Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Del principe e delle lettere - Vittorio Alfieri - ebook

Del principe e delle lettere

Vittorio Alfieri

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: epf
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 166,7 KB
  • EAN: 9780244257491

€ 1,99

Punti Premium: 2

Venduto e spedito da IBS

spinner

Scaricabile subito

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Al centro de Del principe e delle lettere, opera che richiama con evidenza quella di Niccolò Machiavelli, Vittorio Alfieri pone la questione del rapporto fra intellettuali e potere politico.
L’assunto di partenza del trattato è il carattere negativo e mistificatorio del rapporto fra il principe e l’intellettuale. E il merito di aver svelato l’inganno dell’alleanza costruttiva fra lettere e potere è proprio di Machiavelli e della sua opera, anche se in controluce.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Vittorio Alfieri Cover

    (Asti 1749 - Firenze 1803) scrittore italiano.La formazione culturale e la vocazione «tragica» Di famiglia nobile, rimasto orfano di padre a meno di un anno, a nove anni entrò nella Reale Accademia di Torino, ma, insofferente della rigida disciplina militare, ne uscì nel 1766. Viaggiò a lungo per tutta l’Europa, spesso precipitosamente, per dare sfogo alla sua inquietudine. Lo disgustavano gli ambienti cortigiani di Parigi, Vienna e Pietroburgo, mentre era affascinato dalle solitudini dei paesaggi scandinavi o di quelli spagnoli (visitò anche la Francia, l’Inghilterra, la Germania, l’Olanda, il Portogallo). Manifestava così l’irrequietezza del suo carattere e l’esuberanza ribelle di un animo ancora sprovvisto di un centro d’interessi e di mete precise. A quel periodo risalgono tuttavia anche... Approfondisci
Note legali