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Sveva Casati Modignani

Collana: Pandora
Anno edizione: 2016
Pagine: VIII-502 p. , Rilegato

1 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa erotica e rosa - Rosa

  • EAN: 9788820060695

Non avevo mai letto niente di Sveva Casati Modignani prima d’ora. M’invadeva un senso di antico che non riuscivo ad ignorare e così, ogni volta che in una libreria incontravo un suo titolo lo aggiravo, quasi timorosa di ritrovarmi a vent’anni a leggere storie di vita troppo vissute. Tutto è cambiato circa un mese fa, quando sono andata alla presentazione in anteprima del suo nuovo romanzo “Dieci e Lode”, e sentivo tutte le altre invitate complimentarsi ed ammirare Sveva Casati Modignani per la sua capacità di rendere “vivi” i personaggi che racconta. Devo dirlo: ho scoperto un’Autrice, con la A maiuscola! Al prossimo titolo, mi affretterò all’acquisto.

Dieci e Lode racconta una storia d’amore, di base, ma sono tanti i temi e le realtà che incorpora ed intreccia: ci si trova catapultati in due mondi completamente differenti, quello dell’alta borghesia milanese e quello della tradizione cremasca, quello di una piccola casa editrice e quello di una grande scuola pubblica mal frequentata ma ricca di potenziale; le amicizie fedeli e i familiari un po’ troppo duri nel sentimento; il tradimento e l’amore vero. In un tipico stile dell’autrice, che ci permette di entrare in questo racconto attraverso una capitolazione a sezioni, dedicate ognuna ad un periodo di tempo o ad un personaggio specifico.

Leggendo questo romanzo sembra quasi di vedere in sequenza, senza pause, la propria serie preferita, dal primo all’ultimo episodio! E’ una storia fluida, continuata, ma talmente ricca da sembrare un’intera programmazione di episodi.

I protagonisti sono Lorenzo, benestante e bellissimo professore di geografia economica disposto, nonostante le sue possibilità date dal posizionamento sociale e dagli studi, ad insegnare in un istituto pubblico frequentato da studenti poco motivati: il suo obiettivo? Insegnare loro a vivere e ad apprezzare la vita attraverso la cultura, oltre che a volersi bene. E Fiamma, nome importante di una piccola realtà editoriale nata molti anni prima da un’idea dell’ancora giovane protagonista ed il suo migliore amico di sempre, Alberto Dugnani. Fiamma rappresenta una donna forte, cresciuta in un contesto totalmente diverso da quello di Lorenzo, che è cresciuto circondato dall’amore famigliare: anche quando cresce la ragazza di Ripalta Cremasca dovrà affrontare sfide poco piacevoli, ma che saranno premiate da un grande amore.

Sveva Casati Modignani non si lascia sfuggire, come in tutte le sue opere – confermato dall’autrice durante un tè pomeridiano alla Libreria Open di Milano – l’occasione di lanciare qualche frecciatina al sistema burocratico e delle istituzioni pubbliche italiane. In particolare in Dieci e Lode concentra la sua attenzione sulle realtà scolastiche e l’importanza che la cultura sta perdendo nel panorama italiano. C’è una frase che Sveva C. M. riporta a pagina 451, e mi ha particolarmente colpito.. è una citazione di un docente brasiliano Rubem Azevedo Alves: “Ci sono scuole che sono gabbie e altre che sono ali. Nelle prime, gli studenti sono come uccelli rinchiusi, quindi disimparano a volare e il padrone può portarli dove vuole. Nelle seconde, i ragazzi sono uccelli che volano liberi e il volo non può essere insegnato, ma solo incoraggiato”.

Recensione di Veronica Lempi

«Povera bambina smarrita e ferita», sussurrò, stringendola a sé. «Hai vinto tante battaglie molto più impegnative. Supererai anche questa prova, e stavolta non sei sola, ci sono io con te.»
«Lo so, caro, sono stata molto fortunata a incontrarti.»


