Il corriere. The Mule (DVD)

The Mule

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Titolo originale: The Mule
Paese: Stati Uniti
Anno: 2019
Supporto: DVD

12° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico

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Un film personale e struggente che ribadisce la complessità, la ricchezza e il carattere (in)discutibile del cinema di Eastwood

«C'è tutto l'Eastwood che conosciamo, quello di oggi e quello di ieri, quello che abbiamo così lungamente e profondamente amato: Clint ha ancora storie da raccontare, immagini da filmare, uomini da incarnare» - Federico Pontiggia, Il Fatto Quotidiano

Earl Stone, floricoltore appassionato dell'Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. La sua attitudine alla guida attira l'attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga. Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Veterano di guerra convertito in 'mulo', Earl dimentica i principi di fiero difensore del Paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga."
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    bea

    17/05/2020 17:06:25

    Film bellissimo con un'interpretazione magistrale di Clint Eastwood

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    Daniele

    17/05/2020 12:53:31

    Film da vedere con un Clint Eastwood, nonostante gli anni, in forma strepitosa che sa raccontare una storia originale e imprevedibile.

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    Maurizio

    17/05/2020 08:11:29

    Earl Stone è un vecchio floricoltore. Ha un pick-up, con il quale ha girato in lunogo ed in largo gli Stati Uniti per vendere i suoi fiori. In difficoltà economiche accetta di fare il "mulo" per conto di trafficanti messicani di droga, con la speranza di risolvere i propri problemi finanziari. Preso dal rimorso per il fallimento della sua vita famigliare, alla fine decide di redimersi facendosi arrestare ed in carcere ritorna a coltivare la propria passione per i fiori.

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    Andrea

    16/05/2020 14:23:27

    Tratto da una storia vera che lo rende ancora più interessante, e come sempre Clint Eastwood è una garanzia. Film molto piacevole che consiglio, sicuramente la storia è stata riadattata per esigenze cinematografiche in certe scene, ma ciò non toglie un paio d'ore di ottimo cinema.

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    marco

    16/05/2020 10:23:43

    Nuova opera di Clint Eastwood che nonostante l'età se la cava egregiamente sia davanti che dietro la pellicola. Basato su una storia vera, un film che dà spazio all'introspezione e ai rapporti con la famiglia poiché il protagonista, in tutta la sua vita, ha messo al primo posto il successo e il voler fare soldi.

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    snap

    16/05/2020 02:01:13

    Nel solco di “Gran Torino” (2008), con uno sguardo acuminato sul tempo presente, il quasi novantenne Clint Eastwood, evitando le trappole della retorica ma non sempre quelle del déjà-vu, dimostra comunque di saper ancora macinare storie. E arrivare al traguardo, calmo e vincente come un mulo.

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    Jenny

    15/05/2020 21:02:03

    Ho appena finito di guardare quello che ritengo essere davvero un bellissimo film The Mule (Il corriere) di Clint Eastwood. Inutile dire quanti fiumi di lacrime io abbia copiosamente versato... Termina con una frase molto importante: “Ho comprato tutto ma il tempo non si può comprare” e parla moltissimo del tema della famiglia. Clint riesce sempre ad emozionarmi tantissimo, in ogni suo film.

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    Giulio

    15/05/2020 19:48:32

    Clint Eastwood da solo è una solida garanzia per vedere il film a scatola chiusa. Basato su una storia vera, è un film capace di tenerti incollato alla poltrona, con colpi di scena fantastici. Super consigliato, Eastwood magnifico come sempre.

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    Sara

    14/05/2020 09:35:26

    Clin Eastwood è un certezza, la dimostrazione che un bravo attore lo è sempre, anche col trascorrere degli anni. Un film consigliato.

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    Cecilia

    12/05/2020 19:16:42

    Il regista prende spunto da una storia vera narrando le vicende di un floricoltore che, in difficoltà economiche, accetta di fare il cosiddetto "mulo" per i trafficanti di droga che ne sfruttano l'abilità alla guida. All'inizio, egli non fa troppe domande tuttavia, col tempo, un senso di rimorso pervade il suo animo e solo quando viene arrestato riconquista i valori di un tempo, in primis la sua passione per i fiori.

