La cattedrale ai confini del mondo - Paloma Sánchez-Garnica - copertina

La cattedrale ai confini del mondo

Paloma Sánchez-Garnica

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Traduttore: L. Taddeo
Editore: Piemme
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 17 aprile 2012
Pagine: 583 p., Rilegato
  • EAN: 9788856619225

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Galizia, IX secolo. Una strana distesa di stelle illumina tra le nebbie un punto preciso di quella terra ai confini del mondo. Da anni, un eremita di nome Pelagio tenta invano di attirare su quel fenomeno l'attenzione del vescovo Teodomiro. Quando questi si convince a seguirlo sul posto, insieme al suo fedele scrivano, i tre vi trovano un sepolcro contenente delle reliquie. Nessuno può attribuirle con certezza all'Apostolo Giacomo, che secondo antiche leggende avrebbe predicato in quella regione. Ma nulla può impedire loro di gridare al miracolo. Regno di Borgogna, XI secolo. Una sera di fine luglio, il sole al tramonto rischiara due simboli scolpiti dentro una chiesa abbandonata: sono incomprensibili per Mabilia, primogenita del conte di Montmerle, ed Ernaud, figlio di un umile scalpellino. La ragazzina ribelle ha accompagnato l'amico alla scoperta di quel luogo tetro, dove, in una cripta, sembrano celarsi segreti molto importanti. Gli epitaffi sulle lapidi promettono infatti maledizione eterna a chiunque osi profanare quelle sepolture e trafugare l'Inventio: il manoscritto vergato da un amanuense chiamato Martin di Bilibio. Ben presto, su Mabilia si abbatterà la persecuzione di uno zio usurpatore e la giovane sarà costretta alla fuga, travestita da monaco. Ritroverà però quei segni enigmatici nei vari luoghi di culto che costellano il cammino dei pellegrini diretti a Santiago di Compostela, e intreccerà il proprio destino a quello di uomini capaci di carpire l'anima delle pietre.
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    Valeria

    04/02/2014 23:56:51

    La storia non sarebbe stata brutta, ma la narrazione è lenta, ripetitiva e sinceramente l'intreccio alla fine risulta assolutamente poco credibile. Mi dispiace, ma mi ha proprio deluso.

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    lalla

    23/01/2014 08:46:57

    Un libro stupendo e grandioso. Potente,intenso ed appassionante. Assolutamente da leggere. Ve lo consiglio se siete appassionati come me di romanzi di ambientazione storica dove si intrecciano le vicende umane di Mabilia di Montmerle e gli intrighi. Una scrittura dettagliata e molto scorrevole.

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    Massimo

    27/09/2013 22:31:21

    Indubbiamente ci sono tutti i motivi per considerarlo un bel romanzo storico, sullo sfondo la descrizione di un pellegrinaggio, fisico e spirituale, come quello verso Santiago di Compostela, che interessa e coinvolge da sempre gli appassionati di medioevo, personaggi ben caratterizzati, una storia che rimane in gran parte del racconto attaente, pur con qualche pausa nella parte centrale, considerazioni interessanti fatte dai protagonisti in merito ad importanti tematiche di carattere religioso, che diventano oggetto di riflessione da parte del lettore, ricorrenza di simboli dai risvolti religiosi ed esoterici eseguiti dalla corporazione degli scalpellini, precursori dei messoni e depositari di importanti quando non misteriose conoscenze. Mabilia è un bel personaggio anche se, come accade solitamente quando vi è una protagonista rappresentata in epoca medievale, gliene capitano davvero di tutte, anche se poi la sensazione è che qualcuno dall'alto all'ultimo riesca sempre ad evitarle il peggio. Alcuni personaggi, nel rappresentare i rispettivi punti di vista, soprattutto quando relativi ad aspetti di natura religiosa, appaiono forse un pò rigidi nei loro principi, anche di fronte a testimonianze ed esperienze che sembrano smentire le verità in cui credono, sono poco elastici se non nel nel modificarle almeno nel metterle in dubbio. Il viaggio intrapreso verso la tomba, vera o presunta, di San Giacomo in realtà è la somma di più viaggi compiuti da più persone e in qualche caso ci si perde un pò in questo andirivieni. Realistiche e suggestive le descrizioni dei vari luoghi di carattere religioso quali abbazie, monasteri, conventi e chiese, frequentati dai vari personaggi ed in particolare da Mabilia, e le atmosfere che li permeano. Il finale è forse un pò affrettato ma tutto sommato probabilmente non è fondamentale per quelli che sono la comprensione e l'apprezzamento del racconto, in quanto il vero protagonista è il viaggio stesso.

