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Luciano Canfora

Editore: Laterza
Edizione: 3
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 119 p. , Brossura
  • EAN: 9788842076292

Recensioni dei clienti

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    Cristiano Cant

    26/05/2014 10.56.40

    Canfora mi ha insegnato la lenta gradualità dei processi storici e umani, il senso di attesa e confidenza nel tempo a che il meglio possa un giorno affermarsi. Le sue analisi sono raffinatissime e scrupolose, illuminanti sempre, e anche in questo libello niente manca che non possa sfiorare corde e suggestioni impagabili. La crudeltà del numero nelle maggioranze, necessità e insieme tragedia, come accadde per Socrate, la cecità del potere ormai nelle mani di élite senza riguardo sociale, raffronti e rimandi ad epoche buie e paralleli ficcanti con la nostra, illeggibile e pericolosa per molti aspetti. E in fondo a tutto questo libro, come tutti i libri di Canfora, è la miglior scuola di formazione politica e sana coscienza critica che un uomo o un lettore possano incontrare.

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    Lorenzo Panizzari

    10/03/2013 13.54.28

    Nella Atene antica pochi avevano il voto, così alla nascita dei moderni sist di Gov, e così oggi: elez falsate (Bush 2000). Democrazia ha avuto significati diversi, ma sempre è stata un Gov di elite/oligarchie, anche nel mod.socialista e forse è anche giusto; affermazione illiberale, ma tema importante in Sc.Politiche, legato alla cd Democr.diretta via PC (titolarità/capacità di tutti ad esprimersi su tutto). L'autore spiega (giustifica?) l'esistente Gov delle elite in un Mod.democratico legato al mod.capitalistico cmnq transitorio nella Storia. Libro bello, ma poca profondità sui temi più spinosi; eccessiva sintesi, e manca un'analisi della possibile degenerazione personalistica ed autoreferenziale delle elite al potere (come controllarle? come impedirlo?). Molti i temi trattati ma quasi mai esaustivi. Il voto di opinione/colto diventato di massa/populistico a causa del suffr.univ, i media (ruolo e manipolaz di Opin.Pubbl) hanno peggiorato la qlty delle elite. Le elite vere si adeguano per continuare a governare nonostante le masse incompetenti: produce la cl.politica di candidati demagoghi, il Gov si sposta dai Parlamenti ai Mercati, la politica inserisce maggiorit, sbarram, liste, per limitare le scelte popolari. Belle consideraz su: stratificaz sociale nei mod socialisti; l'elitarismo di Gov di Gramsci; mafia: imprenditore (riciclaggio in attività lecite), gestore del consenso, corruttore. Spiega perché la sx è destinata al fallimento scontrandosi con il sistema (burocrazia elite), ma trovi nuove ragioni di esistenza spingendo il capitalismo a progressive mutazioni [molto antropologico stile Levi-Strauss]. Dal Cap14 inizia una lunga conclusione, aperta e positiva: la fase politica/econ che viviamo è un passaggio, come lo furono schiavismo e medioevo; passerà, abbattuta dalla pulsione all'egualitarismo da lei stessa prodotta, per lasciare posto ad un altro modello, cmnq imprevedibile come è stato per le passate transizioni.

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    Michele Lucivero

    25/10/2011 16.23.41

    Con il pretesto della vicenda processuale di Socrate, Canfora prende spunto per discutere della tirannia del numero, dei criteri enumerativi nella deliberazione democratica, spesso facilmente influenzabili dalla propaganda e dai mezzi di comunicazione, una vera e propria diseducazione di massa. L'antidoto, secondo il filologo barese, a questo imperialismo della massa starebbe in un'adeguata formazione politica in grado d'istruire le persone sulle procedure delle deliberazioni. La proposta sembra interessante, ma ci si potrebbe chiedere: chi si fa carico di questa imparziale formazione politica? Come si può pensare che il politico di turno sia davvero scevro da pregiudizi e precomprensioni? E poi, in seconda analisi, per il formatore è davvero possibile presentarsi come un «soggetto vuoto» davanti ai propri uditori? Nonostante l'esplicito riferimento ad un contesto notoriamente di parte, questo testo di Canfora, in realtà molto divulgativo, è denso di spunti di riflessione, non da ultimo quello inerente il ruolo della oligarchia al potere all'interno del regime democratico eletto con il sistema maggioritario, laddove si verifica necessariamente uno schiacciamento verso il centro.

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    Letizia

    22/06/2010 23.43.46

    Il solito eccellente Prof. Canfora, non solo eccellente storico, filologo e pensatore, ma anche divulgatore. La lucida ed inoppugnabile constatazione storica dell'inesistenza della democrazia, ma anche un paio di buone piste per gli uomini di buona volontà ...

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    Francesco Contini

    09/11/2008 01.28.43

    uno dei migliori libri di analisi politica che io abbia mai letto. Eccelle per lucidità e precisione di esposizione

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    lorena

    04/01/2008 18.57.15

    Gran bel libro....apre la mente.

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