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    giulio

    12/05/2020 16:56:20

    film in pieno stile clint Eastwood. Da non perdere bellissimo

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    Marco

    12/05/2020 11:14:28

    E' la storia di un reduce della guerra di Corea che, nonostante l'età avanzata, continua a lavorare nell'orticultura. In difficoltà economiche accetta, senza fare domande, accetta un lavoro come "mulo" da parte di loschi figuri messicani. Così, potrà pagare il matrimonio della nipote e rimettersi in sesto, sebbene ad un certo punto avverta il peso di questa sua scelta controversa creando un forte dissidio interiore. La criminalità da una parte fa migliorare economicamente la sua vita, ma dall'altra la fa andare a fondo. Un giorno, però, dovrà pagare le conseguenze del suo agire e potrà così riconquistare la sua vita dedicandosi di nuovo al suo mondo dei fiori.

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    Maurizio

    12/05/2020 10:22:28

    Un bel film di Clint Eastwood da vedere.

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    Matt

    12/05/2020 09:18:15

    Clint non perde il suo tatto nel girare pellicole che narrano in pochi minuti l'intera vita di un uomo che, ormai anziano, deve riscattarsi per rimetterne a posto i pezzi. Nonostante le migliori intenzioni non riesce distaccarsi dal simile e superiore "Gran Torino" ma si lascia guardare piacevolmente.

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    Andreea

    12/05/2020 08:00:40

    Film bellissimo, la storia del film coinvolgente, l'attore niente da dire e un grande, consiglio veramente da vedere

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    luisa

    11/05/2020 18:00:05

    Clint è una garanzia, i suoi film non sono mai Scontati e lui è superlativo in questo ruolo. Lo consiglio certamente!

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    sara

    11/05/2020 13:20:07

    Film molto bello e coinvolgente ..... ti fa riflettere sulla vita e sui valori importanti

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    Michele

    14/04/2020 18:10:10

    Il duo Eastwood-Cooper colpisce ancora. Una storia americana avvincente fino alla fine. Fantastico.

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    Lorenzosette

    31/03/2020 16:20:24

    Come al solito il buon vecchio Clint non sbaglia un colpo anche se questa volta siamo un gradino sotto a Gran Torino e Million Dollar Baby.

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    Ernesto

    22/03/2020 16:12:30

    Dopo "Gran Torino" Clint dirige ancora se stesso, ma questa volta c'è qualcosa che non convince. Senza infamia e senza lode.

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Un film personale e struggente che ribadisce la complessità, la ricchezza e il carattere (in)discutibile del cinema di Eastwood

Trama


Earl Stone, floricoltore appassionato dell'Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. La sua attitudine alla guida attira l'attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga. Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Veterano di guerra convertito in 'mulo', Earl dimentica i principi di fiero difensore del Paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga.

‘The Mule’, Clint Eastwood si piega ma non si spezza. Mai

Il primo film in cui il premio Oscar dirige se stesso dopo 'Gran Torino' del 2009 è una resa dei conti profondamente personale

All’età di 88 anni, Clint Eastwood – il custode del sacro fuoco del cinema, l’ormai eterno Dirty Harry – si piega ma non si rompe mai ne Il Corriere – The Mule, la vera storia di Earl Stone, che di anni ne ha 90. Earl è un orticoltore divorziato di Peoria, Illinois, che si è stancato di far crescere cose piccole, tranne forse il suo portafoglio. Così, quasi per caso, Earl si trova a trasportare carichi illegali da Chicago a El Paso per un cartello della droga messicano.

Non è certo un lavoro raccomandato dall’AARP, l’associazione americana dei pensionati, ma il vecchio pensa di poter guadagnare qualche soldo per aiutare la famiglia da cui si è allontanato, pagare per l’educazione della sua nipotina (Taissa Farmiga) e avere ancora denaro per impedire al ritrovo dei veterani che frequenta di chiudere. Quindi Earl guida, canta insieme a Willie Nelson, Dean Martin o chiunque stia passando alla radio, e consegna la cocaina che a malapena riesce a nascondere nel bagagliaio. È al sicuro, dato che gli sbirri ignorano regolarmente ciò che l’America ignora meglio: gli anziani.

