Concerto per pianoforte n.2 - Etude-Tableau n.1 - Variazioni su un tema di Corelli - CD Audio di Sergej Vasilevich Rachmaninov,Vladimir Ashkenazy,Hélène Grimaud,Philharmonia Orchestra

Concerto per pianoforte n.2 - Etude-Tableau n.1 - Variazioni su un tema di Corelli

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Direttore: Vladimir Ashkenazy
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Teldec
Data di pubblicazione: 30 marzo 2001
  • EAN: 0685738437627
Disco 1
1
Piano Converto No.2 Op.18 (1)
2
Piano Converto No.2 Op.18 (2)
3
Piano Converto No.2 Op.18 (3)
4
Prelude Op 32, No. 12
5
Etudes-Tableaux Op 33, Nos. 1, 2 and 9
6
Etudes-Tableaux Op 33, Nos. 1, 2 and 9 (2)
7
Etudes-Tableaux Op 33, Nos. 1, 2 and 9 (3)
8
Variations on a Theme of Corelli Op 42
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  • Sergej Vasilevich Rachmaninov Cover

    Compositore, pianista e direttore d'orchestra russo naturalizzato statunitense. Studiò a Pietroburgo e a Mosca con Taneev e Arenskij.?Dal 1893 intraprese come pianista brillanti tournées in patria e all'estero; nel 1904-06 diresse il teatro Bolscioi e nel 1911-13 la Filarmonica di Mosca. Allo scoppio della rivoluzione si stabilì negli usa, continuando la sua trionfale carriera concertistica.?Come compositore si allineò sulle posizioni occidentaliste di Cajkovskij e dell'ambiente moscovita, rivelando già nei primi lavori la sua spiccata propensione per un eclettismo stilistico cosmopolitico.?Un linguaggio armonico personale e un'accesa densità espressiva di stampo postromantico, unita all'avvincente gesto melodico, costituiscono i pregi delle sue composizioni... Approfondisci
  • Vladimir Ashkenazy Cover

    Pianista russo naturalizzato islandese. Esordì a Mosca nel 1945, studiò quindi con A. Sumbatin fino al 1955, e poi al conservatorio moscovita con L. Oborin. Vincitore nel 1956 del concorso di Bruxelles e nel 1962, ex-aequo con J. Ogdon, del Caikovskij di Mosca, si trasferì in Occidente nel 1963, iniziando da Londra un'intensissima attività di concertista e imponendosi come uno dei maggiori talenti della sua generazione. Nel suo repertorio spiccano le interpretazioni di Mozart, di Beethoven, dell'opera completa di Chopin e di Rachmaninov, delle sonate di Scrjabin, dei concerti di Bartók e Prokof'ev; di tutto rilievo sono anche alcune interpretazioni di Schubert, Schumann e Brahms. Considerevole la sua attività, in duo e in trio, con I. Perlman e con L. Harrell. Dal 1980 si è fatta via via più... Approfondisci
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