacco che non parla mai. Il ragazzo è eternamente fidanzato con Giulia, conosciuta da bambino in spiaggia e mai più abbandonata: gli anni passano, i due si sposano e sembrano vivere felici; Caruso diventa psicoanalista e si trova ad affrontare i casi più strampalati

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    Milly

    14/05/2020 22:30:33

    Un giorno, la moglie del terapeuta Caruso Pascoski sparisce nel nulla, per poi ripresentarsi all'improvviso chiedendo in divorzio. Mentre cerca di capire che cosa le sia successo, l'uomo scopre incredibili segreti.

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    giacomo

    07/04/2020 09:01:13

    Un cult imperdibile!! Un grande Francesco Nuti, nella sua opera migliore!

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    davide

    13/05/2019 16:31:56

    felliniano e surreale, qui Nuti si prende sul serio e gioca la carta del grande film; ormai si sente un autore e gioca con lo spazio, il tempo e i ricordi. La forma è stellare e alcune gag fulminanti, eppure si respira una certa forzatura, una modifica di quel personaggio mite, stralunato, ma dopotutto perdente, dei primi film. Nuti diventa un sex-symbol anni '80 ricercato e adorato da tutti (un po' come spiega il suo braccio destro giovanni veronesi). Ne esce un lavoro interessante ma aggressivo, forse troppo commerciale e un po' inconcluso. Il successo velerà l'anima surreale più originale, ma non cancellerà la singolarità del cinema di Nuti negli anni '80. Comunque un passo in avanti verso una pienezza espressiva sempre più raffinata.

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    eros 88- W NUTI

    13/10/2009 13:00:25

    formidabile veramente formidabile :-) GRANDE NUTI questo film è stato all epoca campione d incassi, meritatissimo secondo me. epoi è uscito l anno che sono nato io ( 1988 ).simpatica la scena quando stava per farlo per la prima volta, quando attribuisce i partiti agli affetati, quando si diverte a far sbroccare l amico antonio petrocelli.......insomma una COMMEDIA SENTIMENTALE E DIVERTENTE. VEDETELO ;-)

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2009
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 100 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: opzione solo colonna sonora; interviste; documentario
  • Francesco Nuti Cover

    Attore e regista italiano. Raggiunge il successo nel mondo dello spettacolo attraverso il cabaret e la televisione con il gruppo comico toscano dei Giancattivi, accanto ad A. Cenci e A. Benvenuti, la cui comicità, agrodolce e dai toni surreali, è ben evidente già in Ad ovest di Paperino (1982) di A. Benvenuti. Abbandonato il trio, è diretto dal regista M. Ponzi in Io, Chiara e lo Scuro (1983) – vaga parodia di Lo spaccone (1961) di R. Rossen – in cui interpreta un campione di biliardo innamorato di una sassofonista (un’efficace G. De Sio). Dal 1985 si autodirige in film caratterizzati da una comicità vagamente lunare e dalla costante presenza di belle donne. In Casablanca, Casablanca (1985), ancora con la De Sio, ripropone i personaggi di Io, Chiara e lo Scuro, ammiccando garbatamente al mitico... Approfondisci
  • Francesco Nuti Cover

    Attore e regista italiano. Raggiunge il successo nel mondo dello spettacolo attraverso il cabaret e la televisione con il gruppo comico toscano dei Giancattivi, accanto ad A. Cenci e A. Benvenuti, la cui comicità, agrodolce e dai toni surreali, è ben evidente già in Ad ovest di Paperino (1982) di A. Benvenuti. Abbandonato il trio, è diretto dal regista M. Ponzi in Io, Chiara e lo Scuro (1983) – vaga parodia di Lo spaccone (1961) di R. Rossen – in cui interpreta un campione di biliardo innamorato di una sassofonista (un’efficace G. De Sio). Dal 1985 si autodirige in film caratterizzati da una comicità vagamente lunare e dalla costante presenza di belle donne. In Casablanca, Casablanca (1985), ancora con la De Sio, ripropone i personaggi di Io, Chiara e lo Scuro, ammiccando garbatamente al mitico... Approfondisci
  • Ricky Tognazzi Cover

    "Attore e regista italiano. Figlio di Ugo T., recita con il padre in un celebre episodio di I mostri (1963) di D. Risi, nella parte del bambino che riceve lezioni di furbizia dal disonesto genitore. Diplomato presso l’Istituto di stato per la cinematografia, aiuto-regista per il padre e per altri colleghi, recita in piccoli ruoli, finché non diventa protagonista di Qualcosa di biondo (1984) di M. Ponzi, specializzandosi poi in personaggi introversi e complessati (La famiglia, 1987, di E. Scola; Caruso Paskoski (di padre polacco) 1988, di F. Nuti). Piccoli equivoci (1989), con le sue schermaglie e i suoi bisticci amorosi, è un promettente esordio nella regia. Con Ultrà (1990), robusta cronaca degli eccessi della tifoseria calcistica, cambia registro: alla commedia generazionale sostituisce... Approfondisci
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