Combattenti, sbandati, prigionieri. Esperienze e memorie di reduci della Seconda guerra mondiale - Gabriella Gribaudi - ebook

Combattenti, sbandati, prigionieri. Esperienze e memorie di reduci della Seconda guerra mondiale

Gabriella Gribaudi

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Editore: Donzelli
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 558,01 KB
Pagine della versione a stampa: XVIII-235 p.
  • EAN: 9788868434977
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Gaia la libraia

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Come vissero i soldati italiani della seconda guerra mondiale la condizione di sconfitti? Quanti, e quanto diversi, furono i percorsi di elaborazione del loro vissuto, della loro memoria? Questo libro è costruito sulla base dei racconti in presa diretta di reduci della seconda guerra mondiale che hanno combattuto, sono stati presi prigionieri o hanno subito la sconfitta e la ritirata sui vari fronti in cui l’Italia è stata coinvolta. al centro delle loro storie, raccolte in viva voce e poi sapientemente trascritte dall’autrice, ci sono i differenti cammini individuali che confluirono nella messa in scena di un grande dramma storico. Si tratta, per lo più, di testimonianze di soldati semplici, che rievocano il momento della svolta, il passaggio drammatico dalla condizione di soldati inquadrati in una disciplina, e soggetti alle regole dell’onore militare, alla dimensione di uomini comuni, che combattono per la sopravvivenza. Più che un passaggio, un vero e proprio rovesciamento delle loro esistenze; un nodo intorno a cui si avvolge il racconto e si riavvolge la vita. Per alcuni di essi, questo momento coincise con la cattura; per altri, con la ritirata o la fuga o l’internamento dopo l’8 settembre. centrale diventa il racconto della lotta per la sopravvivenza, in cui ognuno ha dovuto usare tutti i mezzi a disposizione, tutte le proprie capacità, tutto l’ingegno e la forza per resistere, sfuggire agli ordini e raggirare carcerieri o inseguitori. Pur nella diversità delle esperienze, si conferma in tutti la centralità di un tema: il debole che lotta contro il potente. e domina su tutto l’esaltazione della furbizia, tipica arma di chi combatte contro un potere tanto più forte di lui. il racconto assume il ritmo e la struttura della fiaba popolare, costruito com’è su una qualità letteraria, su un’«arte del dire», tanto più significativa per una generazione in cui il racconto orale rivestiva un ruolo così rilevante.
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