Il delitto perfetto

Dial M for Murder

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Titolo originale: Dial M for Murder
Paese: Stati Uniti
Anno: 1954
Supporto: DVD
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Un ex campione di tennis decide di uccidere la moglie. Affida l'incarico ad un altro uomo, ricattandolo. Ma le cose non andranno come previsto.
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    gipal

    10/03/2019 19:23:40

    Grande pellicola che ancora oggi tiene incollati gli spettatori in crescendo di tensione, grazie a un'ottima sceneggiatura e alla regia di Hitchcock.

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    Alessandro

    20/09/2018 18:24:35

    Quando si pensa al maestro del brivido spesso si fa riferimento al periodo Universal e poco a quello Warner, di cui questo - insieme a Intrigo internazionale - è il titolo piú famoso. Una delle poche ma strepitose interpretazioni di Grace Kelly (sarà la protagonista anche de La finestra sul cortile). Trama semplice come un delitto perfetto.

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    afferma

    07/07/2018 15:32:57

    Ovviamente, un capolavoro con in più Grace Kelly.

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    Marina

    12/03/2018 16:45:44

    E pensare che lo spettatore sa tutto fin dall'inizio: sa bene chi è il mandante, chi il killer, chi la vittima. Eppure in tutto il film non c'è un attimo di respiro, non il più piccolo calo di suspence. Tutto, tra l'altro, giocato fra le quattro pareti di una sola stanza, un'identica inquadratura dall'inizio alla fine. Unità di tempo, luogo, azione. Ritmo serrato, dialoghi intelligenti. Attori tutti perfettamente calati nella parte. E non sottovalutiamo il bravissimo John Williams, nel ruolo tutt'altro che secondario dell'ispettore capo. Grace Kelly, poi, al massimo del suo fascino... E in più, non c'era volto migliore di Ray Milland per il personaggio del marito assassino. Che cosa aggiungere, se non che si tratta di un delitto ma soprattutto di un capolavoro perfetto? Ogni volta che lo si rivede, sembra sempre la prima!

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    paolone

    09/11/2017 10:00:58

    Perfetto meccanismo di tensione,affilato e diabolico come un rasoio un luciferino ray milland vuole uccidere quel vero e proprio angelo che era grace Kelly, che hitch ne fosse innamorato cotto è fuor di dubbio

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    Claudio

    18/04/2017 22:11:54

    Trovo improbabili certi commenti a questo bellissimo film: stare a cercare il pelo nell'uovo (per quale motivo, poi? Non si sa!) mi sembra davvero una perdita di tempo. Come ogni film di Hitchcock è ben studiato fin nei minimi particolari nella sua realizzazione e la regia è pressoché perfetta. Ottimo anche il cast.

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    Michele Bettini

    15/03/2017 15:27:39

    Certamente "divertente". Potrebbe dirsi una opera teatrale, come GLI OCCHI DELLA NOTTE. Tuttavia non lo si può acclamare incondizionatamente. La chiave che alla fine risolve il problema doveva essere ragionevolmente trovata e analizzata prima, visto che era là. E la condanna "a morte " dell'imputata, nel dubbio (non aveva confessato), non doveva essere pronunciata. Imputata e difensore, insistendo, che il sicario era entrato dalla porta ragionevolmente potevano reclamare l'insufficienza delle prove, poiché dietro la porta qualche traccia doveva pur esserci. Seppur banale e inverosimile è il meno peggiore film di Alfred Hitchcock. Il suo peggiore difetto era quello di non rendere mai partecipi gli spettatori. L'altro suo imperdonabile difetto fu di realizzare PSYCO, degno appena dei "consumatori", consumisti, di oggi.

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    Giuseppe

    06/12/2008 10:46:07

    Con un Maestro come Hitchcock e una bellezza raffinatissima ed indimenticabile come Grace Kelly un film non può che essere un grandioso capolavoro! Ed infatti "Il delitto perfetto" ne è l'ennesima prova della grandiosità di questa grandissima attrice e di questo grandissimo regista,un film ad alto tensione che lascia senza fiato dall'inizio alla fine e che rimane incancellabile gia la prima volta che lo si vede! UN ALTRO CAPOLAVORO CHE HA SEGNATO LA STORIA DEL CINEMA.....QUELLO VERO!!!!!!

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    *Sir Psycho Sexy*

    11/10/2008 15:19:19

    un capolavoro del Maestro...tutto perfetto...

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    Marco Scardella

    28/11/2006 01:35:47

    Bellissimo, intrigante e complicato nel suo succedersi di eventi. Girare un film come questo poteva farlo solo lui, "Il Maestro". Incredibile. Quanto manca oggi al cinema Alfred Hitchcock.

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    Veronick

    10/06/2006 03:32:35

    Grace fa-vo-lo-sa come sempre!!Un'altro capolavoro del Maestro!

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    GIANNI

    30/12/2004 22:37:39

    Capolavoro assoluto. Uno strepitoso Ray Milland ed una impareggiabile Grace Kelly. Da favola!! Una nota personale riguardo al doppiaggio italiano davvero meraviglioso con dialoghi serrati e convincenti.

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    paolo63

    15/12/2004 08:37:09

    Unità di tempo , di luogo, di azione, una tragedia greca dalla sessualità malata, un sfottere i divieti del codice Eyes, chiavi falliche, lettini separati, sooooldi, omosessualità neanche troppo latente, il colpo di reni , quando Grace ucciderà con le forbici l'assassino. Scene d'amore come omicidi, omicidi come scene d'amore. Geniale nella semplicità la soluzione del processo a lei.

