Casanova (Blu-ray)

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Paese: Italia
Anno: 1976
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Giacomo Casanova, vecchio e malandato, ricorda la sua vita. Da quando molto giovane, arrestato per sregolatezze, evade e comincia a girovagare tra le corti d'Europa conducendo una vita ricca di amori, truffe, guai ed onori.
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    Dosto

    22/08/2020 11:45:27

    Capolavoro felliniano dal grande impatto visivo e dalla fotografia impareggiabile. Da vedere assolutamente!

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    mirco

    18/05/2020 22:50:00

    Capolavoro! Forse uno dei film meno felliniani di Fellini, ma strepitoso dall'inizio alla fine! Costumi, personaggi, macchine teatrali! Da vedere!

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    Massimo

    16/05/2020 09:05:50

    Questa biografia romanzata che, come onde del mare, ci svela per episodi la vicenda di un uomo che ha attraversato in lungo e in largo il 700 mancandone sistematicamente i momenti di apertura al nuovo perchè preoccupato soltanto di farsi accettare da un Ancien Règime ormai in stato di decomposizione (cosa che gli riuscirà tragicamente negli ultimi anni di vita diventando, lui libertino, un servo), rappresenta l'apice disperato e funereo della parabola tragica iniziata con Toby Dammit. Se in 8 e 1/2 Fellini aveva cinematografato e risolto artisticamente una crisi esistenziale e creativa, nel Casanova sembra dar voce ad una profonda disillusione sulle possibilità della poesia di riscattare attraverso la trasfigurazione artistica la sofferenza e la volgarità dell'essere umano. L'opera, in accordo con le pulsioni del suo protagonista che nell'estasi amorosa ha inseguito un cupio dissolvi, si presenta come una matrioska fatta di bare dove l'istinto vitale, la "joie de vivre", è sepolto dapprima in una sessualità talmente meccanica da necessitare del supporto ritmico fornito da un carillon a forma di uccello; quindi in un 700 rappresentato in tutta la sua decadenza sia nell'artificiosità sterile dell'etichetta e dell'arte che nella volgarità triviale della vita e dei divertimenti; ed infine in una impostazione smaccatamente teatrale della scenografia che trova il suo apice poetico in un mare in tempesta creato con teloni di plastica (Negli stessi anni in cui Fellini chiudeva il 700 in uno studio, Kubrick, con "Barry Lyndon", lo risolveva in campo aperto). In ultima istanza poi la stessa pellicola cinematografica sembra trasformarsi in una sorta di sudario, un mare attraverso il quale noi spettatori guardiamo con gli occhi spalancati di una statua affondata.

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    santo

    31/03/2020 16:18:33

    bellissimo film,consiglio di vederlo!

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Produzione: Grimaldi, 2020
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 155 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS HD 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • AreaB
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    Federico Fellini cresce in una famiglia piccolo-borghese, la madre casalinga e il padre rappresentante di commercio di generi alimentari. Si iscrive al liceo classico di Rimini. Guadagna i primi soldi come caricaturista realizzando ritratti di attori celebri per il cinema Fulgor di Rimini. La sua attività di disegnatore e caricaturista continua anche negli anni successivi e gli frutta collaborazioni con giornali e riviste, tra cui la Domenica del Corriere e il settimanale fiorentino 420. Nel gennaio 1939 si trasferisce a Roma. Dice di volersi iscrivere alla facoltà di Giurisprudenza ma è solo una scusa perché in realtà è interessato al mondo dell'avanspettacolo e della radio. Conosce Aldo Fabrizi, Erminio Macario e Marcello Marchesi e comincia a scrivere... Approfondisci
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    Attore canadese. Dopo la laurea in ingegneria, emigrato a Londra, intraprende la carriera nel mondo dello spettacolo. Calcato con successo il palcoscenico, esordisce sul grande schermo agli inizi degli anni '60. Alto, dinoccolato, freddi occhi azzurri, faccia cavallina, dopo i primi film commerciali (quasi tutti horror), si fa notare nel ruolo di Vernon Pickey nel guerresco Quella sporca dozzina (1967) di R. Aldrich. Le pellicole successive fanno emergere la grande professionalità e un notevole talento eclettico che gli consente di spaziare dal registro drammatico a quello comico. È il chirurgo burlone di un ospedale da campo nel graffiante m.a.s.h. (1969) di R. Altman, austero detective nel giallo Una squillo per l'ispettore Klute (1970) di A.J. Pakula, filosofo psicopatico nell'apocalittico... Approfondisci
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