L’amore. La consapevolezza di sé. La tranquillità del quotidiano. Riuscire a ottenere tutte queste cose passa spesso attraverso molta sofferenza, e Fiamma e Lorenzo lo sanno bene. Entrambi hanno matrimoni sbagliati e falliti alle spalle, entrambi hanno ritrovato la serenità quando si sono incontrati. Si frequentano da otto anni e il calore del sentimento che li unisce non si è mai raffreddato. I problemi ovviamente ci sono, ma si affrontano, insieme. Fiamma è direttrice editoriale di una piccola casa editrice che la proprietaria è costretta a vendere ad un gruppo editoriale più grande. Lorenzo è professore di geografia economica in un liceo e cerca ogni giorno di ottenere la fiducia dei suoi studenti, difficili, turbolenti e disadattati, nonostante un sistema scolastico insufficiente e desolante.

Senza clamori, senza sensazionalismi, Fiamma e Lorenzo vivono la loro vita e i loro affetti con una quotidianità che solo la penna di Sveva Casati Modignani poteva rendere speciale. La signora indiscussa del romanzo rosa italiano firma una nuova storia d’amore pacato ma appassionante nella quale, ancora una volta, accarezza con stile i sentimenti dei suoi personaggi e dei lettori che sicuramente potranno riconoscersi non solo nelle vicissitudini dei protagonisti, ma anche nella passione, nella determinazione e nell’intraprendenza con cui affrontano le sfide lavorative.

Sveva Casati Modignani scrive una storia contemporanea, mostrando uno spaccato dell’Italia di oggi le cui difficoltà si rispecchiano soprattutto nelle vite degli studenti di Lorenzo, nelle loro domande scomode, nella loro voglia di cambiare le cose che non vanno. Un libro da non perdere per coloro che sono convinti che il domani sia sempre più brillante dei giorni già passati.

Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Adele

    03/12/2016 07.13.04

    Romanzo deludente, ben lontano dalle precedenti opere dell'autrice, la trama risulta debole come la struttura narrativa e i personaggi banali non riescono ad ispirare simpatia. Purtroppo nessun dieci e lode, ma un' insufficienza piena.

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    Roberta

    23/11/2016 09.18.24

    Mi sono lasciata tentare dal libro ma questa è stata davvero l'ultima volta, non ci casco più. Questa non è più la scrittrice di libri meravigliosi come "Anna dagli occhi verdi", "Il Corsaro e la Rosa", "Donna d'onore".... ormai scrive libri "seriali", noiosi, banali e prevedibili, sembrano fatti in fotocopia tanto si somigliano uno all'altro. Quest'ultimo, poi, con l'aggravante di un finale davvero improponibile. Mi dispiace immensamente ma in futuro mi asterrò dai nuovi volumi e se avrò voglia di leggerla andrò a ripescare i meravigliosi racconti che ha scritto in passato.

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    Marella

    15/11/2016 18.19.54

    Strano che una scrittrice così nota ed esperta utilizzi un linguaggio così anacronistico, noioso e banale. E' come se lei avesse delegato ad altri la stesura del libro, cedendo la sua idea senza controllare il risultato finale. Ho fatto fatica ad arrivare sino in fondo. Uno scivolone inspiegabile che ha prodotto qualcosa di indefinito e indefinibile.

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    Matteo

    29/10/2016 08.40.22

    Penso di essere uno dei pochi lettori uomini di questa scrittrice, ma non importa, non mi perdo uno dei suoi romanzi perchè sono la certezza di un momento di svago e serenità. Bastano le prime pagine per essere già a contatto con i personaggi nei luoghi descritti, in particolare apprezzo i flashback nell'Italia, generalmente del dopo-guerra. Per quanto riguarda questo libro in particolare, mi sono piaciuti i personaggi, che sebbene benestanti come sempre, sono più semplici e meno opulenti di quelli di altri suoi romanzi. Che dire, ora ci tocca attendere altri due anni per il successivo.

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    Anna

    18/10/2016 18.00.05

    Questa scrittrice è una garanzia. Da leggere durante i primi freddi autunnali e da regalare.

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    enza

    17/10/2016 14.38.30

    L'autrice è sempre una delle migliori del suo genere, non delude mai e non lo fa nemmeno questa volta, anche se la sua scrittura sta diventando meno "romantica", nel senso ottocentesco del termine. Ho comprato la copia firmata per regalarla a un'amica facendo, a dire il vero, un figurone!

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