Cinque inviti. Come la morte può insegnarci a vivere pienamente

Frank Ostaseski

Traduttore: C. Lamparelli
Editore: Mondadori
Collana: Saggi stranieri
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 9 maggio 2017
Pagine: 305 p., Rilegato
  • EAN: 9788804676607

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Salute, famiglia e benessere personale - Famiglia e salute - Problemi personali - Morte e lutto

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Accompagnare un essere umano al limite estremo della vita, essere testimone partecipe ed empatico del momento del trapasso è un'esperienza fondamentale, che cambia radicalmente la visione dell'esistenza e, quindi, il modo di vivere di chi non ha paura di connettersi con gli altri e con il loro dolore.

«La morte non ci aspetta alla fine di una lunga strada. È sempre con noi, nell'essenza di ogni momento passeggero. È una maestra segreta nascosta in piena vista: ci aiuta a scoprire ciò che conta di più.»

Dopo essere stato per anni «seduto sul precipizio della morte» allo Zen Hospice di San Francisco di cui è stato cofondatore, nel suo nuovo, attesissimo libro Frank Ostaseski rivolge al lettore «cinque inviti» che scaturiscono, oltre che da numerose vicissitudini personali, talvolta drammatiche, dai racconti di tanti pazienti terminali che, dialogando con lui – maestro di cure compassionevoli –, si sono confrontati da vicino con la morte. «Non aspettare»: non sprecare il tempo, non rinunciare a vivere ogni momento della vita in maniera consapevole. «Accogli tutto, non respingere nulla»: sii aperto e ricettivo al mondo esterno, con la mente e con il cuore. «Porta nell'esperienza tutto te stesso»: accetta ogni tua parte interiore, sii completo, anche se imperfetto. «Impara a riposare nel pieno dell'attività»: in ogni situazione quotidiana, cerca di ritagliarti momenti di pausa, silenzio, distacco, per poterti incontrare con te stesso. «Coltiva la mente che non sa»: sii curioso e affina la tua capacità di sorprenderti e meravigliarti. In pagine dense di emozioni e di ricordi, illuminate da citazioni colte e dalla grazia della semplicità, Ostaseski traccia un percorso di consapevolezza, accessibile a ognuno di noi, la cui meta finale è quella di farci capire che vita e morte sono inseparabili e acquistano il loro senso una dall'altra, e che ogni morte è qualcosa di unico e di significativo, una preziosa opportunità di saggezza e di guarigione, non solo per chi muore ma anche per coloro che continuano a vivere. Perché «la morte è molto più di un evento medico. È un tempo di crescita, un processo di trasformazione che ci apre alle più profonde dimensioni della nostra umanità. La morte risveglia la presenza , cioè un'intimità con noi stessi e con tutto ciò che è vivo».

€ 17,00

€ 20,00

Risparmi € 3,00 (15%)

Venduto e spedito da IBS

17 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Claudio Ritossa

    12/06/2017 17:23:42

    Il testo ci accompagna nello scoprire gli insegnamenti che ci vengono dalla nostra vulnerabilità e mortalità, a tutto nasce da una straordinaria esperienza concreta di vita accanto alle persone alla fine della vita. Ci insegna quanto al vita è preziosa, e come facilmente rischiamo di sprecarla. Frank Ostaseski ci invita , con esempi e dettagli alla possibilità di una vita piena e ricca, andato controcorrente, senza distogliere lo sguardo dalla nostra finitezza

  • User Icon

    Patrizia

    07/06/2017 09:54:43

    Libro molto bello, per me da leggere e rileggere.

Scrivi una recensione
Indice.

Prefazione
di Rachel Naomi Remen

Introduzione
Il potere di trasformazione della notte

I. Primo invito. Non aspettare
La porta delle possibilità - Essere qui mentre si sparisce - La maturazione della speranza - Il cuore del problema

II. Secondo invito. Accogli tutto, non respingere nulla
Così com'è - Avvicinarsi alla sofferenza - L'amore guarisce

III. Terzo invito. Porta nell'esperienza tutto te stesso
Non essere un ruolo, sii un'anima - Domare il critico interiore - Il fiume impetuoso - Ascoltare le grida del mondo

IV. Quarto invito. Impara a riposare nel pieno dell'attività
La calma nella tempesta - Scopri l'intervallo - La presenza coraggiosa

V. Quinto invito. Coltiva la mente che non sa
Storie di dimenticanza - Non sapere è più intimo - Arrendersi al sacro

Epilogo
Morire nella vita