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Philippe Meirieu

Traduttore: L. Cortese
Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2002
Pagine: 118 p.
  • EAN: 9788807170614

Il libro di Philippe Meirieu, pedagogista, direttore dell'Institut National de Recherche Pédagogique e padre di quattro figli, parte da un assunto fondamentale: "qualsiasi rinvio sistematico allo studio a casa è in realtà un rinvio alle ineguaglianze sociali e familiari degli studenti". Sarebbe dunque preferibile, secondo Meirieu, che gli insegnanti, uniche figure preposte a questo ruolo, facessero svolgere "il compito a casa", all'interno degli spazi scolastici e con la consulenza di altri insegnanti a cui lo studente possa chiedere aiuto. Di grande importanza sarebbe l'insegnamento in classe di un metodo per lo studio della lezione o del ripasso e per lo svolgimento di temi o esercizi. Solo in questo modo si potrebbe superare quella ineguaglianza sociale che si crea con lo studio all'interno della famiglia. Riconoscendo tuttavia che "il compito a casa" risulta una necessità per l'insegnante, in quanto strumento di verifica o consolidamento dell'apprendimento, Philippe Meirieu suggerisce, in questo saggio, criteri e consigli per migliorare la collaborazione nella gestione del compito scolastico fra genitori, figli e insegnanti, pur insistendo sulla necessità di mantenere distinti i diversi ruoli.
Fatti salvi questi presupposti, il libro raccoglie una grande quantità di consigli utili a facilitare i rapporti tra genitori e figli riguardo allo studio e una serie di linee guida per il genitore, per essere d'aiuto al bambino senza rischiare di peggiorare il suo rapporto con lo studio. Affronta dunque il problema di come comunicare con il proprio figlio, di come affrontare la sua riluttanza allo svolgimento dei compiti e di come trovare la giusta strategia di approccio allo studio per ognuno. Fornisce anche utili suggerimenti riguardo all'esempio che i genitori possono dare, sulle modalità di mostrare attenzione al lavoro scolastico e di sostenere i figli in difficoltà e sulla necessità di assecondare le modalità di lavoro dei figli anche se ciò contrasta con le proprie abitudini.
Pieno di buon senso e consigli utili, frutto di una vita spesa nella scuola, questo libro potrà essere un valido aiuto non solo per i genitori, ma anche per gli insegnanti.