Nel primo film in cui Eastwood dirige se stesso dopo Gran Torino del 2009, il premio Oscar evita la violenza alla “via dal mio giardino” del suo personaggio testa calda in quel film. (Anche se non necessariamente il razzismo generazionale: Earl si riferisce ancora alle persone afro-americane che si ferma ad aiutare ai lati della strada come “negri” e fa battute sui “mangiafagioli” con i suoi colleghi latini). Invece, Eastwood va dritto per la sua strada con quell’improbabile antieroe fino a quando sia la legge – nella persona dell’agente della DEA Colin Bates (Bradley Cooper) – che i trasgressori – guidati dal ricco boss del cartello Laton (Andy Garcia) – inizieranno a lottare per farlo fuori. È anche propenso a fare soste non programmate per andare a trovare i suoi amici o cercare di curare le ferite che ha inflitto alla sua famiglia. L’affidabile Dianne Wiest interpreta Mary, la moglie che ha lasciato per andare in giro come venditore ambulante, mentre Alison Eastwood (sì, c’è una parentela) impersona la figlia di Earl, ancora seccata che papà non si sia preoccupato di pagare il suo matrimonio … o addirittura di assistervi.

Un articolo del New York Times Magazine, “Il corriere della droga 90enne del cartello di Sinola”, ha ispirato lo script dello sceneggiatore di Gran Torino Nick Schenk, che mette in scena un dramma familiare. Ma Eastwood rende The Mule reale e vissuto. Come Earl, si prende il tempo per guardare e imparare dal mondo che lo circonda. Il ritmo ponderato del film potrebbe scoraggiare i fan dell’action, ma non si può resistere all’umorismo con cui Eastwood si permette di aprire crepe nel più ovvio dramma del film. Per comunicare, i trafficanti danno a Earl un telefono usa e getta e questo significa che il vecchio deve imparare a messaggiare. “Quel maledetto Internet rovina tutto”, brontola. E abbiamo detto che i bonus del suo lavoro includono una notte con due prostitute?

Il sesso sembra divertire moltissimo il regista Eastwood, così come i momenti in cui l’alleggerimento del film serve a illuminare il personaggio. Una scena mozzafiato in una tavola calda, dove Eastwood interagisce con la star del suo American Sniper Bradley Cooper, è una sorpresa intelligente. Cooper, formidabile in un ruolo piccolo ma fondamentale, sembra entusiasta di fare a gara di bravura con un grande maestro. I due condividono storie dei loro fallimenti come uomini di famiglia, ma l’agente – ignaro di parlare con un criminale – fa una cavolata perché non presta attenzione.

Eastwood, bisogna dargliene atto, non interpreta mai Earl come troppo cieco o ingenuo per non rendersi conto dei confini morali che sta attraversando. The Mule è più di uno studio del personaggio emerito di Dirty Harry. Sono le deviazioni lungo la strada – le fermate che mostrano un vecchio che affronta le scarse possibilità di cambiamento alla fine della sua vita – che rivelano come questo drama sull’inverno di un corriere della droga sia una resa dei conti profondamente personale.

Di PETER TRAVERS

  • Produzione: Warner Bros, 2019
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 116 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: MAKING OF THE MULE: NOBODY RUNS FOREVER: Unisciti all’attore/produttore/regista Clint Eastwood, al cast stellare e al team di Il Corriere - The Mule nel grande ritorno sul grande schermo di Eastwood.
  • Clint Eastwood Cover

    È un regista, produttore cinematografico, attore e politico statunitense. Ha iniziato la sua carriera nel 1955 quando ha debuttato sul grande schermo, ma il vero successo arriva quando viene ingaggiato per recitare nella trilogia composta da: Per un pugno di dollari,  Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo. Nel corso della sua vita ha vinto molti premi tra cui due Premi Oscar, sei Golden Globe e quattro David di Donatello. Approfondisci
  • Clint Eastwood Cover

    È un regista, produttore cinematografico, attore e politico statunitense. Ha iniziato la sua carriera nel 1955 quando ha debuttato sul grande schermo, ma il vero successo arriva quando viene ingaggiato per recitare nella trilogia composta da: Per un pugno di dollari,  Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo. Nel corso della sua vita ha vinto molti premi tra cui due Premi Oscar, sei Golden Globe e quattro David di Donatello. Approfondisci
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