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Salvatore Settis

Curatore: A. Fava
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2016
Pagine: XI-317 p. , Brossura

15 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Struttura e processi politici - Costituzione: Governo e Stato

  • EAN: 9788806230715

Indice

Premessa

I. Bussola della democrazia. La vita della Costituzione e il nostro futuro
- La costituzione del cemento - La distruzione della scuola pubblica - L'economia di rapina, il Partito della Costituzione e la sinistra - Tutela del patrimonio culturale e legalità costituzionale - Patrimonio pubblico e diritti civili - L'orizzonte dei diritti e la tagiola dei mercati - Lo Stato comunità e l'azione popolare - Articolo 81: um ballon d'essai per sabotare la Costituzione - Lettera aperta al governo che verrà - Consumo di suolo e democrazia - Dopo le elezioni: ripartire dalla Costituzione - Libertà di coscienza (art.67) per difendere la Costituzione - Rimettere in circolo la speranza - Quindici tesi sull'Italia - Le larghe intese e il cemento in salsa verde - La vera e la falsa Costituente - Un matrimonio morganatico per stravolgere la Carta - La Costituzione sotto sequestro in nome della stabilità - Costituzione, tutela e libertà civili - Italia, Europa, Costituzione - Il paesaggio, bene comune - Quanta Italia in una foto - Soprintendenza: enti di ricerca, custodi del futuro - Non brindate troppo, mezza Italia non vota - Caro Renzi, l'Italia va disincagliata dalle secche della crisi - Due bugie sulle riforme - Renzi tra movimentismo e rendita di posizione - Silenzio assenso per devastare l'Italia - Creatività, scuola, Costituzione - Metamorfosi del deputato - Quando la bad company è il governo - La cultura come bene comune e la Costituzione tradita - Cultura e Costituzione in tempo di crisi - Una democrazia senza popolo? - Una sola Costituzione - Un manifesto: la Costituzione

Difesa dei diritti, difesa della Costituzione di Anna Fava

Appendici
- Il testo della nostra Costituzione - Cancellazioni e modifiche della Costituzione proposte dalla legge Renzi Boschi

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    Cinzia Cavallo

    04/10/2016 08.43.05

    S. Settis inizia il saggio, ricordando che i tentativi di stravolgere la Costituzione partano da più lontano dell'attuale governo che ha ereditato dai predecessori la necessità di depotenziare le Democrazie Costituzionali perché intralcio ai disegni del neoliberismo. I mercati finanziari giudicano pericoloso il senso di libertà presente nei principi fondamentali della Carta, in cui sono riconosciuti i diritti basilari a cittadini che la Finanza preferisce sudditi. Così la difesa della Costituzione assurge ad operazione culturale, quando diffonde la conoscenza dei contenuti, delle prospettive, dei vantaggi e dei pericoli derivanti da uno stravolgimento operato da incompetenti. L'attacco sistematico ai diritti ha prodotto negli anni una significativa riduzione dello Stato sociale, una situazione ambientale al limite del collasso e l'aumento poderoso delle disuguaglianze. Ogni governo, continua Settis, succedutosi negli ultimi decenni ha inferto pesanti limitazioni alla sanità, all'istruzione e al diritto ad un lavoro che conferisca dignità. Ora partiti svuotati di visioni ideali dipendono direttamente dai mercati finanziari ed operano secondo "un'etica tribale imperniata sulla venerazione del capo e sulla sua dispotica elargizione di favori". S. Settis tratta con particolare riguardo la funzione civile del patrimonio culturale come bene comune dei cittadini, attributo della sovranità popolare, strumento d'uguaglianza e di promozione di solidarietà sociale e dignità personale. Per questo il patrimonio cuturale è degno d'investimento pubblico anche come fonte di idee e quindi di creatività ora in stallo in vari settori della nostra economia. Se cultura è circolazione di idee, la stagnazione è sintomo di pensiero unico già avvizzito. Amare e difendere la Costituzione ci impegna ad accettare che i diritti siano opportunamente limitati dai doveri, cosicché la Democrazia sia uno spazio inclusivo da preservare dalle incursioni di un potere cieco ed autoreferenziale.

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