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Franz-Olivier Giesbert

Traduttore: D. Petruccioli
Editore: Rizzoli
Collana: Scala stranieri
Anno edizione: 2014
Pagine: 326 p. , Rilegato
  • EAN: 9788817072229

Recensioni dei clienti

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    Claudio

    31/08/2016 10.15.18

    E' stata cuoca non solo di Himmler la protagonista ultracentenaria di questo romanzo. Una Forrest Gump in gonnella che ha conosciuto da vicino dittatori come Hitler e Mao, intellettuali come Sartre, De Beauvoir e Wiesel. E' nata in Armenia ed è l'unica sopravvissuta della sua famiglia al genocidio armeno. Ha sposato e amato un francese che si è scoperto più tardi essere ebreo e quindi inviato assieme ai due figli in un campo di sterminio. Ha amato un cinese di cui porta ancora il nome e il ricordo a distanza di anni. Ha ucciso per vendetta. Insomma non è mai stata con le mani in mano, passando da un'avventura all'altra.

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    lalla

    30/03/2015 12.05.26

    Questa è la simpatica epopea di una cuoca che non ha mai avuto paura di nulla. Personaggio truculento e bislacco, Rose è sopravvissuta agli orrori del XX secolo senza mai perdere la sua sensualità e gioia di vivere. Tra un grande amore e l'altro della sua vita, Rose ha dovuto subire: il genocidio Armeno, la paura ed il terrore del nazismo, i deliri del maoismo. Ma ogni volta si è rimessa in piedi per andare avanti. Questo libro racconta le avventure straordinarie di una centenaria scandalosa che ha un suo credo: "Se l'inferno, è la Storia, il Paradiso, è la vita".

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    sally

    17/09/2014 21.12.28

    per fortuna non l'ho comprato. ho faticato ad arrivare alla fine. banale, volgare, raffazzonato, vanamente sensazionalistico. un fotoromanzo di bassa lega. la narrazione cerca continuamente di impressionare il lettore riferendo circostanze banali e senza significato, a cui l'autore vuole invece attribuire il peso di rivelazioni. curioso poi che in questi ultimi anni siano saltati fuori prima il massaggiatore di himmler, poi il dottore, ora la cuoca...tutti in attesa di elargirci le loro scottanti rivelazioni su quella volta che himmler inciampò nel tappeto o quella volta che sbadigliò. immagino che presto salteranno fuori anche il giardiniere, l'idraulico, perchè no l'imbianchino... sconsiglio del tutto questo testo e, considerata la bassa qualità della scrittura, dubito anche che sia attendibile dal punto di vista storico. l'impressione dopo questa lettura è che l'unico scopo della cuoca fosse avere i suoi 15 minuti di gloria. se non avesse intitolato il libro 'la cuoca di himmler' non avrebbe venduto neanche una copia.

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    cristina

    28/05/2014 20.32.04

    A me il libro e' piaciuto. Il secolo scorso purtroppo e' stato un secolo terribile per l'Europa, funestato da guerre che hanno fatto milioni di morti e di genocidi terrificanti come quello degli armeni o degli ebrei. In fondo non era poi cosi' difficile per una persona che scappava da una persecuzione incappare successivamente in una altra qualche anno dopo. Durante questi momenti dove regnava il caos assoluto era poi anche facile farsi giustizia da se' e vendicarsi, se una persona lo voleva, come e' successo alla protagonista del libro in questione. Piu' difficile finire in Cina invece a mio parere. Comunque il libro e' scritto bene e lo ho letto velocemente volendo vedere come va a finire. Sempre bella la citta' di Marsiglia protagonista sullo sfondo

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    nelly

    28/03/2014 12.58.07

    meno male che ho preso questo libro in biblioteca e non ho buttato i soldi! Un minestrone venuto pure male. Una donna di 105 anni, plurima assassina, in un vortice di episodi storici mescolati: strage degli armeni, eccidio degli ebrei, malefatte di Stalin, persino Mao tirato dentro. La signora parla con Sartre, con Himmler, dato il titolo: insomma un pasticcio...

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