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Håkan Nesser

Traduttore: C. Giorgetti Cima
Editore: Guanda
Anno edizione: 2012
Pagine: 310 p. , Brossura
  • EAN: 9788860880079

Recensioni dei clienti

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    Mariflo

    20/07/2014 11.49.15

    E' il primo libro di questo scrittore che ho letto e non mi è dispiaciuto. Alcuni aspetti, però, non me lo hanno fatto apprezzare fino in fondo. Innanzitutto il ritmo, a tratti troppo blando. La protagonista principale, poi, nonostante venga descritta come una persona appassionata del suo lavoro - che non esita a condurre indagini nonostante sia in ferie - appare, invece, come una persona distante e fredda. E poi il finale, che ha lasciato interdetta la stessa Moreno, non ha soddisfatto nemmeno me. Per il resto, il libro si lascia leggere, nonostante i troppi "All right" disseminati qua e là.

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    rosanna robbiano

    26/08/2013 08.51.36

    Un buon romanzo, un poco sotto tono rispetto ad altre opere di Nesser. Protagonista assoluta è l'ispettore Ewa Moreno, peraltro già comparsa diverse altre volte in altri libri; non brilla per simpatia - cosa comunque comune a praticamente tutte le donne poliziotto dei vari aurori nordici, chissà poi perchè devono essere per forza cervellotiche tutte - , ma è tenace e porta a galla una vecchia vicenda chiusa frettolosamente . Resto sempre un po' perplessa davanti a questo sia pur molto originale sistema di Nesser di inventarsi in modo totale l'ambientazione: come noto, i casi di Van Veeteren e compagnia ( anche Barbarotti si muove in un ambiente non reale, ma solo in parte, almeno si capisce che è in Svezia), si svolgono in un mai nominato Paese che per molti versi assomiglia all'Olanda, ma poi vengono utilizzati toponimi che ricordano la Polonia, la Germania, la Scandinavia in generale, addirittura La Repubblica Ceca e la Slovacchia. Lo stesso dicasi per i nomi delle persone, un po' slavi, un po' nordici, un po' spagnoli, un po' tedeschi, olandesi, eccetera. Certamente per l'autore è più facile comporre, si inventa le descrizioni dei luoghi, ed è certo meno faticoso che descrivere luoghi esistenti, ma il risultato è strano, impersonale, a me piace poco questo espediente. Comunque si legge bene, come sempre, scegliendo un libro di Nesser non ci si sbaglia mai.

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    stefaniag3

    06/01/2013 09.14.34

    Voto 5 nel suo genere ovviamente. Ho letto con gran piacere tutti i suoi gialli, e li consiglio per momenti di relax.

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    furio

    12/04/2012 17.51.24

    La qualità della scrittura, lo spessore dell'intreccio, i temi universali (il bene, il male) che fanno da architrave alla storia, una nuova protagonista (Ewa Moreno, che nelle storie precedenti - dominate da Van Veeteren - era una figura di contorno): ci trovate tutto questo nel Nesser minore, ma sempre di alto livello, di "Un corpo sulla spiaggia". E almeno un personaggio che nel finale si prende la scena e si candida per un ruolo da primo attore in una nuova storia.

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