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Carlo Ghisalberti

Editore: Laterza
Edizione: 13
Anno edizione: 2006
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 314 p.
  • EAN: 9788842044147


(scheda pubblicata per l'edizione del 1985)
scheda di Bouchard, M., L'Indice 1985, n.10

Lo studio storico della codificazione italiana segue - quale continuazione e completamento - i precedenti lavori di Carlo Ghisalberti dedicati alle fasi primitive del processo di codificazione del nostro diritto. Costituisce, altresì, una lettura complementare alla storia costituzionale italiana scritta dallo stesso autore e particolarmente apprezzata negli ambienti universitari. Il ricorso al moderno diritto codificato viene storicamente valutato come elemento aggregante di non lieve importanza ai fini della costruzione di una superiore unita statale. Anzi, la conquista di una uniformità normativa - quale messaggio fondamentale raccolto dalla Rivoluzione francese e dall'Impero napoleonico - è interpretata come condizione essenziale dell'unificazione politica dello Stato.
Lo schema del testo segue un rigoroso criterio cronologico e presenta in rassegna le differenti esperienze normative dello Stato italiano alla vigilia della sua costituzione, durante i governi della sinistra, nel periodo giolittiano, lungo la prima guerra mondiale e nel corso del regime fascista. L'ultimo periodo di codificazione, che trova il suo cuore nella legislazione del 1942, viene rappresentato come momento essenziale della storia del diritto italiano, tappa di continuità e non di rottura nella creazione codicistica. Conclude il volume un sintomatico interrogativo sulla capacità di sopravvivenza del codice in un periodo ormai unanimemente segnalato come "età della decodificazione".