Come eravamo negli anni di guerra. La vita quotidiana degli italiani tra il 1940 e il 1945 - Marco Ferrari,Arrigo Petacco - ebook

Come eravamo negli anni di guerra. La vita quotidiana degli italiani tra il 1940 e il 1945

Marco Ferrari, Arrigo Petacco

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Editore: UTET
Testo in italiano
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Dimensioni: 15,96 MB
Pagine della versione a stampa: 324 p.
  • EAN: 9788851135508
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Gaia la libraia

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Il 10 giugno del 1940 scocca l’ora «segnata dal destino»: dal balcone di palazzo Venezia Benito Mussolini annuncia al paese l’entrata in guerra. La folla che si accalca, festosa e urlante, è l’immagine di un popolo orgoglioso e pronto a tutto pur di guadagnare prestigio e rilevanza internazionale, lasciandosi alle spalle un destino minoritario. Nei cinque anni successivi, però, l’entusiasmo cede pian piano il passo all’angoscia dell’attesa, ai primi disagi, alla fame montante, al senso di precarietà, alla paura per il futuro e poi, con i bombardamenti e l’approssimarsi del fronte, al vivo terrore del presente. Eppure, dopo quel 10 giugno l’attenzione degli storici di solito si sposta, per inseguire la guerra sui vari fronti o nei gabinetti di dittatori, politici e generali, disinteressandosi di quella gente comune che aveva acclamato la guerra. Arrigo Petacco decide invece di fermarsi sulla soglia del cosiddetto “fronte interno”, di cui racconta nei dettagli la vita quotidiana, fatta di piccole e grandi tragedie, di speranza e sconforto, al ritmo delle notizie che arrivano da lontano, filtrate dalla propaganda. Non solo: ricostruendo quel periodo mese per mese e persino giorno per giorno, Petacco ci ricorda che la vita, comunque, continuava. Nonostante la guerra, si andava ancora al cinema e a teatro (quelli rimasti aperti, almeno), si canticchiavano le nuove canzoni passate alla radio, si leggevano i giornali, si mandavano i figli a scuola, si lavorava. Il tutto adeguandosi alle disposizioni sul coprifuoco e ai segnali dell’allarme antiaereo, imparando a riciclare i mozziconi di sigaretta, a sostituire il caffè con la cicoria, i taxi con i tricicli. Si familiarizzava con gli orti di guerra e con le pellicce in gatto “tinto color cacao”, si inventavano ingegnose cassette di cottura e insaporitori disgustosi, in un’autarchia sempre più difficile eppure sempre più fantasiosa, a confermare anche in un contesto così doloroso la proverbiale inventiva del popolo italiano. Raccogliendo foto, manifesti, pubblicità e volantini, Arrigo Petacco ci consegna un almanacco illustrato, una controstoria minuta dell’ultima guerra mondiale, nella certezza che seguire questa trama di sacrifici e sofferenze quotidiane è necessario per capire gli ultimi anni del conflitto, quando il paese all’improvviso si trovò diviso in due, tra la Repubblica di Salò e la Resistenza partigiana.
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    D'Isanto Antonio

    13/12/2015 14:38:47

    Come tutti i libri di Petacco la lettura scorre veloce e piacevole. Tuttavia questo libro tradisce un pò le aspettative indotte dal titolo. Il "come eravamo" si riduce ai continui riferimenti del razionamento viveri ed alla citazione di qualche film o canzone.In definitiva il libro altro non è che un sunto dei cinque anni di guerra.Peccato veniale del grande Maestro ,sicuramente perdonabile.

  • Marco Ferrari Cover

    Marco Ferrari (La Spezia, 1952) è un giornalista, scrittore e autore per la televisione. Il suo esordio letterario risale al 1988, con la pubblicazione del romanzo Tirreno. Da allora Ferrari ha pubblicato numerosi altri volumi, tra cui ricordiamo Alla rivoluzione sulla due cavalli (Sellerio, 1995), I sogni di Tristan (Sellerio, 1999), Morire a Clipperton (Ugo Mursia, 2009), L'evoluzione è ovunque. Vedere il mondo con gli occhi di Darwin (Codice, 2015), Caporetto. 24 ottobre-12 novembre 1917: storia della più grande disfatta dell'esercito italiano (Mondadori, 2017, con Arrigo Petacco). Da La rivoluzione sulla due cavalli ha tratto la sceneggiatura del film omonimo, premiato con il Pardo d'Oro al Festival di Locarno nel 2001. Ha inoltre pubblicato Rosalia Montmasson,... Approfondisci
  • Arrigo Petacco Cover

    Arrigo Petacco (Castelnuovo Magra 1929 - Porto Venere 2018), è stato un giornalista e inviato speciale, direttore della «Nazione» e di «Storia illustrata». Scrittore e saggista molto prolifico, ha sceneggiato numerosi film e scritto diverse trasmissioni televisive a tema storico per la Rai. Nel suo lavoro di giornalista, per il quale nel 1983 ha vinto il Premio Saint Vincent, ha avuto modo di intervistare alcuni tra i protagonisti della Seconda guerra mondiale. Tra i suoi libri, in cui affronta tematiche storiche spesso intrise di mistero e ribalta verità giudicate incontestabili, ricordiamo Joe Petrosino (1978, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai), Dear Benito, caro Winston. Verità e misteri del carteggio Churchill-Mussolini (1985),... Approfondisci
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