Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica - Ferruccio De Bortoli - ebook

Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica

Ferruccio De Bortoli

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Editore: Garzanti
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 335,13 KB
Pagine della versione a stampa: 176 p.
  • EAN: 9788811609360
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LA DERIVA POPULISTA. LE COLPE DELLE ÉLITE. LE VIRTÙ NASCOSTE DI UN PAESE CHE PUÒ RISORGERE.

Ci salveremo? O l’Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell’immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell’Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su sé stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto.
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    gianluca

    19/09/2019 11:59:26

    un lungo editoriale sui mali dell'italia. per chi legge i suoi articoli sul corriere nulla di nuovo...

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    Claudio

    15/08/2019 08:03:23

    Io avrei aggiunto un punto di domanda, perché, nonostante quello che sostiene e bene De Bortoli, sono più pessimista di lui. E non solo verso il nostro paese, dove una banda di improvvisati statisti sta facendo un sacco di danni e dove un istigatore di odio con il rosario in mano ci sta portando ad una deriva autoritaria che, spero, non finirà nel fascismo.

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    giorgio g

    31/05/2019 05:38:28

    Una frase che contraddistingue l’opera e che ci fa capire - meglio di ogni discorso - dove si colloca l’autore: “Lo Stato non è il protettore compassionevole di ognuno di noi. Il reddito di cittadinanza è giustificabile come misura contro la povertà. Non lo è quando lascia intravedere e sottintendere un alibi alla pigrizia.” E ancora: “Ci salveremo se riscopriremo il valore dello studio, dell’esperienza. Se ci libereremo dal pericoloso influsso dei falsi miti sulla scienza e sulla medicina. E dalla tentazione del fai da te in Rete.” Come disse Aldo Moro e come è riportato nel libro: “Questo Paese non si salverà se la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà una nuova stagione dei doveri.” Come non condividere tali affermazioni?

  • Ferruccio De Bortoli Cover

    Ferruccio de Bortoli è nato a Milano il 20 maggio 1953. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, è giornalista professionista dal 1975. Ha cominciato a lavorare al “Corriere della Sera” nel 1979 come cronista per poi passare alle pagine economiche. È stato caporedattore dell’“Europeo” e del “Sole 24 Ore”. Nel 1997 viene nominato direttore del “Corriere della Sera”; lascia l'impegno nel 2003. Dallo stesso anno al 2005 è stato amministratore delegato di RCS Libri e presidente della casa editrice Flammarion. Dal 2005 al marzo del 2009 è stato direttore responsabile del “Sole 24 Ore” e direttore editoriale del Gruppo Il Sole 24 Ore. Dall’aprile 2009 all’aprile... Approfondisci
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