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Dave Eggers

Traduttore: G. Strazzeri
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 399 p. , Brossura
  • EAN: 9788804532583

Recensioni dei clienti

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    Rosalba

    01/09/2015 11.44.52

    Uno dei libri peggiori che abbia mai letto. sono arrivata alla fine sperando in un cambio, un colpo di scena, una ragione che ne giustificasse la lettura. Lo sconsiglio a chiunque.

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    Giovanna

    29/08/2013 09.00.09

    E' uno dei libri piu' brutti che ho letto e lo ho letto tutto (quasi: ho saltato qualche pagina) perche' speravo di trovare qualcosa di bello alla fine. Una storia totalmente senza senso, mal costruita, con osservazioni banali sul mondo o sulla gente.

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    robiro

    01/09/2010 18.08.17

    Conoscerete la nostra velocità racconta l'incociliabilità delle nostre idee, desideri, intenzioni rispetto alla realtà. Due mondi che vanno a velocità troppo differenti!

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    drb

    29/06/2010 14.05.17

    Premetto che non l`ho ancora finito di leggere ma le mie sensazioni su questo libro sono estermamente contrastastanti. Lo trovo a tratti noiso, a tratti affascinanante a tratti confuso. Mi auguro di riuscire a leggerlo fino alla fine perche' come rilevato dai commenti degli altri lettori credo che ci sia un buon messaggio. Certo e' che non e' un libro che si legge tutto d'un fiato!.

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    gianni

    22/09/2009 12.05.45

    Avendo letto altri romanzi di Eggers, sono, inizialmente, rimasto un po’deluso da questo libro. Non che sia scritto male, tutt’altro, ma la storia proprio non riusciva a prendermi, mi sembrava che non decollasse. L’inizio è molto promettente. Poi però ci ritroviamo con i due protagonisti del romanzo che non sanno bene cosa fare, la storia va avanti tra continue incertezze e tramite azioni senza senso, o almeno io non soni riuscito a trovarcelo. Poi magicamente, e dico magicamente poiché apparentemente non è successo niente nella storia da poter giustificare questa trasformazione, il libro comincia a catturarmi, forse riesco a trovare un senso alle azioni dei due protagonisti. La loro è una ricerca di contatto con altre persone di altri popoli e culture, ma spesso, per non dire sempre, è molto difficile per i protagonisti avere veri contatti e vera comunicazione. Questo per come sono presi nella frenesia del loro dover fare il giro del mondo in una sola settimana, forse simbolo significante della frenesia della vita moderna. Complessivamente quindi ho dovuto completamente rivalutare il mio giudizio sul libro, che quindi giudico molto bello, alla pari sicuramente de”L’opera struggente di un formidabile genio”. Il mio consiglio quindi è: leggetelo e non ve ne pentirete.

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    Andrea

    24/09/2008 17.11.34

    Direi che Eggers, pur copiando molto da Foster Wallace o Palahniuk, è uno scrittore interessante e a tratti il libro è piuttosto divertente. Quindi niente male, ma a mio avviso è da leggere solo dopo aver goduto i due autori suddetti.

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    Eddie Coffin

    25/06/2007 21.51.08

    Imparare il valore dell'assenza, l'adorabile silenzio che ti avvolge quando guidi con un tuo amico al fianco. Il mondo tra i polpastrelli, i dialoghi come uno scambio da applausi a Wimbledon, i luoghi che regalano sorrisi e ricordi che valgono più di un pacchetto di dollari. Tra le pieghe di una camicia non stirata, tutta la desolata voglia di vita che ti assale.

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    marzia

    22/05/2007 20.09.48

    è perfetto e splendido e mi ha fatto decidere di prendere e partire, di sommare più città nel minor tempo possibile, di prendere e dimenticare a forza, di superare confine e confini. su aerei. un mare di aerei. un mare di imprevisti. meno struggente dell'opera struggente. più veloce. con delle accelerazioni da brivido.

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    Alecs

    03/05/2007 20.14.20

    Kerouac 30 anni dopo.

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    james hunt

    03/05/2007 17.28.40

    Devo avere qualcosa che non va.Tutti mi dicono che e' un grande scrittore ma io non sono riuscito a capire quello che vuole dire.

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    Elisa

    09/12/2006 21.49.08

    Bello e impossibile!!! Una scrittura per i pochi e veri intenditori!

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    baton

    01/09/2006 19.56.25

    Non scoprirò mai se, dopo le prime 50 pagine, questo libro smetterà di essere così terribilmente noioso.

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    hocksaw

    16/06/2005 20.27.03

    bellissimo ringrazio i verdena che me l'hanno fatto conoscere (la copertina del libro è stata ripresa x l'ep di elefante così ho cercato e cercato.. e alla fine ho trovato il libro)

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    Michele

    04/05/2005 11.19.27

    Uno dei migliori libri "on the road" che abbia mai letto. Una scrittura brillante, incisiva e spassosa che vi coinvolgerà a tal punto da consigliarlo a tutti i vostri amici dopo averlo letto. Si denota la totale assenza di punti morti rispetto al suo lavoro d'esordio (L'opera struggente di un formidabile genio), nel quale si coglieva una certa "ingenuità" narrativa. Se amate leggere non indugiate...correte in libreria, saranno soldi ben spesi. Ciao

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    deil

    24/04/2005 20.53.59

    credo che il romanzo in questione dica molto più che ciò che una lettura-analisi-critica veloce possa scrivere. E' vero la storia raccontata è grigia, ma non priva di sogni colorati, il filo conduttore è il disagio ma poi (forse solo per alcuni lettori) le sorti dei viaggiatori cambiano forse (o forse no) in modo tacito, quando il protagonista impara a "ingerire aria"... grazie, d.

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    silvio

    24/03/2005 18.50.58

    Eggers è un ottimo scrittore. Ti cala come pochi nelle ambientazioni più disparate, rende al meglio l'insofferenza del protagonista, Will. E riesce a creare un personaggio abbastanza unico come Hand... In questo viaggio, a tratti trascinante, a tratti un pò meno (francamente su alcune cose si poteva anche tagliare..), avrei però preferito avere più indizi sullo stato di Will, sul suo passato, senza dovermi interrogare ogni 2 pagine sull'esatta provenienza dei soldi e sullo stato di salute di will. In sintesi, ottima padronanza di linguaggio e grandissime doti poetiche non bastano, a mio avviso, a rendere questo romanzo davvero indimenticabile. Troppo sognante, poco concreto.

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    Massimo - Brescia

    17/03/2005 16.23.59

    Direi che con questo libro il buon Dave ha fatto un buco nell'acqua. Non va proprio, non “prende”, senza contare che in alcuni frangenti è quasi infantile; e in ultima analisi aveva già raccontato tutto prima.

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    mirco

    14/01/2005 11.44.15

    penso che per poter dare un voto positivo ad una lettura prima di tutto bisogna capire quale messaggio vuol trasmettere l'autore...beh se come dicono i precedenti messaggi oppure la sola copertina.."..la ricerca del senso della vita..della sofferenza, della morte,.." beh sinceramente mi sento un pò imbarazzato... di positivo c'è ben poco..oppure .ammettendo che fosse la volontà di Eggers di far apparire tutto cupo e grigio..allora poteva e doveva approfondire di più l'argomento..

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