Dei delitti e delle pene. Con il commento di Voltaire. Ediz. integrale - Cesare Beccaria,Voltaire - copertina

Dei delitti e delle pene. Con il commento di Voltaire. Ediz. integrale

Cesare Beccaria,Voltaire

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Collana: I MiniMammut
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 25 agosto 2016
Pagine: 125 p., Rilegato
  • EAN: 9788854198203
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Pubblicato in forma anonima nel 1764, "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria rappresenta una tappa essenziale nell'evoluzione del diritto sostanziale e processuale penale, tanto da far considerare il suo autore uno dei fondatori della scienza della legislazione. Seguita in questa edizione dal famoso Commento di Voltaire, l'opera viene presentata da Roberto Rampioni, noto avvocato penalista italiano. Il merito di Beccaria consiste nell'aver condensato in modo organico e completo in questo piccolo rivoluzionario opuscolo tutte le critiche maturate nell'alveo del pensiero illuminista contro gli eccessi e gli orrori del pensiero inquisitorio del tempo, in particolare la tortura e la pena di morte. Le cronache giudiziarie dei nostri giorni ci rendono consapevoli della straordinaria attualità dell'insegnamento autenticamente "liberale" di Beccaria.
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  • Cesare Beccaria Cover

    (Milano 1738-94) filosofo, economista e letterato italiano. Di nobile famiglia, amico dei fratelli Verri e collaboratore del «Caffè», fu autore di un celebre libro, Dei delitti e delle pene (1764), che ebbe un immediato ed enorme successo in Italia e in Europa, e suscitò vive polemiche; in esso, rifacendosi alle idee umanitarie dell’illuminismo francese, propugnò con logica rigorosa ed eloquenza commossa l’abolizione della tortura e della pena di morte. Nel 1770 pubblicò le Ricerche intorno alla natura dello stile, con cui intese dare alla dottrina retorica (ricollegandosi alle teorie sensistiche di Condillac) un fondamento psicologico. Tra gli altri suoi scritti si ricordano Dei disordini e dei rimedi delle monete nello stato di Milano nel 1762 (1762) e gli Elementi di economia pubblica (1804).... Approfondisci
  • Voltaire Cover

    Pseudonimo di Francois-Marie Arouet, scrittore e filosofo francese. Appartenente a una famiglia della borghesia forense, fu educato in un collegio gesuitico e avviato alla carriera legale, ma lasciò presto gli studi giuridici per dedicarsi all'attività letteraria. Le tragedie "Edipo" (1718) e "Marianna" (1725) consacrarono la sua fama. Dopo un litigio con il cavaliere di Rohan, che lo fece bastonare dai propri servitori, Voltaire cercò il duello ma finì per essere rinchiuso alla Bastiglia, nel 1726. Una volta liberato, si recò in Inghilterra dove si trattenne fino al 1729, frequentandovi le maggiori personalità della politica e della cultura. Nel 1728 pubblicà "Enriade". Rientrato in Francia, pubblicò "Le lettere filosofiche" (1734),... Approfondisci
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