I colori dell'anima. Modigliani di Mick Davis - DVD

I colori dell'anima. Modigliani

Modigliani

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Titolo originale: Modigliani
Regia: Mick Davis
Paese: Stati Uniti; Francia; Germania; Italia; Romania; Gran Bretagna
Anno: 2004
Supporto: DVD
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€ 8,99

Punti Premium: 9

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Nel 1919 il café Rotonde di Parigi è il rifugio di artisti come Picasso, Rivera, Stein, Cocteau, Soutine, Utrillo e Modigliani. Modigliani ha un'amante, la bella Jeanne Hebuterne, una ragazza cattolica costretta dal padre a mandare il figlio, frutto di questa unione, in un convento. Contemporaneamente Parigi si prepara per l'annuale competizione artistica, che mette in palio un premio in denaro e la carriera assicurata. Fino a quel momento Picasso non si è iscritto e la stessa cosa ha deciso di fare Modigliani, suo eterno rivale. Ma Modigliani si trova alle strette, lui e Jeanne devono salvare il loro bambino e hanno bisogno di soldi. I due pittori prenderanno entrambi parte alla gara risvegliando l'entusiasmo di Parigi e in una notte dovranno dipingere il capolavoro che segnerà le loro vite.
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    Davide Sperolini

    24/05/2012 17:30:45

    Un film che non corrisponde alla verita', se non in alcuni tratti. Si sofferma sulla vita bohémien dell'artista, fatta di alcol e uso di droghe, ma la vita di Amedeo non era quello, era l'amore per l'arte, per le donne e la convivialita' che regnava nella Parigi di quegli anni. Per chi conosce fino in fondo la vita di Amedeo, giudicare " I colori dell'anima" un filmetto è un complimento!

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    Mindel

    08/05/2011 19:03:57

    Ammetto che il biografico non è il mio genere: ben pochi film dedicati alla vita di personaggi illustri mi sono veramente piaciuti, si sono rivelati ai miei occhi come possessori di una marcia in più; quello che normalmente vedo in un film biografico è una mitizzazione ostentata della personalità presa in considerazione attuata attraverso stereotipi banali e pseudo-intellettuali come quello dell'artista tormentato, del genio incompreso, del solo contro tutti. Ebbene in questo film si arriva veramente al ridicolo: un'apologia autocompiaciuta dell'uomo d'arte distruttivo e autodistruttivo che arranca tra eros, turbe psicologiche e provocazione, elementi tanto saturi e pacchiani quanto immancabili per rendere un film appetibile agli occhi di chi cerca qualcosa di veramente intenso, profondo, struggente e d'impatto senza rendersi conto che non tutto è oro ciò che luccica. Bocciato senza appello.

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    G@ia75

    11/06/2008 12:55:24

    Devo dire che il film, l'avevo già visto al cinema diversi anni fà. Mi è subito piaciuto: struggente, forte, poetico, descrittivo di una Parigi d'inizio secolo scorso, che rispecchia l'animo e la vita dei "suoi" artisti. Nel caso di Modì, perennemente combattuto tra la vita personale e il suo estro geniale, degno di nota è, sicuramente, il rapporto di rivalità/rispetto che si crea tra lui e Picasso, ancora di più che con Jeanne. Nel film, illustrato in maniera eccelsa e a tratti divertente, questo aspetto è raccontato molto bene. I colori dell'anima... Spiegare questo titolo... Non lo farò... Solo un dettaglio... Alla fine, quando Modì è sdraiato a terra e nevica... Osservate il colore dei fiocchi di neve....

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    Filippo

    03/01/2008 12:39:14

    Il film è intenso,toccante e consente di conoscere meglio la vita di un grande artista come Modigliani e di vivere un periodo storico che ha attraversato il nostro paese e l'europa. Andy Garcia è semplicemente magistrale, un interpretazione meravigliosamente struggente, da oscar. almeno una volta nella vita va visto!

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    Giuseppe

    12/01/2007 16:19:38

    Un film emotivamente straordinario, una sceneggiatura fantastica.... e musiche perfette.

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    barbara

    13/12/2005 16:19:53

    un bel film, intenso con una colonna sonora stupenda.

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    sara

    12/11/2005 23:37:46

    Un bel film ricco di atmosfera che vi farà amare e forse comprendere meglio, l'anima di Modigliani!

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    Giacomo

    09/11/2005 19:36:08

    Un film poetico e drammatico allo stesso tempo. La drammaticità che si incontra in Modigliani è terribile: un uomo incapace, come tutti gli uomini di genio, di vivere una vita, si può dire, normale, senza un equilibrio razionale. Bellissimo e istruttivo anche il rapporto che si instaura tra Modigliani e Picasso: un rapporto di sfida ma allo stesso tempo di ammirazione tra due fra i più grandi artisti del 1900. Sembra quasi che i due artisti instaurino un rapporto di fratellanza per cui ognuno dei due cerca, tra virgolette, di educare l'altro con dei colpi forti cercando di spronarlo e istigarlo per sfidarlo, infine, nella produzione artistica. Molto interessante, devo aggiungere, la trasformazione o, per meglio dire, l'evoluzione della figura di Modigliani nel film: il Modigliani che si incontra all'inizio del film è un uomo superficiale e bohemien senza principi morali e senza regole di spirito mentre, alla fine del film, si incontra un Modigliani in cui combattono fra loro questo spirito appena descritto e i principi morali e razionali che il suo genio non comprende nascosti dentro la sua anima. Quindi, Modigliani, se si osserva bene, è tutt'altro che il classico bohemien, è un uomo più frustato di molti altri e più maturo, considerando il suo genio, di tanti altri. Un ultimo, lungo discorso andrebbe fatto sul rapporto fra modigliani e i suoi amici artisti: un rapporto, malgrado possa sembrare il contrario, di vero affetto e di amore quasi fraterno. Penosa è invece la figura della povera moglie di Modigliani che, da donna angelica affetta dal vero amore, non riusciva a capire il comportamento di Amedeo malgrado intuisse e vedesse il suo genio. Infine, il titolo del film è un po' enigmatico poiché, a mio modesto avviso, non si capisce se i colori siano dell'anima di Modigliani o di sua moglie: a prima vista si direbbe di sua moglie per quel discorso per cui Modigliani sarebbe stato in grado di dipingere i suoi occhi dopo aver esplorato l'anima di sua moglie.

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    beat.75

    05/11/2005 22:13:08

    Un film a mio parere struggente nei suoi squilibri! Bella l'ambientazione e le musiche! Bella l'"eterna" sfida con l'amico Picasso! Un Modigliani rappresentante dell'arte in genere con tutti i suoi colori che sono poi quelli della vita. Grandioso come viene "mostrato" il conflitto interiore dell'artista, il suo amore per la vita e la sua incapacità di viverla diciamo normalmente! Per questo l'ho amato fino alle lacrime...POETICO!

Vedi tutte le 9 recensioni cliente
  • Produzione: Istituto Luce, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 127 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 16:9
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); interviste; finale alternativo; trailers
  • Hippolyte Girardot Cover

    Propr. Frédéric G., attore francese. Esordisce diciottenne in Una donna... una moglie... (1973) di Y. Bellon, ma deve aspettare dieci anni per trovare la prima parte di rilievo nel discusso e provocatorio Prénom Carmen (1984) di J.-L. Godard. Attore senza fronzoli e vezzi divistici, nelle pellicole seguenti sceglie con cura registi poco convenzionali e personaggi non facili, come l’irresponsabile e gaudente protagonista di Un mondo senza pietà (1989) di E. Rochant, o il reporter travolto dalla guerra in Libano di La vita sospesa (1991) di M. Bagdadi. Sulla stessa linea il ruolo del disincantato conte Victor nell’elegante e bizzarro Il profumo di Yvonne (1994) di P. Leconte. Tra le apparizioni più recenti, le presenze in Caos calmo (2008) di Antonello Grimaldi e nel corale Racconto di Natale... Approfondisci
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