La civiltà dell'Occidente medievale

Jacques Le Goff

Curatore: R. Bloch
Editore: Einaudi
Anno edizione: 1999
  • EAN: 9788806154196
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Recensioni dei clienti

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    Daniele

    20/04/2013 10:04:19

    Dare il massimo voto è doveroso per un libro che, a quasi 50 anni dalla sua pubblicazione, resta ancora la massima sintesi disponibile sulla vita dell'età di mezzo. Certo, Le Goff ammette di essersi focalizzato sui secoli centrali del Medioevo, e la trattazione degli anni che vanno dalla caduta dell'Impero Romano all'anno 1000 non è più difendibile alla luce della recente storiografia. Certo, spiace che un secolo così terribile come il XIV sia assente, e dedicare solo l'epilogo a quanto il mondo cambiò nuovamente durante quei cento anni mi pare sbrigativo e semplificante. Eppure, la descrizione degli avvenimenti, della vita quotidiana, dell'economia, della religione, della mentalità dei ricchi, dei potenti, degli umili che vissero in quei secoli è un capolavoro insuperato di ricerca storiografica nel senso più moderno del termine (modernità che si deve in gran parte a Le Goff in persona)e che non ha perso nulla della sua leggibilità e della sua completezza in questi anni. Purtroppo, per godere appieno di questo libro, bisogna cercare nelle bancarelle dell'usato: la riedizione dell'Einaudi, priva di cartine e con caratteri così stretti da essere quasi illeggibili, è un autentico attentato alla cultura.

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    Jacopo Polinari

    09/12/2004 13:05:37

    Secondo me questo è, con "la nascita del purgatorio", il saggio più bello di Le Goff. Un testo che unisce a grande rigore storiografico, il grande pregio della leggibilità! Un saggio storico leggibile può essere letto da tutti, esce dalla ristretta cerchia degli uomini (che si credono)eletti, dei grandi "cattedratici", che scrivono in maniera difficile, avendo quasi paura che qualcuno li capisca e possa far circolare le loro tesi. Le Goff al contrario ama farsi capire, ed unisce alla comprensibilità dello stile, un grandissimo rigore scientifico. Le fonti sono sempre accuratamente citate, e criticate dall'autore. Consiglio a tutti di leggere questo saggio, può concedere ore veramente interessanti, e ci rende, finalmente, la realtà medievale com'era, o come potrebbe essere stata, facendoci abbandonare tutti i luoghi comuni che dai tempi della scuola maestri ignoranti ci hanno inculcato. Un paio di appunti, ma per l'editore: per prima il carattere in cui è stampata l'opera è veramente minimo, per leggere questo libro bellissimo ci vuole il microscopio; poi soprattutto dispiace che in questa edizione siano state eliminate le immagini, senza tuttavia aggiornare il glossario o il testo che ancora vi fanno rinvio.

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    emanuele gentili

    29/01/2004 21:01:15

    L'aspetto che colpisce di questo saggio di le goeff e' la descrizione dei fatti non descrittiva come insegnva Bloch. Leggendo il libro, quasi un romanzo, si ha l'impressione di un tuffo nel passato; come se vivessimo per tre ore veramente nel medioevo.

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«Ho centrato questo libro sui secoli tra il X e il XIII, che costituiscono in una piú ampia prospettiva un momento decisivo nell'evoluzione dell'Occidente», scrive Jacques Le Goff, presentando al lettore italiano questo suggestivo panorama della civiltà medievale. La forza creatrice di quei secoli, infatti, è all'origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della città all'affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle università; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e «si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia». Caratteristica dell'attività storiografica di Le Goff è proprio la capacità di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di là degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni. Lo studioso francese pensa che tale impostazione sia particolarmente necessaria per un'epoca e una società che forse piú di ogni altra hanno sentito l'esigenza di una vita totalitaria. In questo modo ci troviamo davanti non solo a una narrazione densa e affascinante, ma a una grande lezione di storia, che ci mostra nelle loro profonde interdipendenze i vari atteggiamenti degli uomini.

Presentazione di Raymond Bloch. Prefazione all'edizione 1981. - Nota. - Introduzione. - Parte prima: L'evoluzione storica. I. L'insediamento dei barbari (V-VII secolo). Il. Il tentativo di organizzazione germanica (VIII-X secolo). III. La formazione della Cristianità (XI-XIII secolo). IV. La crisi della Cristianità (XIV-XV secolo). Parte seconda: La civiltà medievale. V. Chiarori nella notte (V-IX secolo), VI. Strutture spaziali e temporali (x-XI11 secolo). VII. La vita materiale (X-XIII secolo). VIII. La società cristiana (X-XIII secolo). IX. Mentalità, sensibilità, atteggiamenti (X-XIII secolo). - Epilogo: Persistenze e novità (XIV-XV secolo). - Tavole cronologiche. - Glossario. - Bibliografia.