Concerti per pianoforte n.1, n.2 - CD Audio di Sergej Vasilevich Rachmaninov,Sviatoslav Richter,Kurt Sanderling

Concerti per pianoforte n.1, n.2

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Direttore: Kurt Sanderling
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Praga
Data di pubblicazione: 18 maggio 2012
  • EAN: 0794881896226

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Preludi nn.1, 9, 10, 12 op.32 - Richter Edition (1960)Sviatoslav Richter (1915-1997) è considerato uno dei più grandi pianisti del XX secolo per la profondità delle sue interpretazioni, il suo incredibile virtuosismo e l'ampiezza del suo repertorio, che andava dalle opere di Bach a quelle di Shostakovich.
  • Sergej Vasilevich Rachmaninov Cover

    Compositore, pianista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense. Studiò a Pietroburgo e a Mosca con Taneev e Arenskij.?Dal 1893 intraprese come pianista brillanti tournées in patria e all'estero; nel 1904-06 diresse il teatro Bolscioi e nel 1911-13 la Filarmonica di Mosca. Allo scoppio della rivoluzione si stabilì negli usa, continuando la sua trionfale carriera concertistica.?Come compositore si allineò sulle posizioni occidentaliste di Cajkovskij e dell'ambiente moscovita, rivelando già nei primi lavori la sua spiccata propensione per un eclettismo stilistico cosmopolitico.?Un linguaggio armonico personale e un'accesa densità espressiva di stampo postromantico, unita all'avvincente gesto melodico, costituiscono i pregi delle sue composizioni... Approfondisci
  • Sviatoslav Richter Cover

    Pianista ucraino. Autodidatta, si perfezionò con H. Neuhaus a Mosca, debuttando nel 1942 con sonate di Prokof'ev. A partire dal 1960 si affermò anche in Occidente come uno dei maggiori pianisti del secolo. Affrontò un repertorio vastissimo, da Bach al primo Novecento, sia solistico sia con orchestra e cameristico (spesso suonando con D. Ojstrach, O. Kagan, M. Rostropovic, il Quartetto Borodin, Fischer-Dieskau e la Schwarz­kopf) ma espresse la sua genialità soprattutto nella musica del primo Ottocento. Capace di «piegare» la tastiera alle più sottili sfumature timbrico-dinamiche, ha saputo imprimere alle sue interpretazioni una gamma espressiva che va dall'introversione con cui ha reso i prediletti Schubert e Schumann (e in certi casi anche Beethoven), all'oscura inquietudine (Liszt), dall'arguzia... Approfondisci
  • Kurt Sanderling Cover

    Direttore d'orchestra tedesco. Costretto ad abbandonare la Germania nel 1936, lavorò fino al 1941 a Mosca e fu quindi condirettore dell'orchestra sinfonica di Leningrado. Nel 1960 assunse la direzione dell'orchestra sinfonica di Berlino Est e dal 1977 fu soprattutto attivo come direttore ospite presso istituzioni sinfoniche e festival in vari paesi dell'Europa occidentale. Dal 1980 collaborò con la Philamonia di Londra, con cui realizzò una fortunata incisione delle sinfonie di Beethoven. Approfondisci
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