L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Anno edizione: 2023
Anno edizione: 2012
Da questo romanzo, la serie TV Rai Le libere donne.
Arricchiscono il volume due inserti iconografici che mostrano com'era e com'è oggi l'Ospedale Psichiatrico di Maggiano, nel quale lo scrittore psichiatra Mario Tobino abitò due camerette della Casa Medici dal 1943 al 1990 e in cui operò come responsabile del settore femminile fino al 1980.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
E’ un bel libro perché scritto con i sentimenti, con l’empatia per coloro che sono forse, ma anche senza forse, le persone più emarginate al mondo. Non è facile leggerlo perché l’argomento non è certo piacevole, ma è interessante proprio perché il mondo dei malati di mente è quasi sconosciuto ai più. Mario Tobino ha strutturato il suo libro come un diario, dove però non sono i giorni a scandire il racconto ma gli episodi, le situazioni, i momenti in cui il deliro si manifesta, le pulsioni violente e gli accessi di furia incontrollabile erompono. Ma ci sono anche momenti di tranquillità e di pace e, seppur nelle nebbie della mente malata, paradossalmente di una felicità particolare e instabile. come i casi di Tono e della Lella. Tobino non condanna, non giudica, cerca di capire la complessità della malattia mentale e risalire alla sorgente ma soprattutto ci dice che “anche i matti sono creature degne di amore”.
Tanta umanità e competenza dovrebbero albergare in ogni medico in generale e psichiatra in particolare. A commento di questa opera nuda, dura, spiazzante va letta la prefazione che Tobino stesso scrisse alla ristampa dopo dieci anni, dopo l’introduzione degli psicofarmaci: la magia di quelle medicine non poteva essere però disgiunta dal colloquio dei sani con i matti, termine che usa senza nessun disprezzo, ben sapendo che non è certo la parola il problema. La pazzia è un animale oscuro, che fa paura da millenni, di cui non si ama parlare, che colpisce anche le famiglie con brutalità e, ammettiamolo, ancora vergogna: ci vogliono persone coraggiose e profondamente dedite alla cura di tale malattia ad arginarla e, quando si può, a guarirla.
“Le libere donne di Magliano” di Mario Tobino è un libro delicato e insieme spiazzante. Tobino racconta il mondo del manicomio con uno sguardo partecipe, mai giudicante, restituendo alle sue protagoniste una dignità rara. Tra tenerezza e inquietudine, è una lettura che colpisce proprio per la sua semplicità apparente.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore