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Controcorrente - Joris-Karl Huysmans - copertina

Controcorrente

Joris-Karl Huysmans

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Traduttore: Fabrizio Ascari
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 maggio 2009
Pagine: XXVIII-304 p., Brossura
  • EAN: 9788804589167
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Pubblicato in Francia nel 1884, "Controcorrente" (noto anche come "A ritroso") ha segnato in profondità l'immaginario culturale europeo, influenzando la visione dell'arte e della vita, tra gli altri, di Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio e Marcel Proust. Considerato il manifesto, o meglio, la bibbia del decadentismo, il romanzo segue le vicende del protagonista, Jean Floressas des Esseintes, impegnato a sconfiggere la Natura attraverso l'Artificio. La figura di des Esseintes, a sua volta modellata su quella reale del conte Robert de Montesquiou, divenne il prototipo di tutti gli esteti e i dandy di fine secolo. Romanzo atipico, con un solo personaggio, privo di dialogo e delle tradizionali soluzioni narrative, "Controcorrente" si dispiega in un universo di eccentricità, stravaganze, follie, inquietudini, deliri, descritto con un linguaggio prezioso, sfolgorante di inusuali metafore; una scrittura nella quale ogni singola parola, scelta con l'accuratezza e l'amore per la rarità tipici del collezionista, scintilla e luccica, in una perfetta corrispondenza tra lingua e personaggio. Con uno scritto di Guy de Maupassant e uno scritto di Jules Barbey d'Aurevilly.
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    Michele Ferrara

    19/09/2019 12:01:06

    Opera fondamentale per il decadentismo, una corrente che inizia e si chiude con questo romanzo perché racchiude tutta la poetica di uno stile. Ha ispirato il Dorian Gray di Wilde e Il Piacere di d'Annunzio, tra le altre cose, ma la ricchezza formale qui raggiunta, che si sposa perfettamente con l'arficiosità del pensiero estitico del protagonista, lo rendono irragiungibile. Controcorrente è un'opera da far leggere sia ai misantropi e sia a chi li odia perché è una chiara critica ai primi, a quello stile di vita vacuo improntato sull'intellettualismo ed il piacere della solitudine nel crogiolarsi dalla cultura acquisita. Lettura fondamentale.

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    Immortalis

    22/09/2018 10:10:39

    Nevrotico e spaesante. Non riesco a trovare altri aggettivi fuorché questi. Il protagonista Des Esseintes non riesce a costruire, a progettare alcunché. "Controcorrente" o "A ritroso" non ha tempo, non ha logica, non ha neanche un non-senso. E' una introspezione continua. Non c'è più un "Io". I libri classici, gli arazzi, i quadri prendono il sopravvento. Odori, sapori e disagi si avvertono fortemente. E' un libro disturbante che mi ha conquistato. L'ho letto in un anno perchè volevo carpire il più possibile, i mal di testa durante la lettura sono stati necessari per addentrarmi in questo non-luogo metaforico. Il "libro giallo" che viene citato ne "Il ritratto di Dorian Gray" è proprio questo : "Controcorrente". Ha corrotto Dorian ed è ancora capace di affascinare e catturare i lettori.

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    linsofferente

    19/09/2018 09:54:56

    Libro magnifico, vero manifesto del decantismo. antiromanzo per eccellenza, consiglio a tutti la lettura. trama scarnificata all'osso, stupende riflessioni del protagonista. una lettura totalmente in antitesi con il concetto di romanzo classico

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    Gulliver...

    25/01/2012 18:12:37

    Un'opera difficile a leggersi, talvolta addirittura indisponente. Senza trama, ha per protagonista il disagio esistenziale di Des Esseintes, un aristocratico che decide di isolarsi dalle volgarità del mondo secolare per affinare i suoi sensi. Che sia un capolavoro e che sublimi in sé lo spirito di un'epoca come pochi altri libri nella storia sono riusciti a fare, è fuori di dubbio, ma non è altrettanto pacifico che chiunque sia in grado di leggerlo. Huysmans adotta un lessico arduo, fa spesso ricorso a linguaggi settoriali, si richiama ad autori poco conosciuti e giudica severamente quelli celebri. Per approciarsi nel modo corretto al testo occorre accantonare le proprie opinioni su qualsiasi argomento e far proprie per un attimo quelle di Des Esseintes. Solo al lettore che riesca a far ciò le immaginifiche pagine di "A rebours" concederanno realmente la propria anima seducente e luciferina.

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    biagio

    23/04/2006 00:08:28

    A Rebours, è una di quelle rare opere d'arte che sono destinate ad influenzare un'epoca intera e a far parlare di sè i posteri. Con uno stile raffinato, ricco di parole preziose e ricercate lo scrittore francese Joris-Karl Huysmans descrive la vita "controcorrente" di un nobile parigino,tale Jean Floressas Des Esseintes,la cui esistenza originale è a ragione divenuta un modello per tutti i veri decadenti.Il romanzo, reca con sè anche preziosi consigli in materia di arte,religione,musica e letteratura e i gusti del protagonista, possono considerarsi in verità come quelli di ogni buon esteta "fin de siecle".E',in conclusione,un libro imperdibile ,affascinante che fu in grado di ammaliare con la sua estrosità intellettuali del calibro di Wilde,Mallarmè,Ravel, Firbank,Valery,D'Annunzio e Whistler,per citare solo i più famosi.

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    elpibedeoro

    21/10/2005 21:50:46

    Semplicemente perfetto!!! L'arte fine a se stessa e senza compromessi; la storia del delirio più lucido che sia mai stato descritto. Attraverso un linguaggio modernissimo tutta la "disciplina" del decadentismo condensata in quello che a buona ragione può essere definito come IL capolavoro, del resto le lettere di Mallarmé a commento dell'opera letta in una notte sono degna testimonianza della stima immensa che si proverà per sempre nei confronti di Desi...

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    tamara

    11/08/2002 14:34:13

    Ho letto questo libro quando ero al mare, due anni fa. Ero reduce dalla lettura di "Il ritratto di Dorian Gray" di O.Wilde e ho intrapreso la lettura di "Controcorrente" dopo aver notato che il libro giallo e seduttore che legge Dorian è proprio quello di Huysmans. Volevo sperimentare l'effetto del libro giallo su di me ma non ci ho capito molto... Posso però dire che sostituire l'arte alla vita è molto pericoloso infatti i dandy come Dorian e Des Essentes non fanno una bella fine!

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    Danno

    11/07/2002 00:12:23

    Alcune trovate sono geniali, ma è troppo strano come libro...

Vedi tutte le 8 recensioni cliente
  • Joris Karl Huysmans Cover

    Scrittore francese d'origine olandese, Huysmans ha influenzato moltissimo la nascita del romanzo decadente. Nato a Parigi, daal 1866 al 1898 fu impiegato al Ministero degl'interni e visse una vita laboriosa e monotona. Ritiratosi con una modesta pensione prima di raggiungere i limiti d'età, si recò a vivere nell'abbazia benedettina di Ligugé, dove era spinto dal suo fervore religioso e dove fece professione d'oblato. Qui nel 1900 lo raggiunse la nomina a membro dell'Académie Goncourt. Espulsi dalla Francia gli ordini religiosi, lo scrittore ritornò a Parigi. Morì d'un cancro alla gola, dopo atroci sofferenze sopportate con animo fortemente cristiano. Era il visibile e solenne suggello della sua conversione, di cui più d'un correligionario aveva... Approfondisci
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