La chiave a stella

Primo Levi

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 febbraio 2014
Pagine: VIII-190 p.
  • EAN: 9788806219529
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Descrizione

Faussone, il protagonista di questa "opera prima" di Primo Levi, ovvero del suo primo romanzo d'invenzione, è un operaio specializzato che si lascia alle spalle la dura esperienza della catena di montaggio alla Lancia e gira per il mondo a montare gru, ponti sospesi, strutture metalliche, impianti petroliferi. Il libro più ottimista e ironico di Primo Levi.

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Recensioni dei clienti

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    Giorgio g

    29/06/2018 07:20:23

    Fa parte dei “Cento libri che rendono più ricca la nostra vita” selezionati da Piero Dorfles e l’ho gustato particolarmente perché, nella mia attività professionale, ho guidato un gruppo di tecnici, elettricisti nel mio caso, abituati a girare il mondo in lungo e in largo, che mi hanno ricordato il protagonista. Il capitolo finale, in cui il narratore ricorda una sua esperienza con una vernice, mi fa rammentare un’analoga esperienza vissuta in un paese al di là della Cortina. Il libro è definito come “un insieme di tante storie che hanno una forte unità, dato che il personaggio-chiave è sempre lo stesso”, il mitico Libertino Faussone. Non mancano le espressioni dialettali piemontesi come: “io non gli davo da mente” oppure “ho fatto che chiudere” oppure ancora “mi sentivo genato”. Ho anche imparato il significato di Panhandle, che vuol dire manico della padella. Peccato non averlo letto prima!

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    nicola intrevado

    02/06/2015 17:12:22

    Levi e l' etica del lavoro vista attraverso un incontro colloquiale con un montatore di tralicci, ponti sospesi e gru. Un uomo che porta la sua fatica fuori e dentro i confini della propria geografia e della propria dimensione umana. Non un grande libro questo primo lavoro da solo scrittore, e non piu' scrittore e chimico, di Levi ma un buon libro che nulla chiede al lettore se non una riflessione onesta su cio' che abbiamo perduto e che non abbiamo piu' voglia, o motivi, per ricercare : l' amore per il lavoro che appaga il bisogno di dare in cambio della sussistenza del vivere e della dignita' di fare cose per non pedere l' occasione di spendere bene la propria vita.

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    spaggio

    07/10/2014 19:33:42

    Il primo libro da scrittore di professione, come si definì Levi dopo la stesura de "La chiave a stella" e l'abbandono del posto di lavoro che occupava in qualità di chimico presso una ditta di vernici. Episodi legati al lavoro e alle esperienze di Faussone, un operaio montatore che porta in giro per il mondo non solo le capacità acquisite attraverso la passione per il lavoro nel montare strutture e tralici ma anche l'etica, forse oggi persa, che deriva dal concepire il proprio lavoro come valore positivo in sè. Scrive Levi: "Amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra". C'è materiale su cui riflettere, di questi tempi.

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