Città e democrazia. Per una critica delle parole e delle cose - Carlo Olmo - ebook

Città e democrazia. Per una critica delle parole e delle cose

Carlo Olmo

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Donzelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,13 MB
Pagine della versione a stampa: VIII-174 p.
  • EAN: 9788868438364

€ 17,99

Punti Premium: 18

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il rapporto tra città e democrazia segna la storia dell’umanità, almeno per quella parte che si riconosce nelle sue matrici greche e giudaiche. Lo segna sino ad oggi. Una storia in cui le due parole hanno assunto nel tempo significati diversi, sino ad arrivare a divergere. La parola «democrazia» conosce una crisi legata alla perdita di rapporto con lo spazio e con il limite, concetti che erano a fondamento di altri due termini chiave: rappresentanza e cittadinanza. La parola «città» ha mutato i significati di luoghi topici della democrazia, come la piazza e, per la storia della modernità, i luoghi dell’industria, svuotati e diventati un problema e insieme un’occasione per altre fondamentali «parole» che segnano quel rapporto: ricostruzione, rigenerazione, vuoto e lutto. Non solo. A mutare la relazione tra città e democrazia è intervenuto un fenomeno assai complesso: il ruolo che memoria e identità hanno assunto, almeno dal 1989, nelle politiche urbane e in quelle territoriali. Sono i musei e i luoghi riconosciuti come patrimoni, spesso universali, a guidare le politiche di rigenerazione, intesa quale dimensione di consumo, insieme turistico e culturale, delle città. Le diseguaglianze crescenti prodotte dalla diffusione, in tutto il mondo, di modelli di «comunità chiuse», sembra si vogliano pacificare attraverso una memoria che è in realtà costruita e narrata su conflitti e divisioni, è popolata di mura, reali e metaforiche. Carlo Olmo offre in questo libro gli spunti di una riflessione critica sulle parole, sui temi e sugli attori della condizione urbana contemporanea. In particolare su un tema chiave nella crisi della democrazia nelle forme occidentali: il rapporto tra le competenze e la cittadinanza, tra le competenze, l’autorità e la decisione.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Carlo Olmo Cover

    Carlo Olmo è stato preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino dal 2000 al 2007. Ha insegnato all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, al Mit di Boston e in numerose università straniere. È autore di numerosi libri di architettura. In particolare, ha iniziato a scrivere su Le Corbusier dal 1975 (con Roberto Gabetti, Le Corbusier e «L’Esprit Nouveau», Einaudi) e vi è tornato, di recente, con Susanna Caccia nel volume La Villa Savoye. Icona, rovina, restauro (Donzelli, 2016).  Approfondisci
Note legali