Il codice dell'anima. Carattere, vocazione, destino

James Hillman

Traduttore: A. Bottini
Editore: Adelphi
Edizione: 19
Anno edizione: 1997
Pagine: 409 p.
  • EAN: 9788845913174
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,80

€ 20,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:

€ 17,00

€ 20,00

Risparmi € 3,00 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Marcello

    12/01/2016 00:18:08

    un mattone. a parte qualche bella frase, io c'ho capito poco.. il libro è scritto bene ma i concetti sono secondo me un po' "ingarbugliati".

  • User Icon

    franz

    05/11/2015 17:40:28

    un saggio che aiuterebbe a esistere più serenamente. un cruccio è che non possa essere letto da una mia amica, da un mio parente, dal mio benzinaio, perché lo riterrebbero pesante, ostico, intellettuale, da studio. Non essendolo. Allora servono degli intermediari che lo trasmettano senza noia, senza saccenza, ma come? gli psicologi e gli psichiatri lo hanno assorbito per la loro professione. Ma anche chi non va da loro, per le prestazioni specialistiche, dovrebbe cogliere qualche distillato tratto da un testo che prova a svelare da chi siamo abitati, a suggerire valori per recensire noi stessi e quindi gli altri. con una dose consolatoria per non rendere troppo crudele l'evidenza di mancate realizzazioni della vita.

  • User Icon

    Davide Gorga

    29/06/2009 08:15:42

    Un libro stupendo che parte dall'uomo (e non dalla teoria) per "la redenzione della psicologia", come scrive l'Autore stesso, invitando a scorgere in ciascuno un Disegno, una via personale ed unica che merita di essere percorsa: «perché è questo che in tante vite è andato smarrito e va recuperato: il senso della propria vocazione, ovvero che c'è una ragione per cui si è vivi». Rigettando l'impostazione onnipervadente della psicologia, secondo cui ogni essere umano sarebbe il risultato del «gioco reciproco tra genetica e ambiente», ponendo al centro «quella particolarità che dentro di noi chiamiamo "me"», Hillman ripercorre le vite di uomini e donne famosi - dall'esploratore Stefansson a Gandhi - dimostrando quanto l'Infanzia abbia precorso la loro vita. Vita che assume significato nella misura in cui realizza la meraviglia cui è chiamata. Stupefacente e appassionante.

  • User Icon

    manvela

    30/11/2008 22:27:19

    Ebbene sì, questo saggio, godibilissimo e a tratti direi anche divertente per il tono ironico che l'autore assume volutamente, pecca un tantino di autoreferenzialità! Tuttavia... grazie Dott. Hillman per averci restituito a modo suo un pò di "invisibile", religiosamente laico e apolitico e proprio per questo così necessario per la nostra essenza di esseri pensanti! Consigliato a chi, come me, considera il pensiero psicanalitico una coperta un po' troppo corta per affidarle senza riserve il proprio confort. Diffondiamolo!

  • User Icon

    Davide

    05/04/2008 15:25:14

    Discorsi filosofici e senza nessuna prova scientifica. Congetture raffazzonate, se la canta e se la suona. Evitabile.

  • User Icon

    Egregius

    20/12/2006 17:44:17

    Un nuovo, forse meglio dire un antico, approccio psicologico basato sul mito neoplatonico del "Daimon". Un saggio davvero ben fatto, con interessanti elementi tratti dalle biografie di grandi personaggi della politica, dell'arte e della letteratura. Un approccio, quello della "ghianda", che si abbatte contro il dogmatismo e l'eccessivo scientismo della psicologia moderna.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione