Categorie

Ciberermeneutica. Fra parole e numeri

Giuseppe Martella

Editore: Liguori
Collana: eMedia books
Anno edizione: 2013
Pagine: XV-239 p., Brossura
  • EAN: 9788820760847
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 16,14

€ 18,99

Risparmi € 2,85 (15%)

Venduto e spedito da IBS

16 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ciapas

    15/06/2013 13.36.51

    Questo libro tratta dei rapporti tra parole e numeri, tra matematica e poesia. La scrittura densa e l'approccio marcatamente interdisciplinare richiedono una notevole applicazione da parte del lettore. Che viene tuttavia ripagata, dal momento che diverse tra le idee discusse sono suggestive e feconde. Eccone un breve elenco : 1) Il radicamento del numero e della figura geometrica nei bioritmi e nella gesticolazione del corpo vivente. 2) Il concetto della formula (magica, poetica o matematica) come dispositivo della memoria di sistema. 3) L'affinità della matematica con la poesia, piuttosto che con la logica. 4) L'articolazione di metonimia e metafora come principio del funzionamento di ogni tipo di linguaggio (anche non verbale). 5) La contrapposizione di grammatica e algebra, come di due distinti ordini della ideazione. 6) La discussione del principio di ragione insufficiente come base dello sviluppo della matematica. 7) Il concetto di messa a fuoco dell'incognita come sviluppo della antropologia sacrificale di René Girard, e come principio dell'evoluzione culturale. 8) L'applicazione del concetto di "ritmo", in quanto fattore di de-territorializzazione del vivente, all'analisi del testo poetico e dei suoi artifici di straniamento. 9) Il radicamento della parola e del numero nel gesto indicale e la reciprocità di conto e racconto. 10) L'accostamento di calcolo e linguaggio in quanto elementi dell'ermeneutica esistenziale e principi del dialogismo culturale. 11) La discussione dei numeri primi come atomi ideali e manifestazioni eminenti dell'aritmia del cosmo. 12) L'abbozzo di una poetica cyborg e di una tipologia della simulazione digitale. 13) L'individuazione di tre grandi tipi di gioco cosmogonico (il rito, il teatro e l'interazione digitale), e la descrizione delle loro differenze. Questi e altri temi trattati ci sembrano attuali, stimolanti e tali da poter attrarre l'attenzione dei cultori di diverse discipline.

Scrivi una recensione