Con il sangue agli occhi. Un boss della banda della Magliana si racconta

Federica Sciarelli,Antonio Mancini

Collana: Best BUR
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 279 p., Brossura
  • EAN: 9788817082716

19° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Servizi sociali e criminologia - Reati e criminologia - Criminalità organizzata

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  • User Icon

    Maxdebe

    09/10/2017 08:12:23

    La storia della banda della Magliana da chi l'ha vissuta dall'interno. Consigliato.

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    francesca

    09/09/2017 20:05:14

    Antonio Mancini, "l’accattone" e non "er ricotta", uno dei componenti della banda della Magliana, si racconta in questo libro intervista scritto dalla giornalista Federica Sciarelli. Il protagonista, Nino, narra la storia della banda: le rapine, il traffico di droga e la guerra con altre bande per il controllo del territorio. Vendette trasversali, spargimenti di sangue, omicidi…attuati dai componenti della banda allo scopo di diventare i padroni della città, Roma, con il sostegno della mafia ma anche di imprenditori e politici corrotti. Sono questi appoggi che consentono alla banda di restare per molto tempo impunita continuando nell’illegalità e nella violenza. Quando Nino si accorge che la banda è diventata uno strumento nelle mani di potenti che non premono il grilletto ma sono, comunque, ancora più colpevoli, pur restando “puliti”, decide di collaborare con la magistratura. Dopo aver pagato il suo debito con la giustizia, Mancini si è dedicato (e si dedica) all’assistenza ai disabili, a Rieti, all’epoca dell’intervista, nella nostra città da alcuni anni. Chiama i suoi assistiti i “Dolenti” e ha trovato nei suoi compiti una nuova ragione di vita. Ville, Ferrari, soldi in quantità, temuto bandito…ora vive in un modestissimo monolocale senza possedere nulla ma con l’amicizia e l’affetto dei suoi Dolenti e di molti che lo conoscono, a dimostrazione del fatto che, come mi ha detto lo stesso Nino, “chi nasce tondo non è detto che non possa morì quadro”.

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    C.L.

    01/04/2017 01:10:17

    Un ottimo libro sulla banda della Magliana, scritto da uno dei suoi appartenenti, che ha aiutato a ricostruirne la storia attraverso memorie di fatti, persone e qualche rivelazione. Si legge facilmente e vale senza dubbio la pena.

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