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Dei delitti e delle pene - Cesare Beccaria - copertina

Dei delitti e delle pene

Cesare Beccaria

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Curatore: Franco Venturi
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806187507
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Pubblicato nell'estate del 1764, "Dei delitti e delle pene" gettava con coraggio le basi dell'attuale organizzazione della giustizia, in contrasto con la Chiesa e la classe dirigente aristocratica. Separare il delitto dal peccato, volere una giustizia umana, rigorosa e non arbitraria, considerare i cittadini come individui liberi e uguali di fronte alla legge: tutto ciò non poteva non suscitare aspre e accese polemiche in ogni angolo d'Italia e d'Europa. La presente edizione curata da Franco Venturi, pubblicata per la prima volta nella «Nuova Universale Einaudi» nel 1965, comprende, oltre all'opera di Beccaria, una raccolta di testi, lettere, documenti relativi all'intero dibattito, dalle reazioni di Verri, Voltaire e D'Alembert, fino a quelle di Caterina II.
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Pubblicato nell'estate del 1764, "Dei delitti e delle pene" era destinato ad avere decine di edizioni e di traduzioni in Italia e all'estero. Separare il delitto dal peccato, volere una giustizia umana, rigorosa e non arbitraria, considerare i cittadini come individui liberi e uguali di fronte alla legge: tutto ciò non poteva non suscitare aspre e accese polemiche in ogni angolo d'Italia e d'Europa. Beccaria, ispirandosi alle idee illuministiche francesi, gettava con coraggio le basi dell'attuale organizzazione della giustizia, in contrasto con la Chiesa e la classe dirigente aristocratica. La presente edizione curata da Franco Venturi, il maggiore storico italiano dell'illuminismo, e pubblicata per la prima volta nella collana della "Nuova Universale Einaudi" nel 1965, comprende oltre all'opera di Beccaria, una raccolta di testi, lettere, documenti relativi all'intero dibattito, dalle reazioni di Verri, Voltaire e D'Alembert fino a quelle di Caterina II di Russia. La ricchezza di questa parte essenziale per capire come si è venuta formando l'idea moderna di società civile, rende tale edizione, tradotta e conosciuta nei principali paesi europei, unica ed esauriente.

  • Cesare Beccaria Cover

    (Milano 1738-94) filosofo, economista e letterato italiano. Di nobile famiglia, amico dei fratelli Verri e collaboratore del «Caffè», fu autore di un celebre libro, Dei delitti e delle pene (1764), che ebbe un immediato ed enorme successo in Italia e in Europa, e suscitò vive polemiche; in esso, rifacendosi alle idee umanitarie dell’illuminismo francese, propugnò con logica rigorosa ed eloquenza commossa l’abolizione della tortura e della pena di morte. Nel 1770 pubblicò le Ricerche intorno alla natura dello stile, con cui intese dare alla dottrina retorica (ricollegandosi alle teorie sensistiche di Condillac) un fondamento psicologico. Tra gli altri suoi scritti si ricordano Dei disordini e dei rimedi delle monete nello stato di Milano nel 1762 (1762) e gli Elementi di economia pubblica (1804).... Approfondisci
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