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    Yaris

    21/05/2013 20:19:08

    Molto molto bello. Sto cercando di trovargli un difetto ma non ce ne sono. Mi è piaciuta molto la ricostruzione del cammino di Santiago, sia da un punto di vista squisitamente storico (e sociale, come fenomeno che ha caratterizzato un'epoca e cambiato materialmente e in modo irrimediabile la vita di centinaia, migliaia di persone) sia da quello spirituale. L'intreccio è ben concepito, l'autrice avvicenda sapientemente le epoche di ambientazione - una sola pecca, la sequenza rigorosamente alternata si inceppa verso la fine, quando per due capitoli di seguito ci si trova alle prese con la storia di Mabilia, quando invece, vista la cadenza delle 400 pagine precedenti, ci si aspetterebbe l'intermezzo di Martin. Ecco, un difetto, se così lo si può chiamare, ce l'ho: la storia di Mabilia e compari è molto più (romanzescamente) interessante di quella di Teodomiro. Per questo all'inizio mi sono ritrovata a leggere velocemente quest'ultima per arrivare prima ai capitoli ambientati nel XI secolo: una disparità di "peso" letterario che tuttavia, me ne rendo conto, era necessaria, sia per come è costruito il romanzo sia per ragioni narrative. Non si poteva pretendere che il lettore conoscesse già i fatti, vale a dire come sono state ritrovate le reliquie di San Giacomo - vere o presunte -, né si poteva descrivere tutto in un interminabile antefatto che avrebbe finito per convincere molti, a mio parere, a chiudere il libro prima di averlo cominciato davvero.

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    Meena

    18/05/2013 20:07:32

    noia mortale!

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    Mariflo

    04/05/2013 19:22:28

    Indubbiamente un libro che si fa leggere, che ti tiene incollato alle pagine, desideroso di sapere cosa accade dopo. Devo dire che, però, a circa metà del libro, mi pareva più la sceneggiatura di un film che non un romanzo. La storia è sicuramente avvincente, così come l'ambientazione e il periodo storico. Per chi poi, come me, è incuriosita dal Camino di Santiago e la sua storia, può apparire ancora più affascinante. Le vicissitudini dei personaggi appaiono, nel complesso, abbastanza inverosimili, soprattutto quelle della protagonista, ma, come detto, il tutto è ben confezionato in un romanzo non troppo impegnativo.

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    Robin

    11/12/2012 10:49:10

    Il libro narra la vita tormentata di una bimba che, a causa di un evento avverso e doloroso deve fuggire dallo zio tiranno. Tutto gira intorno a questa storia e contemporaneamente rimanda ad un evento ad esso connesso accaduto secoli prima, che si basa su una grande menzogna. Entrambi i racconti parlano di pellegrinaggi, di fatiche, di sofferenze, di tormenti dell'animo umano e di sopravvivenza. La storia è molto interessante e si legge tutta d'un fiato. Molto bello.

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    Guido

    30/08/2012 20:50:22

    Ho Acquistato questo libro perche' in offèrta e senza grandi "aspettative" , un libro da leggere sotto l'ombrellone...devo dire con mia grande sorpresa che alla fine mi ha coinvolto molto. Ripeto non un capolavoro ma sicuramente un libro ben fatto, avvincente e godibilissimo.

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    Marco T.

    03/08/2012 22:21:59

    Buon libro scorrevole e ben strutturato. Non un capolavoro assoluto come "La cattedrale del mare" ma comunque ben al disopra della sufficienza.

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    Roberta

    06/07/2012 14:26:50

    Un romanzo veramente avvincente! Dopo aver letto "La cattedrale del mare" e "I pilastri della terra" non mi aspettavo di poter ritrovare una storia al limite trà verità e leggenda cosi coinvolgente e ben scritta! Questa lettura mi ha permesso di scoprire molte cose sul cammino di Santiago e l'origine del mito. Secondo me piacerà anche a chi non ama particolarmente i romanzi storici!

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    Fabrizio

    24/06/2012 20:07:24

    Buon libro. Ben ricostruito il cammino di Santiago.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente
  • Paloma Sánchez Garnica Cover

    Nata a Madrid, è laureata in giurisprudenza e storia. Grazie al suo terzo romanzo, La cattedrale ai confini del mondo, è diventata un’autrice bestseller in Spagna e anche in Italia, dove è stata ospite del Salone del Libro di Torino. Nel 2019 esce Mi ricorderò di te (Piemme) vincitore del Premio Lara. Approfondisci
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