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    arpini francesco

    24/11/2004 10:57:22

    Il prototipo del giallo d'autore. Ray Milland impagabile nella parte, come già ammirato in un altro capolavoro mai visto in dvd nè in vhs :"Il dubbio". Molti registi della Nouvelle Vague dicono di essersi ispirati al maestro americano ma solo Chabrol in rare occasioni si è avvicinato alla genialità e alla perfezione stilistica di Hitchcock. Da prenotare al volo senza alcuna titubanza!!!!! Il film dove il maestro fa una analisi spietata dell'animo umano, il più pessimista dei suoi film...nessuna giustificazione psicanalitica del "delitto"... solo la nuda descrizione... non anticipo troppe informazioni per chi non lo avesse ancora visto.

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    marchetti marco

    14/11/2004 12:32:57

    un film ben fatto. E che solo all'ultimo si riesce a capire la genialita' del maestro.

Vedi tutte le 15 recensioni cliente

Con questo capolavoro Hitchcock sperimenta la tridimensionalità nello spazio chiuso e inizia la collaborazione con Grace Kelly

Trama
Si può compiere un delitto senza lasciare traccia? La domanda non ha realisticamente una risposta poiché un'impronta, un oggetto spostato, un evento non previsto, sono sempre in agguato. Alfred Hitchcock realizza, ispirandosi a un adattamento teatrale, un altro dei suoi capolavori, e alla stregua di Nodo allo gola, fa svolgere l'azione all'interno di una stanza, dove convivono bene e male. Tony Wendice ha sposato Margo per interesse. Fra di loro non c'è amore, solamente consapevolezza di un buon vivere. Tony vive agiatamente con i soldi della moglie, Margo è libera di avere una storia extraconiugale.

  • Produzione: Warner Home Video, 2004
  • Distribuzione: Videodelta
  • Durata: 105 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Francese; Olandese; Arabo; Bulgaro
  • Formato Schermo: 1,77:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of): "Hitchcock vuol dire delitto" (22'); speciale: "3D, una breve storia" (6'); trailers
  • Alfred Hitchcock Cover

    Alfred Joseph Hitchcock è stato un regista e produttore cinematografico tra le personalità più influenti della storia del cinema e ricordato come padre del genere "thriller". Nato a Leytonstone, nel quartiere nord-orientale di Londra, si trasferisce nel 1940 a Hollywood, dove produce i film più conosciuti della sua carriera. A Londra comincia la sua attività nel periodo del cinema muto, realizzando ventitré pellicole tra cui L'uomo che sapeva troppo (1934). L'approdo a Hollywood lo fa conoscere al mondo come "maestro del brivido"; tra i suoi capolavori ricordiamo: La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Psycho (1960), Gli Uccelli (1963). L'ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.  Approfondisci
  • Ray Milland Cover

    Nome d'arte di Reginald Truscott-Jones, attore inglese. Debutta nel cinema come comparsa in Inghilterra nel 1929 e l'anno successivo si trasferisce a Hollywood. Fattosi conoscere con una serie di personaggi minori, guadagna sempre più spazio, cimentandosi in tutti i generi, dalla commedia degli equivoci (Che bella vita, 1937, di M. Leisen) all'avventura (Beau Geste, 1939, di W. Wellman) al film di propaganda (Arrivederci in Francia, 1940, di M. Leisen). Attore raffinato, affabile e attraente, fa il salto di qualità grazie a B. Wilder, che lo dirige nel divertente Frutto proibito (1942), nel quale è un maggiore innamorato della giovane G. Rogers, e soprattutto in Giorni perduti (1945), dove impersona uno scrittore alcolizzato, interpretazione premiata con un Oscar. Atmosfere noir come quelle... Approfondisci
  • Grace Kelly Cover

    Attrice statunitense. Bellezza elegante e altera, inizia la carriera di modella prima di recitare a teatro e passare poi al cinema: il suo primo ruolo arriva nel 1951 in Quattordicesima ora di H. Hathaway, ma il suo volto etereo si fa notare l'anno successivo nel western Mezzogiorno di fuoco di F. Zinnemann e poi in Mogambo (1953) di J. Ford. Nel 1954 vince il premio Oscar per La ragazza di campagna di G. Seaton e incontra A. Hitchcock, che imprime una svolta decisiva alla sua carriera: è un'autentica rivelazione in La finestra sul cortile e Il delitto perfetto, mentre nel 1955 il maestro inglese la dirige per la terza volta in Caccia al ladro, girato in quel Principato di Monaco nel quale K. andrà a trovare il suo destino. Nel 1956 recita a fianco di B. Crosby e F. Sinatra in Alta società... Approfondisci
  • Robert Cummings Cover

    Attore statunitense. Accanto a R. Scott nel sottovalutato La rosa del Sud (1935) di K. Vidor, è protagonista nella commedia di mestiere Il diavolo si converte (1941) di S. Wood e nel propagandistico Sua altezza è innamorata (1943) di N. Krasna, poi entra in sintonia con le atmosfere hitchcockiane in Sabotatori (1942) e, da comprimario, in Il delitto perfetto (1954). La delirante lucidità di Incatenata (1946) di A. Ripley e la cupa fascinosità di Gli amanti di Venezia (1947) di M. Gabel da un lato, come Il bisbetico domato (1953) di F. Tashlin dall'altro, ne confermano la versatilità. Guest star televisiva dal 1955, col nome di Bob C., e poi titolare di un proprio show (1961), interpreta film e serial per la tv fino al 1978. Approfondisci
Note legali