Choral Fantasies

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Compositore: Max Reger
Supporto: SuperAudio CD ibrido
Numero supporti: 2
Etichetta: MDG
Data di pubblicazione: 11 marzo 2016
  • EAN: 0760623194561

€ 40,50

Punti Premium: 41

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Max Reger (1873-1916): Fantasia sul corale Ein feste Burg ist unser Gott op. 27; Fantasia sul corale Freu’ dich sehr, o meine Seele op. 30; Fantasia sul corale Wie schön leucht’ uns der Morgenstern op. 40 n. 1; fantasia sul corale Straf’ mich nicht in deinem Zorn op. 40 n. 2; Fantasia sul corale Alle Menschen müssen sterben op. 52 n. 1; Fantasia sul corale Wachet auf, ruft uns die Stimme op. 52 n. 2; Fantasia sul corale Hallelujah! Gott zu loben! op. 52 n. 3 Heinrich Reimann (1850-1906): Fantasia sul corale Wie schön leuchtet der Morgenstern op. 25

Una straordinaria bellezza
Max Reger è unanimemente considerato il più grande compositore tedesco di opere per organo dai tempi di Johann Sebastian Bach. Le sue splendide fantasie su corali hanno dato un contributo determinante al raggiungimento di questo rango; senza voler negare le loro relazioni storiche, queste opere hanno infatti dato vita a una dimensione completamente nuova sotto il profilo formale e armonico. Per registrare tutte e sette le fantasie su corali di Reger in questo disco di sorprendente bellezza il grande virtuoso ungherese Balász Szabó ha deciso di utilizzare tre straordinari organi di Vienna, Giengen e Zurigo, che nel loro insieme testimoniano il rapido sviluppo che la tecnica organaria attraversò nel corso della pur breve esistenza di Reger.
Un canto intrepido
Sorprendentemente, Reger decise di scrivere la sua prima fantasia per organo sul tema del corale Ein feste Burg ist unser Gott. Contro ogni previsione, Reger – compositore di fede cattolica – non fu scomunicato per aver fatto cadere la sua scelta su questo celebre inno di guerra della tradizione protestante, ma per il suo matrimonio con la baronessa von Bercken, luterana convinta e per giunta divorziata. Facendo leva sulla sua apertura mentale, Reger mise in musica il corale di Lutero strofa per strofa nella forma squisitamente barocca della partita su corale, raggiungendo nel verso «Und wenn die Welt voll Teufel wär» un incredibile pandemonio. Al contrario la musica scritta per il verso «Alle Menschen müssen sterben» dimostra meglio di qualsiasi parola quanto Reger avesse preso le distanze dal modello della partita su corale. Come avviene nel genere del poema sinfonico, la libera citazione di temi conduce a un’interpretazione estremamente soggettiva del testo nel ben mezzo di una poderosa intensificazione.
Una rigorosa partecipazione
Sarebbe davvero difficile immaginare il corpus organistico di Reger senza l’apporto di Karl Straube. Questo grande direttore musicale della Thomaskirche di Lipsia – successore di Johann Sebastian Bach! – era uno dei virtuosi di organo più dotati dei suoi tempi e l’interprete ideale delle ricchissime architetture armoniche di Reger, che comprendono passaggi di incredibile complessità. Straube tenne anche a battesimo molte opere per organo del suo amico e si impegnò a fondo per rendere più agevoli diversi passaggi ritenuti ai limiti dell’ineseguibilità.
Un interprete dotato di molti talenti
Sebbene abbia tagliato da poco il traguardo dei 30 anni, Balász Szabó può già vantare al suo attivo un curriculum davvero impressionante. Dopo aver studiato in quattro paesi europei e aver fatto letteralmente incetta di riconoscimenti di grande prestigio, Szabó ha ottenuto un dottorato in musicologia e si è in seguito dedicato anima e corpo alla conservazione e al restauro degli organi storici.
Esperienza multicanale
Forte delle sue conoscenze, Szabó ha scelto con grande cura gli strumenti più adatti per eseguire queste opere di Reger. L’organo Walcker della Chiesa Votiva di Vienna fu costruito nel 1887 con valvole meccaniche, mentre l’organo dei Fratelli Link di Giengen (1906) e l’organo Kuhn della Antonkirche di Zurigo (1914) sono dotati di strutture pneumatiche. Oggi questi strumenti utilizzano ancora il registro d’eco situato come in origine dietro l’altare. Questa registrazione multicanale realizzata con la tecnologia 2+2+2 di cui la MDG detiene l’esclusiva permette di ascoltare questo effetto dalla posizione esatta e con un effetto prospettico di stupefacente realismo.
  • Max Reger Cover

    Compositore e organista tedesco. Già a sedici anni sedeva allo strumento della chiesa cattolica di Weiden. Affidato alle cure di H. Riemann, studiò nel conservatorio di Wiesbaden (1890-93). Malato di nervi, eppure attivissimo, nel 1901 si stabilì a Monaco; vi rimase sino al 1907, nonostante l'ostilità del pubblico e dei colleghi. Dal 1907 sino alla morte insegnò al conservatorio di Lipsia. Nel quadro della grande crisi romantica, la figura di R. incarna l'ideale del ritorno a una concezione pura della musica, ricercando da un lato la suggestione del formalismo classicista, dall'altro la rinascita del contrappuntismo barocco. Del tutto singolare è la posizione occupata da R. nell'ambito della storia musicale tedesca: la sua opera è l'elemento di congiunzione fra due stili o epoche, una tecnica... Approfondisci
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